Brano: [...]apito il senso, ci dicono che [...] ha il nome terribile [...] «Stupore [...] terrore». Vuol dire [...] che si sappia bene [...] un progetto senza scampo e che la [...] dovrà essere esemplare, memorabile. Precisano alla Cnn alcune [...] Washington: «Ciò che sta per accadere è qualcosa [...] è mai visto, qualcosa che apparirà senza [...]. È una intimazione difficile da [...] da interpretare. A confronto solo le [...] Papa, che parlano di un profondo dolore ed [...] volontà di rifiuto, sembrano adegu[...]
[...]ste parole: «Sì, [...] ho paura». Furio Colombo La guerra [...] brutalità, nefandezza. E allora perché mercoledì [...] maggioranza hanno esultato in piedi con uno [...] mani? [...] e i guerrieri [...] NANDO DALLA CHIESA [...] 20,35 di mercoledì scrosciò [...]. Un [...] in prima serata. In Senato, dopo il [...] la guerra. Ci sono momenti, passaggi [...] illustrano il clima [...] come pochi altri. E questa guerra del [...] alla prova radicalmente tutti gli equilibri e [...] cui si è retto il mondo pe[...]
[...]n piedi dei senatori alla [...] che anche la Camera alta, e dunque tutto il [...] ha dato la [...] benedizione alla guerra di [...]. Senza partecipare direttamente (anche [...] tutto da vedere) e apprestandosi a tifare [...] le bandierine e gli striscioni: ragazzi ora [...] i fuoriclasse, ora la nostra squadra gli [...] si gioca. La guerra come festa, [...]. /// [...] /// Io non sono un [...] a ogni evenienza. Penso che purtroppo nelle [...] talora indispensabile, talora dolorosamente necessario, [[...]
[...] spesso eredità maledetta di scelte [...] valori. E non sempre gli [...] ascoltano la voce del dialogo, della ragione, [...]. Ma so che la [...] dolore, brutalità, che essa porta sempre con [...] nefandezza che umilia anche le bandiere più [...]. Perciò mai applaudirei una guerra. Perché non è e non [...] mai stata «sorella Guerra». Quelli della maggioranza e [...] avevano giurato di [...] allo stesso modo. Ci avevano detto di [...] la parole del vecchio pontefice, per gli [...] la pace, ma ci avev[...]
[...]Due Macelli [...] Roma o alla casella email [...]. Ho 16 [...] una studentessa del Liceo Classico [...] provincia di Cosenza. Dopo [...] di ieri notte, anzi stamattina, [...] tutto il mondo sono partiti cortei e manifestazioni, si [...] organizzati scioperi e [...] in un piccolo paesino del [...] è come se nulla fosse successo. Stamattina davanti al cancello [...] ristretto gruppo di ragazzi ha cercato inutilmente [...]. In classe la professoressa [...] entrata e, come sempre, ci ha salutati [...] [...]
[...]] /// Voglio scendere in piazza [...] a tutti che «un mondo diverso è [...]. Si dice che quando [...] si crede di [...] cambiare il [...] si cresce e si [...] solo [...] adolescenziale. Io sono nel pieno [...] sono anormale perchè già da adesso comincio [...] le cose [...] come stanno, che non [...]. Bisogna che i giovani [...] in qualcosa. Un mondo diverso è [...] Voi [...] di sì, [...] capire come. Se [...] leggesse Omero. Nicola Polito, Trento studente [...] Caro [...] la guerra è iniziata. Gli [...]
[...]e conseguenti doveri, sanciti dal diritto internazionale. Un esempio valga per [...]. Generazioni di norvegesi hanno [...] risentimento perché il governo svedese permise alla Wehrmacht [...] il proprio territorio neutrale per invadere la Norvegia. E ciò con giustificazioni [...] addotte dal governo italiano di oggi che [...] basi aeree, diritti di sorvolo e di [...] che, per quanto colpevole, [...] una minaccia confrontabile a quella espressa dalla Germania [...] Hitler. O la pensano diversamente [[...]