Brano: [...]urato e [...] impianto. Al centro del quale [...] «storicità» come tratto saliente del [...]. Tuttavia è il primato [...] deprimere in Italia la filosofia , sebbene [...] manchino anche [...]. La sintesi Editori Riuniti [...] No, Hegel aveva ragione Ciò [...] davvero è soltanto il tempo Purché sia [...] si sente affermare spesso, [...] ricco di storici della filosofia, ma povero [...]. Lo ha ripetuto, di [...] del Corriere della sera, anche uno dei [...] «Storia della filosofia» [...] di cui esce o[...]
[...]i diversi. Appartiene a questo genere [...] la «Storia della filosofia» curata da Pietro Rossi [...] Carlo Augusto Viano, della quale è appena stato [...] diceva [...] il V volume. La pubblicazione di questo [...] evento significativo, non tanto per ciò che [...] sé e per sé [...] sono da tempo reperibili [...] altre parti e [...] è, quindi, già nota [...] come del suo impianto e delle relative [...] è già sentito parlare), quanto per il [...]. Il [...] secolo è, senza dubbio, [...] dal punto di vi[...]
[...].] Storia [...] filosofia riproduce in se stessa il carattere [...] cultura filosofica italiana del [...]. E [...] torniamo al nodo dello specifico [...] italiano alla filosofia europea e alla questione della [...] scarsa originalità. In effetti, se ciò [...] riferimento al secolo [...] non si possono certo [...] statura europea (con buona pace dello spirito [...] Giovanni Gentile) né Rosmini né Gioberti e tantomeno Spaventa [...] le cose sono andate diversamente. Vero è, piuttosto, con [...] in cu[...]
[...]sigenze forti dello storicismo [...] di una visione globale, dà [...] e di facile accesso ai [...] e ai problemi [...]. [...] mediazione sta nei presupposti [...] curatore ha posto a base [...]. Infatti se «filosofia» è [...] senso vago e complesso, ciò accade per [...] essenzialmente perché la filosofia [...] di secondo grado». Mentre cioè la matematica, [...] botanica, il diritto, etc. [...] è [...] riflessa compiuta nel tempo da [...] «soggetto» (gli uomini) su un «oggetto complesso» e «diversificato», [...] dalle varie [...] che stringono fra di loro [...]. Ma complesso e vario [.[...]
[...] varie [...] che stringono fra di loro [...]. Ma complesso e vario [...] è non solo [...] ma anche il soggetto, [...] pratiche e culturali, che nel suo variare [...] buona misura indipendente dalle coscienze dei singoli [...]. [...] mai per [...] perciò da uno sguardo puramente [...] cioè assoluto e trascendente la storia. Nascono invece dalla capacità di [...] individui, in un contesto sempre [...] senza contraddizione le riflessioni di [...] grado svolte sui vari ambiti [...] umana e naturale: di connettere [...] intorno a uno o p[...]
[...]ere [...] secolo [...]. Aldo Rizzo è da [...] migliori giornalisti italiani che si [...]. Il volume porta quindi [...] di un cronista di classe. Si apre, del resto, con [...] curiosa rassegna della stampa italiana del primo gennaio 1948, [...] artificio cui [...] ricorre anche per altre giornate [...] di [...] così il racconto con squarci [...] testimonianze dirette. La [...] cronaca è, a mio [...] a quel che accadde. Non conosce forzature. /// [...] /// [...] alla fine resta guidata dalle [...]. N[...]
[...]i fra me e [...] episodi, credo sia invece utile soffermarmi [...]. [...] viene presentato come «un [...] anno di svolta». Pare invece a me che [...] vera svolta postbellica si collochi [...] precedente, il [...] suo preambolo. La guerra fredda cominciò [...]. Il 1948 fu solo [...] operazioni essendo ormai in corso, si tracciarono [...] quei confini dei due campi contrapposti, che [...] per più di [...]. Non credo che questa [...] essere attribuita solo a uno scrupolo pedante. Il punto vero è [...][...]