Brano: [...]Sono venuti due giorni [...]. La si raggiungeva da una [...]. Sotto al vetro, adagiata [...] la testa di Neruda sembrava rimpicciolita, [...] reale. Le macerie nella stanza La [...] Neruda stava seduta vicino al feretro, sola. Nè si temeva per [...] Cile. La dònna bionda che allora [...] mentre si . La casa era stata [...]. Essendo state svuotate le [...] canale, il pianoterra [...] era stato allagato. Non [...] luce elettrica. Le finestre erano rotte: Rotte [...] le lampade, rotte in cocci le ceram[...]
[...][...]. [...] Laura, [...] sorella, e alcuni parenti che [...] a bassa voce in un angolo. A mattina inoltrata cominciarono [...] provvisti di macchine da presa e alcune [...] Tomic e [...] di Svezia. [...] di Francia inviò una [...] c Condoglianze al Cile». Qualcuno comparve con una bandiera [...] che venne collocata sul feretro. In quel momento la [...] Neruda si alzò dalla sedia sulla quale era [...] mattina e usci nel giardino. Cercò un angolo appartato. Poi, appoggiando il viso [...] un salice, p[...]
[...]erali. /// [...] /// Ci offrimmo di [...] col taxi che avevamo lasciato [...] porta. Secondo loro sarebbe [...] modo di esprimere la protesta, [...] rifiuto [...] situazione. Matilde però non è stata [...] potrebbe essere male interpretato dal [...] cileno ». Aprì la mano e ci [...] una chiave: « [...] per la tomba di Pablo [...]. Sepoltura provvisoria: in seguito [...] state trasportate a [...] Negra per rispettare la [...] Neruda. Lo faceva con energia, [...] muro, ma la scritta, ribelle, si rifiu[...]
[...] »ammetto e cominciava ad [...] sarà gente ai [...] li [...] data la situazione. Data la situazione, [...] più gente del previsto: [...] . Il sole riscaldava ancora [...]. [...] che dava quasi [...] il colore [...] australe. Ricoperto dalla bandiera cilena, [...] trasportato attraverso il giardino ancora allagato fino [...] che aspettava alla porta. Quando il corteo stava per [...] in una atmosfera in cui si percepiva la paura [...] quei giorni, nella strada esplose un grido [...] Pablo Neruda. Alcu[...]
[...]nella nicchia, in una pioggia di fiori, [...] il grido di saluto a Neruda. E, improvvisamente, un altro grido [...] Salvador [...]. Era la prima volta [...] di Allende veniva gridato a Santiago dopo [...]. Poi ci fu il [...] Victor Jara, il cantante cileno fucilato la settimana [...] Stadio nazionale. La [...] sposa, [...] alta e bionda che [...] al feretro, scoppiò in singhiozzi. Quattro giorni prima, accompagnata [...] britannico, aveva trovato il corpo [...] suo marito in mezzo a duecento cadaver[...]