Brano: Beneficiò di 60 milioni [...] Cresce [...] Tangentopoli francese. Il presidente potrebbe rischiare [...] PARIGI. Pessima, orribile giornata per Jacques [...]. In [...] è passato dalle stelle del [...] di [...] alle stalle del municipio di Parigi. Il passato l[...]
[...]un primo giudice gliene [...] conto e che [...] signora producesse, per dimostrare di [...] guadagnati, un ignobile documento che il Consiglio generale [...] le avrebbe commissionato: uno studio [...] talmente risibile e farcito di [...] e di strafalcioni ortografici da apparire subito per quello [...] è. Un documento di comodo, [...] di luoghi comuni e frasi fatte. Il sospetto dei giudici si [...] la signora era stata [...] per la [...] attività politica in seno al [...] il partito [...] e non cer[...]
[...]ché tutti [...] finanziava il [...] di Jacques [...]. Ma la freccia più avvelenata [...] lanciata questo Georges [...] dalle pagine del quotidiano cittadino, [...]. [...] direttore [...] personale racconta che esisteva [...] che ancora esiste un ufficio personale parallelo, [...] tutto indipendente e facente capo direttamente al [...]. [...] si firmavano mirabolanti contratti a [...] tacitamente rinnovati: tre, cinque, nove milioni al mese a [...] dalle [...] prestazioni. [...] ne contò fino a trec[...]
[...] del sindaco di una grande città. [...] per il contribuente [...] cifrato [...] trenta miliardi [...]. [...] era sindaco, Jean Tiberi assessore [...] personale. Fino al [...] quando [...] traslocò [...] e Tiberi gli succedette [...] de ville». Tutto ciò, aggiunto ad [...] alla rissa continua che è diventata la [...] ha creato quel che [...] un «clima politico particolare». Si evoca già la [...] venga convocato e magari [...]. Ne ha parlato anche [...] eterea un vero polso di ferro in [...] ministra[...]
[...]one dice [...] è irresponsabile per gli atti connessi alla [...]. Ma come tutti i [...] della Repubblica può essere tradotto in Tribunale [...] dei reati di diritto comune». Ineccepibile, ma detta dalla Guardasigilli [...] frasetta assume [...] minaccioso di una nera nuvolaglia. Ha rincarato la dose un [...] ministro socialista, il perfido e profetico Claude Bartolone, noto [...] stato [...] al mondo ad [...] previsto, un anno fa, la [...] di [...] «Credo che ci sarà [...] presidenziale anticipata.[...]
[...]gno [...] Quando [...] fece [...] de Ville uno «Stato [...] Stato» [...] 1. Il Comune di Parigi? «Uno Stato [...] Stato», diceva il sindaco [...] già nel [...] quando divenne primo cittadino [...]. /// [...] /// Sotto il suo regno, che [...] il bilancio municipale gonfiò fino [...] sfiorare i trenta miliardi di franchi, si crearono quattordici [...] di economia mista, una banca, una radio, un patrimonio [...] appartamenti, i dipendenti divennero [...] trai quali decine di quadri [...] a [...]. Sul [...]
[...]azie al sindaco per il [...] lavoro. [...] pulizia, ordine (anche perché si [...] la massima cura [...] insediamenti abitativi nella Parigi [...] le mura, che è [...] di abitanti). [...] regnava amato e incontrastato. Il Comune fu il suo [...] di lancio per [...] «Ciò che abbiamo fatto per [...] le presidenziali del [...]. Le vinse, e da [...] Comune non ne va più bene una. Si votasse oggi, è [...] socialista [...]. Il successore di [...] è rapidamente diventato [...] faccia della medaglia gollista: clientelismo [...]