Brano: [...] assistiamo ad uno sviluppo degli antagonismi [...]. Ne risulta una nuova situazione [...] cui i [...] strati della classe operaia, la nuova [...] come una certa parte [...] pongono alcune questioni importanti [...] come [...] del nostro Partito. Perciò il X IV Congresso [...] dare una risposta a queste questioni. In realtà sono questioni [...] apparse nel passato : la questione della [...] la questione della costruzione [...] un solo paese, la questione dei rapporti [...] la questione della strutt[...]
[...]anzie [...] questa o [...] politica, rappresentata da questo [...] gruppo. Chiunque, per poco [...] comprenda la vita del Partito, [...] che bisogna lottare per [...] la maggioranza se si [...] applicazione della politica che si considera giusta. Perciò per ben comprendere [...] discussione, bisogna [...] quale è, delle varie [...] quella giusta e quella falsa, cioè bisogna [...] serie di questioni politiche, che costituiscono il [...] divergenze. La lattica della opposizione Io [...] dire qualche parola la nascita e sullo [...]. [...] è apparsa, come è [...] qual'è la situazione attuale? Voi sapete che [...] [...]
[...]n [...] in nome [...] di Leningrado. Poi il compagno [...] accusò il Comitato Centrale [...] una politica di disgregazione è vero che [...] in seguito di avere impiegato un tale [...] sostenne che bisognava trasformare completamente il segretariato. Ciò voleva dire: noi siamo [...] il Comitato Centrale. Questa opposizione al Comitato Centrale [...] confermata dal voto contro la risoluzione sul [...] Comitato Centrale. Ingresso, ciò [...] costituisce un fatto senza precedenti [...] storio del nostro Partito. Voi vedete di conseguenza, [...] realizzata la manovra. Se [...] avesse dal principio dichiarato [...] Leningrado: « Noi siamo contro il Comitato Centrale [...] non avrebbe[...]
[...]rale [...] non avrebbe avuta la maggioranza dei voti [...] Leningrado. Ma per assicurarsi una maggioranza [...] eli voti, dichiarò clic era per il Comitato [...]. La manovra [...] toccò il suo estremo [...] le decisioni preso dal Congresso. [...] perciò comprensibile che la nazioni [...] za del Congresso, che doveva [...] la volontà del Partito, facesse [...] necessario onde mettere fine a questo stato [...] insopportabile. Voi avete letto probabilmente [...] alcuni compagni, venuti da Leningrado p[...]
[...]risponde [...] oggettiva ». [...] perfettamente giusto. Naturalmente, il Partito può [...] Lenin si è qualche volla ingannato, c anche Marx. Ma a che scopo [...] dichiarazioni? Noi non siamo in un club [...] un Congresso politico. Chi dovrà decidere ciò [...] realtà c ciò che 110:1 vi corrisponde? A [...] servono le derisioni del Partito, se una [...] decisioni sono prese, uno può lanciarsi in [...] dichiarare: forse, la maggioranza, dopo tutto, non [...] in laca. A in un certo [...] lì ne ha [...] ;. C un terzo e [.[...]
[...]ile immaginare [...] Partito [...] di un milione di uomini, in cui [...] filosofeggia per sapere dove è la verità [...] la verità in un modo, [...] in un altro, [...] in un altro ancora, [...] la maggioranza nulla decide per la paura [...]. [...] perciò, che quando ascoltiamo una [...] dichiarazione concernente il Congresso [...] Stoccolma, noi dobbiamo dare [...] perchè noi siamo un Partito [...] si è sempre distinto per il suo centralismo rigoroso, [...] ava stretta disciplina, [...] energica del[...]
[...]nto per il suo centralismo rigoroso, [...] ava stretta disciplina, [...] energica delle decisioni prese, la [...] netta piattaforma di Partito. Ci si vuole ora [...] società filosofica i cui membri discutano continuamente [...] c la verità. [...] perciò che noi dobbiamo mostrare [...] pagni [...] che essi si allontanano dai [...] elementari principii [...] 1 leninisti, sulla funzione e [...] struttura del Patito. Noi abbiamo bisogno non di [...] filosofico, ma di [...] Partito fermo, unito, c. Part[...]
[...]mo, unito, c. Partito capace di battere [...] con [...] diremo come con [...] della manovra, la rapidità, [...]. Le parole d'ordine lanciate [...] contraddizione con lo spirito del leninismo, perchè [...] le principali qualità del nostro Partito. Perciò il Congresso ha [...] leninismo contro le deviazioni dei compagni del [...]. Il carattere generale della nuova [...] la [...] di Leningrado, [...] era [...]. Dovunque, nell Unione [...] «11 attacco contro le decisioni [...] c [...] si ripeterà la st[...]
[...]i [...] compiti. Ma questo appoggio non [...]. Soccomberemo dunque? Nel noi [...] in [...] al rallentamento del movimento [...] nuova politica economica. /// [...] /// Questa politica, noi la [...]. [...] giusta? Si dice che [...] di Stato è tuia briciola di socialismo, [...] cosi ; essa è piuttosto [...] di capitalismo di Stato. La situazione della nostra [...] che gli operai ricevono ancora dei salari [...]. Tutta [...] è ancora legata [...] mediante il mercato. [...] ciò del socialismo? »Ecco in [...] i principali [...] della opposizione. Al Congresso, [...] ne aggiunse degli altri. Il compagno [...] dichiarò al Congresso che [...] erano delle istituzioni di capitalismo di Stato. Il compagno [...] scrisse persino ch[...]
[...]se gli [...] tranquillamente [...] avvenimenti? Se non teniamo conto [...] noi saremmo di già annientati come i [...] e non avremmo potuto resistere [...] del 19181920. Se le forze della rivoluzione [...] hanno ancora vinto, esse rappresentano [...] ciò nonostante [...] un fattore politico importante a [...] favore. Su ciò non vi è [...]. Ugualmente è fuori di [...] la rivoluzione internazionale non si sviluppa, noi [...] garanzia di non essere divorati dai capitalisti, [...] delle colossali [...] e di non essere [...]. Noi non abbia mo una [...] garanzia, perchè la s[...]
[...]internazionale non si sviluppa, noi [...] garanzia di non essere divorati dai capitalisti, [...] delle colossali [...] e di non essere [...]. Noi non abbia mo una [...] garanzia, perchè la superiorità [...] capitalisti è ancora grandissima. [...] da ciò [...] proviene il nostro orientamento [...] internazionale, tanto dal punto di vista del [...] quanto da quello dello sviluppo del nostro Partito [...] nostro movimento perchè le due cose non [...]. I nostri interessi concordano [...] della rivoluzi[...]
[...]ovimento perchè le due cose non [...]. I nostri interessi concordano [...] della rivoluzione internazionale, e gli interessi del [...] Inghilterra, in Francia, in Germania concordano con [...] del consolidamento e dello sviluppo della nostra Unione. Ciò non è contestato [...]. Nessuno contesta che [...] garanzia contro una restaurazione, [...] Gei capitalisti, la sola garanzia contro il [...] mano armata, consiste nello sviluppo del movimento [...]. Io devo dire che c'è [...] a questo [...] una dip[...]
[...]sa non [...]. Tutti i nostri avversari [...] socialista [...] di già posta. Quale e dunque il [...] contro di noi? Essi dicono: «r [...] costruire il socialismo in [...] cui [...] maggioranza è composto di [...] marxistico. La classe [...]. [...] perciò una sciocchezza credere [...] costruire il socialismo in un paese ove [...] non costituisce che un piccolo nucleo della [...]. Qualche milione di operai [...] milioni di abitanti non rappresentano che un [...] ai flutti muggenti degli elementi piccoloborghes[...]
[...]cuola non [...] Marx, non si poteva costruire il socialismo [...] in cui la classe operaia non forma [...] minoranza, mentre, secondo [...] è possibile. I nostri avversari dicono [...] allontanarsi dal marxismo. Tutta una serie di questioni [...] da ciò. I menscevichi ci dicono [...] esi stere Stato proletario laddove il proletariato [...] perciò noi, abbiamo bisogno della democrazia borghese [...] d'ordine. Se noi non consideriamo [...] ma qualche gruppo in [...] nostro Partito, il cui [...] aveva per [...] una simile sfumatura, noi [...] compagno [...] con cui noi avemmo, [...] questi ulti[...]
[...]alche gruppo in [...] nostro Partito, il cui [...] aveva per [...] una simile sfumatura, noi [...] compagno [...] con cui noi avemmo, [...] questi ultimi due anni, una amara discussione, [...] punto di vista. [...] della [...] opinione coesisteva in ciò, [...] parte, egli era completamente contro i menscevichi [...] «non uscite dalle frontiere della repubblica borghese»; [...] egli era anche contro i bolscevichi, quando [...] noi possiamo [...]. [...] diceva: «No. Dopo la conquista del [...] delta [...]
[...] pose [...] «Si, il nostro paese è molto in [...]. Se i compagni dicono [...] marciare alla rovina a cagione del nostro [...] non significa naturalmente [...] gli strumenti a arretrati [...] che il bureau politico del nostro Comitato Centrale [...]. Ciò significa che il [...] ed economico ci condurrà sicuramente ad urtarci [...] e che questi forse ci colpirà alla [...]. Si [...] per conseguenza, di questo: [...] della nostra tecnica c della nostra economia, [...] inevitabile tra il proletariato e l[...]
[...]lità della costruzione socialista. Se noi consideriamo da [...] di vista logico tutto questo complesso d'idee, [...] ritorno alla vecchia impostazione delia questione, anteriore [...] Lenin. Si presenta ora in [...] in una [...] completamente nuova, ciò contro [...] Lenin [...] polemizzava : si dice che noi dobbiamo [...] a cagione del nostro ritardo tecnico ed [...]. Al Congresso, noi abbiamo [...] contro questo punto di vista. Lo ripeto: [...] ha [...] che [...] inesattamente le parole dei compag[...]
[...]ppresentatevi la situazione se il Congresso [...] detto : nei andiamo sicuramente [...] a cagione del nostro ritardo [...] ed economico, se la rivoluzione internazionale non si produce. Che cosa ne sarebbe [...] Io [...] so nulla. Il diavolo solo sa ciò [...] si sarebbe prodotto [...]. Io credo che la [...] e formulata cosi nei suoi termini concreti. Esistono due problemi: quello [...] una restaurazione internazionale e quello della nostra [...] non, a cagione del nostro ritardo economico [...]. Al[...]
[...]giorno, di mese in mese, [...] anno questo ritardo. Il nostro sviluppo economico [...] cosa che una vittoria costante su questo [...] economico. Le questioni relative alla [...] crederebbe [...] noi abbiamo risolto la questione [...] da lungo tempo. Cionondimeno, questa questione fu [...] in connessione con il primo problema di [...] parlato. [...] molto facile oggi farsi della [...] politica attaccandosi alla [...]. [...] già detto, vi sono [...] un mucchio di contraddizioni clamorose: bimbi abban[...]
[...]stra politica economica [...] il nostro ordine economico, ma i [...] nuova borghesia. Questa dovrebbe anzitutto [...] essere ammansata. Se noi consideriamo la [...] intendiamo di queste conversazioni : il capitalismo [...] grandi progressi nel commercio a! Non si potrebbe [...] a non [...] Nelle cooperative, non vi sono [...] soprascarpe, ma il commerciante privato ne vende. Questa è [...] della questione. Le nostre istituzioni non [...] tutto non è lasciato [...] dobbiamo prendere tutte le [...] l[...]
[...]ponderanza crescente dei nostri orfani economici, [...] ferro e col fuoco gli storni, gli [...] per imparare ad evitare i "nostri errori, [...] lotta contro il negoziante privato, il [...] il capitalista. Ma noi dobbiamo dichiarare nello [...] tempo ciò che è conforme allo scopo e ciò [...] non lo è, ciò che si deve fare in [...] e perchè bisogna ancora pazientare. Si deve dichiarare quale [...] politica di cui il Partito deve servirsi; [...] deve riscaldare nè promettere a destra e [...] che non si può dare. Compagni, [...] ha formulate tre propost[...]
[...]alla [...] ma noi scivoliamo sulle [...] abbiamo posto fine alla [...] più il passo: noi marciamo in [...]. Compagni, il fatto che [...] cento della nostra grande industria si trova [...] nostro Stato, che noi abbiamo scaccia: [...] dal grande commercio il [...] che incominciamo a [...] nel piccolo commercio, meno [...] quanto noi vogliamo, non è questa una [...] di classe? Naturalmente. Non è una marcia in [...] Naturalmente. /// [...] /// Che cosa vuol dire [...] Ciò [...] dire che noi marciamo in [...] sulla [...]. Ciò significa che noi [...] il ci libero commercio». Noi tolleriamo il commercio [...] ritorniamo al sistema delle requisizióni forzate, noi [...] sistema che proibiva a [...] e produceva perciò il commercio clandestino, noi [...] stabilire 1 prezzi massimi, ecc. [...] nuova politica economica non è [...] solo un rinculo. Quando nel 1921 noi [...] era un rinculo, questo [...]. Se ci troviamo veramente [...] perchè gridare: noi avanziamo I [...] meglio i[...]
[...]senta solo [...] non vale niente. C'è nella [...] un grande elemento di [...] elemento di raggruppamento delle file. C'è stato un periodo [...] è segnato il passo, e in cui Lenin [...] a commerciare. Nessuno dei nostri funzionari [...] cosa di commercio. Fare del commercio, era una [...] per dei comunisti. Si è lungamente riflettuto, [...] si è convenuto che era necessario imparare [...]. Voi tutti sapete quanto [...] impiegato per [...]. Agli inizi il capitale [...] in tutte le fessure del nostro organismo [...] ha m[...]
[...]egato per [...]. Agli inizi il capitale [...] in tutte le fessure del nostro organismo [...] ha molto profittato Ma noi studiavamo e [...] ci si derubava dei nostri ultimi averi [...]. Questo tempo è anche [...]. Noi abbiamo scacciato il [...] commercio [...] questa è la nostra [...] nostra marcia in [...]. Il fatto che noi [...] grande e piccolo commercio è ugualmente un [...]. La nostra base economica [...] consolidata o non? Nessuno che ragioni ne [...]. Nel linguaggio della strategia e [...] tattica, ciò vuol dire che noi marciamo già in [...] La definizione della [...] «semplice rinculo» è legata [...] della costruzione del socialismo nel [...] a causa del nostro ritardo [...]. /// [...] /// Nel linguaggio della strategia e [...] tattica, ciò vuol dire che noi marciamo già in [...] La definizione della [...] «semplice rinculo» è legata [...] della costruzione del socialismo nel [...] a causa del nostro ritardo [...].