Brano: [...]pubblici ministeri (il riferimento è [...] avversario nelle elezioni di novembre, [...] pubblico ministero di New York, Rudy Giuliani), riconoscono che contro la droga bisogna educare, [...] più David [...] è tranquillo, sereno, quando [...] suo ufficio a City Hall nella «piccola Casa Bianca» [...] New York. Eppure è appena stato [...] ad annunciare che tutte le speranze che [...] aveva suscitato, tutti i sogni di una [...] per i suoi abitanti più deboli, vanno [...]. Nelle finanze della città, [..[...]
[...] bisogni sociali, per costruire più case [...] ha bisogno, riparare le infrastrutture fatiscenti, condurre [...] contro la droga». Quello della città di New York [...] un [...]. Raggiunge quasi i 30 [...]. E il quarto in [...] grandezza dopo il bilancio [...] Usa, quello della California [...] Stato di New York. Se questa città fosse [...] ventitreesimo nella graduatoria del bilanci nazionali nel [...]. Lo stesso [...] spiega perché ha poche [...]. Due terzi della spesa [...] a pagare il [...] sani[...]
[...]..] 1987. [...] Lynch, Salomon Brothers, [...] Trust e Pine Weber hanno [...] parte degli uffici [...] riva del fiume Hudson, nel New Jersey. E un pesante ricatto [...] principale attività cittadina: la speculazione edilizia. Ad esempio, [...] pasticcio finanziario c'è, come ci [...] anche il fatto che [...] precedente aveva iscritto [...] il contributo che sarebbe dovuto [...] dagli autori di una grande operazione di speculazione edilizia [...] nordovest di [...] park (un grattacielo chiamato Colo[...]
[...]one Sovietica hanno [...] un problema ai conservatori: [...] perso anche la propria energia. C'è stato un funzionario [...] scritto che siamo alla fine della storia. Ha ragione: è finita [...] la destra conservatrice, comincia la nostra». Intervento Ciò che la [...] sindacato italiano ERALDO [...] ampio il riconoscimento che [...] Occhetto al congresso straordinario del Pei ha [...] un salto culturale alla tradizionale concezione dei [...] del partito e ruolo del sindacato. Non si tratta tanto [...[...]
[...] ed [...] in congresso le difficoltà [...] segnala (al di là del corto circuito [...] che viene da lontano, di cui non [...] eredi coloro che si oppongono alla fondazione [...] formazione politica. Ma sarebbe un errore [...] che questo tipo di approccio [...] ormai ad una minoranza. Il processo che porterà [...] ad una nuova prassi sarà lungo e [...] partito, e per [...] non è sufficiente [...] proposto da Rieser «a [...] più nettamente di partito, anziché riprodurre in [...] il dibattito sindacale[...]
[...]] che, se il sindacato è in difficoltà, [...] autonomia esige che esso [...] stesso le risorse per [...]. Direi di più; esige che [...] abbia fiducia nella [...] capacita di [...] se non altro perché nessun [...] è in grado di [...] al posto suo. Ma ciò non significa ridurre [...] partito al [...] impotente. Al contrario si richiede [...] autenticamente riformista una superiore «performance» progettuale e [...]. Il punto fermo [...] che un partito è autenticamente [...] se il programma per cui si b[...]
[...]ormazione politica offrirebbe al mondo [...] alle sue organizzazioni rappresentative delle coordinate di [...] a tutti il suo modo di rappresentazione [...] e quindi il quadro di compatibilità che [...] per [...] di governo a cui [...]. Naturalmente ciò non implica [...] che tali coordinate siano vincolanti per il [...] è proprio [...] che si può aprire [...] fecondo in cui ciascuno è costretto a [...] fondo le sue carte e su quelle [...]. Un confronto dialettico di [...] il sindacato a fare i cont[...]
[...]ropri ritardi strategici, a mobilitare tutte le [...] dispone (che non sono affatto scarse) per [...] le forme e gli strumenti di rappresentanza [...] più validi per una piena ricostruzione della [...]. Né sto [...] a sottolineare il circolo [...] e cioè [...] culturale e programmatico che [...] formazione politica ricaverebbe da questa qualità nuova [...] sindacato e partito. É di questo tipo [...] il sindacato ha bisogno, e non di [...] crisi spesso strumentali, quasi sempre fondate su [...] inte[...]
[...]cosi significa solo generalizzare [...] quello che [...] E DOMANI GIOVANNI BERLINGUER Sì, [...] Usi facciamo sul [...] "fuori i politici". È stato come essere [...] belve del circo, come i gladiatori». Emilio Rebecchi ha detto [...] «Ho [...] di slancio, è una scelta che condivido [...]. Ho sempre sostenuto una [...] i politici decidano nelle sedi giuste, in Consiglio [...] soldi spendere e dove, poi a gestire [...] tecnici. E questo non vale [...] Gualtieri Gozzini, Ancona, Rebecchi: [...] i tanti[...]
[...]esto, finalizzato alla [...] e alla qualità [...] sopì che devono essere [...] Consigli comunali, che rappresentano i cittadini, e perseguiti [...] Usi. C'è per esempio [...] un virus misterioso che [...] I cittadini esenti dal pagamento dei ticket, cioè [...] quattro. Non vedo [...] per il fatto che [...] ormai prescritte il 75 per cento delle [...] preferenza per i farmaci più costosi. Un ottuso oppositore del [...] che. Ma io, sebbene oppositore, [...] essere altrettanto ottuso. Core voce che [.[...]