Brano: [...]nsolita, autunnale un [...] californiana e un [...] di più cementizia. La speranza è risolvere [...] intascare la sospirata «mazzetta». [...] DELLE ILLUSIONI i libri più [...] letti da. Il fisico e dirigente [...] un libro le ragioni del suo impegno Cini, [...] maestro tra scienza e politica Dalia Nera Los Angeles Nera di James Ellroy Mondadori pagine 420, lire [...]. Quella del romanzo che [...] conoscere al grande pubblico (in cui la [...] massacrata rimanda al vero assassinio della madre [...] qu[...]
[...]acrata rimanda al vero assassinio della madre [...] quella della trilogia del sergente Hopkins scritta [...] «ripescata» [...] dopo fama, onori e [...]. Franco Voltaggio In un [...] per Bollati Boringhieri, Dialoghi di un cattivo [...] Lire 48. Lui, Cini, si presenta, con [...] punta di civetteria, come N. Nel riferirsi polemicamente a [...] resto più tardi ritirata da chi [...] avanzata per primo, Cini [...] con qualche rimpianto, se, da docente e [...] fatto abbastanza per modificare un esistente che, [...] tutti noi, presenta più di un tratto [...]. In realtà, Cini è stato [...] è tuttora un ottimo maestro, se per «buon maestro» [...] intendersi chi associa, [...] della scienza non in un [...] di certezze ma [...] di una ricerca incessante, [...] ascolto delle passioni del proprio [...]. La politica Cini fu [...] primi anni del dopoguerra. Lo fu non come [...] strada» ma come un attivissimo militante iscritto [...] Pci. Nel 1956, a seguito [...] di Ungheria, a differenza di molti altri [...] il partito. Non lo fece, in [...] che proprio la vicenda u[...]
[...] [...] (e, soprattutto, vissuta da lui stesso) come [...] meschino opportunismo. In effetti, qualora avesse [...] avrebbe visto spalancarsi davanti a sé le [...] Stati Uniti, la mecca dei ricercatori, allora precluse [...]. Nel riandare a quei [...] Cini [...] nasconde un sentimento di comprensibile amarezza. Ricorda come nel Congresso [...] Federazione Comunista di Catania, nella cui università insegnava, una [...] critica sulla questione ungherese non fu nemmeno [...]. Cini aggiunge che Giancarlo Pajetta [...] mi rispose nelle sue conclusioni facendomi nero, [...] a Roma, con il sarcasmo che gli [...]. Da quel momento sino [...] fu radiato, assieme ai compagni che avevano [...] il Manifesto, Cini restò nel partito come [...] dissenso della sinistra del Pci. A distanza di tanti [...] che avevano ragione in qualche modo tanto Cini [...] Pajetta: il primo a porre [...] sulle piaghe del «centralismo [...] a cercare di assorbire il dissenso [...] del partito, anche a [...] dilacerazioni non meno politiche che umane. Oltre [...] dopo Pajetta ebbe a [...] gruppo dirigente [...] av[...]
[...]he a [...] dilacerazioni non meno politiche che umane. Oltre [...] dopo Pajetta ebbe a [...] gruppo dirigente [...] aveva voluto e dovuto [...] clima della guerra fredda. Resta comunque il fatto [...] un male che un intellettuale della statura [...] Cini [...] costretto [...]. Fu un vero spreco, [...] se si leggono con la dovuta attenzione [...] II capitolo del libro, [...]. Cini aveva optato da [...] Pci non soltanto perché [...] identificato con la forza [...] era battuta con maggiore costanza contro il [...] e soprattutto perché, ai suoi occhi di [...] gli appariva come la sola spiegazione scientifica [...] prodotte dal c[...]
[...]ntro il [...] e soprattutto perché, ai suoi occhi di [...] gli appariva come la sola spiegazione scientifica [...] prodotte dal capitalismo. A poco a poco, [...] di disporre di una prospettiva teorica corretta [...] prassi politica, avrebbe condotto Cini non tanto [...] pura e semplice del marxismo, quanto alla [...] possibile nuova critica della economia politica. I Dialoghi di un [...] infatti gli elementi di una sorta di [...] sulla scorta di [...] mole di esperienze conoscitive [...] sociologia,[...]
[...].] infatti gli elementi di una sorta di [...] sulla scorta di [...] mole di esperienze conoscitive [...] sociologia, filosofia, epistemologia, storia, psicoanalisi) che sarebbe [...] quale espressione di una reazione romantica contro [...]. [...] di Cini coglie puntualmente, [...] trasformazioni del capitalismo da strategia della produzione [...] e del consumo, [...] di un nuovo soggetto [...] quale vittima della svolta e quale potenziale [...] non più identificato nella classe operaia o [...] gener[...]
[...]ale o al più regionale, [...] che, tra [...] sottolinea come le verità [...] in fisica, per anni la [...] delle scienze», non sono estendibili ad altri contesti che [...] per esempio, il mondo della vita. Altrettanto impossibile non concordare [...] Cini [...] circostanza, storicamente comprovata, che la modernità ha [...] scienziati da un modo artigianale di fare [...] che fa della scienza una vera e [...]. Meno condivisibile, tuttavia, ci pare [...] tesi di fondo di Cini, [...] cioè che sia impossibile parlare [...] «neutralità» della scienza. È probabile che abbia [...] Cini [...] come un «pregiudizio», ma [...] un pregiudizio che va inteso come una [...] la quale è impossibile fare scienza. A dimostrare questa necessitá [...] stesso Cini in almeno due casi: [...] estremamente elegante dei nodi [...] quantistica, [...] impossibile a chi non [...] spirito disinteressato e curioso della ricerca; [...] nella quale viene da [...] responsabilità della ricerca scientifica specie in settori[...]
[...]ito disinteressato e curioso della ricerca; [...] nella quale viene da [...] responsabilità della ricerca scientifica specie in settori [...] (e non solo quelli) delle biotecnologie. Riprendendo un tema che [...] caro, quello della paura del futuro, Cini [...] coltivare «un nuovo genere di paura. Non per ciò che [...] noi stessi, ma per quello che potrà [...] chi non è ancora nato. Non come atto della [...] morale e del sentimento della responsabilità che [...]. Ma come è possibile [...] restituendo[...]
[...]sentimento della responsabilità che [...]. Ma come è possibile [...] restituendo agli scienziati quello che è loro [...] ricerca di una sfera [...] del loro lavoro in [...] pregiudizi e in cui si possa evitare [...] o [...] dogmatismi? Siamo grati a Cini [...] non meno di lui delle conseguenze nefaste [...] scienza, ma riteniamo che proprio allo scopo [...] possibilità del circolo virtuoso [...] occorre riportare al centro [...] e la passione della neutralità della scienza. Se lo scienziato abbandon[...]
[...]rvare delle sorprese, che non [...] già stato e si ripete, «Perché a [...] cambiano. Lo so che sembra [...] incredibile, ma a volte capita». Atlante di geografia umana [...] Guanda pagine 428, lire [...] Dialoghi [...] un cattivo maestro di Marcello Cini Bollati Boringhieri [...] lire 48. /// [...] /// Atlante di geografia umana [...] Guanda pagine 428, lire [...] Dialoghi [...] un cattivo maestro di Marcello Cini Bollati Boringhieri [...] lire 48.