Brano: L a casa delle [...] romanzo di Meir [...] che oggi arriva nelle [...] va letto in fretta: se, da consumatori [...] leggete con un pensiero fisso, «come va [...] il bello. Perdete, cioè, il modo in [...] narrante, Rafael, detto dalle sue [...] Rafi o [...] o [...] ci porge [...] della [...] memoria familiare; e, insieme, perdete [...] cronometro un poetico assoluto presente col quale egli vive [...] deserto del [...] dove lavora c[...]
[...]il suo [...] non impegnata in modo spasmodico sul presente [...] russa», etica: [...] è un narratore fluido, [...]. La Grande Madre in [...] romanzo è ebrea, ma potrebbe benissimo essere [...]. La [...] vera madre era così, [...] «No, era un maschiaccio, libertaria e permissiva. Mio padre [...] la portò a Gerusalemme [...] Nord dove viveva e dove [...] sono nato. Dopo la loro morte [...] un collega poeta di mio padre, David [...] coi capelli bianchi, gran [...] in testa, che mi disse [...] giorno i[...]
[...]pena andati via. Dove [...] di oggi, gli arabi, non [...]. Un arabo sullo sfondo [...] Ibrahim, [...] di Abraham il tagliatore di [...]. Non potevo ficcarci a forza [...] personaggi per essere [...]. Nel corteggio di figure [...] secondarie, evocano ciò che era appena successo [...] Europa. Lei, israeliano figlio di [...] effetto produsse in Israele la scoperta della [...] Amos Oz nella [...] autobiografia parla dato per [...] un sentimento diffuso di insofferenza verso quei [...] fatti uccidere se[...]
[...]ta [...] richiesta tutta politica (nel senso di quella [...] la politica delle donne) di un salario [...] domestico. Già nel 1966 Betty [...] era passata [...] fondando la [...] che si batteva per la [...] uomo/ donna e, qualche anno dopo, per [...] cioè il diritto ad eguale [...] per eguale lavoro ad uomini e donne (in Italia, [...] pure troppo spesso soltanto sulla carta, noi [...] già). Nel 1972 fu convocato [...] Boston, [...] grande clamore, il primo congresso internazionale del [...]. E la mi[...]
[...]..] già). Nel 1972 fu convocato [...] Boston, [...] grande clamore, il primo congresso internazionale del [...]. E la mia amica Agnese De Donato ed io, che già lavoravamo in un [...] quello che sarebbe stato poi il primo [...] vendita nelle edicole, cioè Effe, fummo invitate [...] Boston. Grande emozione e, almeno [...] Usa a Roma mi [...] negli States perché avevo [...] maggio di [...] la direzione del quotidiano Lotta [...] consentire a quel movimento [...] giornale (era indispensabile un diretto[...]
[...]oni: da una [...] di amare delle donne, che non può [...] un femminismo barricadiero «Se noi ritiriamo la [...] dare affetto e cura, nessun altro lo [...] posto» [...] la solitudine in cui [...] le donne che vogliono lavorare senza rinunciare [...] «Ciò che mi preoccupa scrive [...] de La seconda fase [...] che le donne avrebbero conquistato. Non sono vere scelte». Il tema, secondo me, [...] Betty [...] non merita di essere [...]. Si è poi trasferito [...] Gerusalemme. Ha studiato psicologia alla [[...]