Brano: [...]di un Sud [...] miglior lascito della civiltà contadina potesse fondersi [...] razionalità democratica, in [...] possibile, attuabile, edificabile. Il tempo ci ha [...] di un sogno si trattava, [...] spazzata dalle pessime amministrazioni [...] anni Cinquanta la [...] e i suoi alleati [...] dalla fuga dei contadini verso il ricco Nord [...] degli anni Sessanta, e dai suoi disordinati [...] Sud. Prima di allora i [...] maggioranza contadini, e si spostavano dai Sassi, [...] e tramonto dopo tramonto, in lu[...]
[...] [...] la rivista «Basilicata». Su due luoghi, parlando [...] Matera [...] si accentra la mia [...] mia attenzione, [...] noto a tutti e [...] due luoghi diversamente importanti nella storia della [...] importanti in quella della mia e di [...] anni Cinquanta «meridionalisti», i Sassi e La Martella. Tra questi due poli [...] una vicenda esemplare che attende ancora il [...] se ha già avuto il suo storico [...] Sacco, [...] tra [...] di Matera contemporanea (1983). Dei Sassi tanti sanno, [...] visitati o [...]
[...] Dice [...] che «per i comunisti [...] i democristiani comunista». I democristiani (la burocrazia [...] democristiana), [...] isolato, poterono rapidamente [...]. La Martella fu osteggiata [...] appena nata, con uno scandalo che segnò [...] gli anni Cinquanta del Sud e della [...] fu un segnale [...] scelta che avrebbe indirizzato [...] della nazione: quella del compromesso continuo nel [...] comune di una «cattiva modernità», di una [...] di una incapacità ma soprattutto [...] assoluta di darsi un [...][...]
[...]ensibile [...] a quel passato e ai quei sogni, [...] ha messo radici. È una città meridionale non [...] sola! Anche questa è oggi [...] contrasti e queste differenze, del tutto «contemporanei». Matera appare bene amministrata. Dopo quello degli anni Cinquanta [...] che bloccò molti scempi, [...] di approvazione un nuovo piano regolatore [...] (autore di un bel [...] Matera presso Einaudi, mentre si deve al più [...] Laureano [...] altro bel libro [...] logica uscito da Bollati Boringhieri, [...] Mario Cr[...]
[...]o percorso e sudato: la certezza che [...] e di queste storie dimenticate qualcosa tuttavia [...]. MATERA Goffredo Fofi: nord [...] «Ombre rosse» a «Linea [...] Goffredo Fofi è nato [...] Gubbio [...] 1937. Dopo [...] studiato da maestro, alla [...] cinquanta ha lavorato in Sicilia, a Partinico, [...] di Danilo Dolci. Critico cinematografico e scrittore, [...] «Quaderni piacentini», fondatore della rivista di cinema «Ombre [...] creato a Milano il mensile di letteratura [...] «Linea [...]. Ha curato e pu[...]