Brano: [...]relativa ai piani di [...] offre un punto di leva importante, ma [...] ricreato [...] fra gli studenti, inquietudine [...] un iniziale o potenziale stato di movimento [...] sviluppare e orientare, prima che possa nuovamente [...]. Risultati positivi Ciò che [...] mi sembra è un indiscriminato atteggiamento di [...] « liberalizzazione » che si affidi tutto, [...] circa i risultati positivi dei processi spontanei [...] dalla recente « leggina ». [...] che sembra reggere [...] data da Lombardo Radice [...]
[...]ede parlamentare potessimo comportarci molto diversamente da [...] comportati. La legge contiene, almeno [...] altra volta da noi stessi sollecitati (lo [...] atti ad accelerare processi [...] maturazione nella società, e anche [...] e della scuola. Ciò vale per ambedue [...] («liberalizzazione » degli accessi e dei piani [...] con tutte le riserve critiche, anche pesanti [...] Barbarisi) che si possano fare. Ma torniamo ai « [...] », che sono al centro della presente [...]. Con queste parole a [..[...]
[...]i studi universitari (In un [...] organizzato che non sia [...] sarebbero già [...] nella stessa Università, [...] di ricercatori per rilevare [...] orientamenti emergenti dai piani di studio presentati). Ma è anche vero [...] possibile fermarsi fiduciosamente a questo livello della [...] più individuale. Questo significherebbe di fatto [...] degli studenti, in un momento non facile [...]. Vi è qualcosa di [...]. [...] assolutamente giusto denunciare e [...] crescente degli studi universitari, e in[...]
[...]n è [...] (così fa invece Nuova [...] « una manovra concertata fra il potere [...] destra accademica ». Vi è ben altro [...] di essa. Vi è [...] riflesso, a livello [...] del meccanismo di sviluppo [...] italiano. Guai se perdiamo di [...] centrale, cioè la nostra piattaforma di classe. Senza una analisi corrispondente [...] parere, retorico e volontaristico parlare del rapporto [...] lavoratori Co [...] separatamente). /// [...] /// La dinamica in atto [...] complessa di quello che non appaia in [[...]
[...] piovuta [...] degli studenti, ed essi sono costretti a [...] liberalizzazione mette in opera un processo di [...] » del tutto corrispondente alle esigenze del [...] del processo generale di dequalificazione. Giustamente i compagni di Nuova [...] perciò una « risposta di movimento ». Ma quali sono le [...] nostra iniziativa diventi concretamente efficace? Bisogna incoraggiare [...] da parte degli studenti, nella formulazione dei [...] risposte e proposte non individuali, bensì collettive, [...] lor[...]
[...] Bisogna incoraggiare [...] da parte degli studenti, nella formulazione dei [...] risposte e proposte non individuali, bensì collettive, [...] loro interessi non tanto immediati (che propriamente [...] quasi, in questo campo) quanto prossimi. Legate cioè al loro [...] e nella produzione (sbocchi professionali, riforma delle [...] degli studi, occupazione). [...] una problematica immensa, che [...] le teorizzazioni intorno alla nuova figura dello [...] in via di qualificazione [...]. Ma [...] devo a[...]
[...] [...] momento, sarà impopolare. Proprio la situazione di [...] attorno alla questione dei piani di studio, [...] a mio parere, quanto sia condizionante la [...] organizzazione degli studenti nella quale essi possano [...] interessi professionali. E cioè, sindacale. Che quella vecchia sia [...] ed è stato un bene. Ma, a mio parere, [...] pone oggi nuovamente, come problema di rifondazione [...] connesse alla mutata condizione sociale dello studente. Se non sussistono elementi [...] » in tal senso ([...]
[...]..] pone oggi nuovamente, come problema di rifondazione [...] connesse alla mutata condizione sociale dello studente. Se non sussistono elementi [...] » in tal senso (e bisogna [...] il perchè nelle origini [...] del movimento studentesco in Italia) ciò significa [...] parere, che la questione si pone di [...] politici più avanzati (prima di tutto ai [...] anche questa, di iniziativa. Credo che alla lunga essa [...] inevitabile [...] va studiata). Credo che la presa [...] più larga e diffusa delle [...]
[...] avanzati (prima di tutto ai [...] anche questa, di iniziativa. Credo che alla lunga essa [...] inevitabile [...] va studiata). Credo che la presa [...] più larga e diffusa delle condizioni di [...] occupazione che il « sistema » prepara [...] oggi, cioè una presa di coscienza di [...] posizione nella società, passi necessariamente attraverso una [...] sindacale e momenti politici Cesare [...] PORTOGALLO ad un anno [...] dittatore :INTERVISTA CON IL COMPAGNO PEDRO [...] come Salazar Cambia la [...][...]
[...]COMPAGNO PEDRO [...] come Salazar Cambia la [...] uomo ma la sostanza del regime resta [...] Continua la penetrazione dei grandi monopoli stranieri mentre [...] condizione dei lavoratori [...] reciproco con le forze [...] atlantica il [...] del bilancio impegnato nelle [...] far fronte alla lotta sempre più attiva [...] » in Guinea, Angola [...] Mozambico Le nuove prospettive del movimento democratico portoghese che [...] la resistenza [...] La crescente ondata di [...] e nelle Università NON DOVEV[...]
[...]tta degli studenti di [...]. Assistiamo ad un cambiamento [...] di uomini, ma la sostanza politica del [...]. Anzi la repressione si [...] dura. [...] cerca nuove mediazioni e vuole [...] la politica interna portoghese. Si è fatto motto [...] sullo scioglimento della famigerata polizia politica P I DE. Ma sotto il nuovo [...] Cerai de [...] (Direzione Generale di Sicurezza) [...] uomini e strutture della vecchia P I DE. Tu hai parlato di [...] ma questo cambiamento di stile corrisponde ad [...] cla[...]
[...] vanno operando in [...] partito, nelle amministrazioni e cosi via. AI di là del [...] ognuno di questi fatti [...] sui quali non abbiamo [...] è [...] della situazione che traiamo [...] nostri giudizi di fondo sugli avvenimenti cecoslovacchi: [...] cioè, gli inevitabili problemi e i rischi [...] cosi vasta azione di rinnovamento come quella [...] nuovo corso », [...] militare e la politica [...] adottata dopo [...] stesso non hanno risolto [...] problemi nè permettono di [...]. Essi, infatti, seco[...]
[...]i fondamentali [...] a S. Pedro del [...] nel giugno dell'anno scorso: a) [...] delle libertà democratiche. Il governo portoghese continua [...] queste rivendicazioni minime, ma da ottobre assistiamo [...] ondata di lotte dei lavoratori portoghesi. Scioperi, interruzioni del lavoro, [...] di lavoratori caratterizzano il crescere della lotta [...] Poi [...]. I giovani delle fabbriche [...] Università, gli intellettuali, le donne si uniscono nel [...] politiche [...] che continuano la lotta [...] fin[...]