Brano: La mostra, presentata da Antonio Del Guercio, è stata ordinata nella splendida sede del Palazzo [...] Te. Dopo le rassegne tenute [...] anni nel Mezzogiorno, è questa la prima [...] Levi al Nord. Giustamente, il sindaco di Mantova, Gianni [...] ad apertura di catalogo, [...] sottolineando come[...]
[...]e del Palazzo [...] Te, in tutta la [...] ricchezza. Nella vicenda [...] contemporanea italiana, [...] di Levi costituisce una sorta [...] scandalo: è una pittura che non rientra nei canoni [...] gusto, nella logica delle tendenze. [...] una pittura cioè che sfugge [...] quegli schemi critici di comodo, [...] entro i quali sono ammessi [...] solito soltanto gli artisti « neutrali » o accuratamente [...]. Levi non è in [...] artista [...]. In Lucania Non è [...] pittura di Levi dalla visione ch'egli[...]
[...]dionale, [...] in cui fu confinato [...] Lucania [...] fascismo, nel 1935, a oggi, non è [...] tuttavia che negli anni di questo dopoguerra, [...] dei vasti movimenti per le riforme, egli [...] la convinzione di un sicuro processo [...] il passaggio cioè dai [...] spaventi ancestrali, dalla magia e dal fatalismo, [...] coscienza, [...] dal proprio passato di [...]. Ciò di cui egli [...] solo [...] di salvare tale mondo, [...] virtù originarie, lungo il processo della [...] liberazione e del suo [...] remota e profonda del [...] nei secoli come un tesoro nascosto, coi [...] ancora sviliti o corrotti, possa [...] un[...]
[...]trasposizione [...] francese, dagli impressionisti a Matisse, [...] una chiave di dolce, sommessa evocazione ed emozione della [...] Levi, a metà del [...] sembra investito da una rivelazione [...] che sconvolge la [...] pittura dal profondo. In lui cioè esplode [...] la singolare componente [...] ebraico, che ha in [...] il suo vertice, e [...] di [...]. Quadri come II signore [...] cinese del [...] o il ritratto di Alberto Moravia [...] o la Figura retorica [...] esposti a Mantova, sono infatti d[...]
[...] [...] ebraico, che ha in [...] il suo vertice, e [...] di [...]. Quadri come II signore [...] cinese del [...] o il ritratto di Alberto Moravia [...] o la Figura retorica [...] esposti a Mantova, sono infatti di già [...] clima dei « Sei ». In essi cioè il [...] preso alle radici, la pittura si fa [...]. Inquietudine, struggimento, protesta: ecco ciò [...] si legge in queste tele. Con tali opere Levi [...] si allacciava a Scipione e [...] preludeva a Guttuso; e [...] quello che sarebbe poi stato il più [...] « Corrente ». Il primo quadro che Levi [...] confino fu la Testa di vitello [...] anch'e[...]
[...]i [...] prima volta al sentimento di [...] avviata verso la tragedia [...] Mezzogiorno, perdurante tragedia di una violenza più [...] una cieca oppressione [...]. Si andava così [...] preparando il Levi del [...] Levi della feconda maturità di oggi. Ciò che aveva imparato [...] Lucania, [...] lo porterà poi con sé [...] di Francia, dove nel [...] a quel saggio di larga cadenza poetica [...] anni più tardi, stupirà per [...] delle sue intuizioni. Paura della libertà non [...] che, districandosi dagl[...]
[...] un artista che si muove [...] ai propri impulsi, alle proprie convinzioni, seguendo [...] è soltanto [...] avendo da dire cose, [...] e sentimenti. Che meraviglia quindi se [...] non sembra rientrare nei fragili schemi consacrati [...] del gusto »? Ciò che importa è [...] con le sue opere con la stessa [...] che le opere stesse rivelano. E questo è sicuramente [...] per accorgersi di quali fondamentali valori espressivi Levi [...] e di quale autentica e straordinaria energia [...] sue immagini. Ma[...]
[...]iennale di intervenire nella crisi di Venezia [...] » la città. In effetti, come cassa [...] qualche mostra, una rassegna musicale, del cinema. Il tutto in chiave [...] », a cui [...] appiccicare [...] « Culturale » con [...] C [...]. In definitiva, ciò che [...] di qualche settimana il pieno negli alberghi [...]. Il senso delle « [...] attorno alla Biennale non si discosta molto [...]. Vi hanno dato corpo [...] legati alla dirigenza [...] della [...] e della [...] gli ambienti della destra [...] C[...]
[...]ICHIATRIA ANTIDOGMATICA Pubblichiamo un altro intervento nella [...] della psichiatria. Ai tre compagni romani [...] origine al dibattito sulla psichiatria il compagno Guido [...] obietta che chi considera [...] la « contrapposizione netta tra approccio biologico [...] ai problemi psicologici » per ciò stesso [...] » che la segregazione manicomiale è il [...]. Dunque per [...] la contrapposizione non deve [...] grave »; ma quel che ci interessa [...] la contrapposizione è giusta oppure sbagliata. Se è sbagliata, come [...]. Sbagliare è sempre grav[...]
[...]iti [...] per sogno: si deve [...] cosi come ogni altro ospedale [...] . Se dovessimo con dividere [...] sulla inevitabilità che un [...] conduca alla segregazione, alla emarginazione, dovremmo rassegnarci [...] tutti i malati di malattie organiche. Ciò che invece ci [...]. E anzi combattiamo dappertutto [...] caso il pericolo, non solo togliendo [...] il carattere [...] e [...] al territorio, ma anche [...] le strutture di ricovero e di potenziare [...] la prevenzione. Perciò [...] operata da [...] non è soltanto [...] è pericolosa in quanto [...] nostri sforzi. Ma quel che più [...] a approccio biologico uguale [...] è proprio una manifestazione di [...] contrapposizione tra il biologico [...] che [...] nega, negando al tempo [...] si debba considerare «grave»: e quanto possa [...] lo dimostra proprio lui che. Nel discorso di [...] si poss[...]
[...] risolvere 11 [...] ma al tempo stesso [...] tale approfondimento non si possano negare «validità [...]. Quale utilità, se [...] ha la certezza che [...] potrà venire [...] biologico? A parte il [...]. E questo vuol dire, [...] che per [...] « approccio teologico» significa [...] » delle diverse modalità di approccio. Cosi non riesce a [...] riesce solo a respingere [...] biologico, [...] agli altri. A questa concezione, che [...] suo ragionamento nonostante le [...] razioni formali, [...] vorrebbe piegare anche quelli [...] allievo. /// [...] /// Ma in realtà r[...]
[...]che ritardavano il varo del programma della Biennale, [...] rinvìi e la lesina nei versamenti finanziari [...] del governo come della Regione, della Provincia, [...] Comune [...] Venezia. La Biennale si è [...] dover avviare un programma con un bilancio [...] per giunta solo parzialmente finanziato. E con i pròblemi [...] pericolanti, uffici insufficienti, personale [...] alcuni vertici del quale, [...] cose come sono, in evidente anche se [...] « non collaborazione ». La preparazione Nonostante tu[...]
[...]a loro organizzazione si [...] prima volta quel «gruppo permanente di lavoro» [...] tante ingiustificate polemiche e speculazioni. Ad esso prestano la [...] a quelli che compongono formalmente il gruppo, [...] Venezia e fuori, attivisti sindacali, sociologi, studiosi, studenti. [...] il primo tentativo, anche [...] il concetto di «addetti ai lavori», di [...] della Biennale non il prodotto di una [...] un momento di intervento e mobilitazione di [...] ai problemi della diffusione culturale. La impo[...]