Brano: [...]allarmante. La cosa cambia se [...] Brasile, che ha il 30 per cento [...] una popolazione molto povera. La gente vive ancora [...] la natalità è in ascesa rapida e [...]. Ciò vale anche per [...] Messico [...] il Perù. [...] segue, invece, [...]. Il Cile, infine, si [...] a mezza strada ». Di fronte a questi dati [...] astruse [...] demografiche « [...] » diventano dei giocattoli divertenti [...] un momento, [...] subito inutili. [...] rifiuta di globalizzare i [...] vede [...] della popolazione se [...]
[...]slavia si è fatto fronte [...] nazionalismo croato. Un motore dello sviluppo« Vi [...] nel nazionalismo [...] si diceva ancora nel giugno [...] scorso [...] in quanto affermazione di un [...] e delle proprie risorse, anche qualcosa di positivo. Difficile è scorgere il [...] quale esso degenera in sciovinismo, ma il [...] va tracciato ». Chi ha una qualche dimestichezza [...] la vita politica jugoslava sa che dietro ognuno dei [...] via di [...] eventi o scontri politici degli [...] anni [...] si tra[...]
[...]] parte di tutte le altre repubbliche jugoslave. La riforma costituzionale Si [...] ancora si discute se di fronte a [...] si è tardato troppo ad Intervenire. I dirigenti del paese [...] assicurano di essersi mossi al momento giusto. Per quanto difficile possa essere [...] le loro tesi meritano una [...] considerazione perchè hanno una loro coerenza. Le manifestazioni di nazionalismo [...] Croazia [...] datano certo da ieri, anche se si [...] aggressive e pericolose soprattutto negli ultimi mesi. In[...]
[...]tituzionale, avendo allentato i legami federali, era [...] che era accaduto. Ma queste critiche vengono [...]. Anche se la riforma può [...] creato alcuni problemi [...] si dice [...] essa era indispensabile. Una volta sgombrato 11 [...] stato più facile isolare quello che era [...] croato, in primo luogo dalle altre repubbliche [...] nella stessa Croazia, provocando ima differenziazione entro [...] cui esso aveva dato luogo. A questo punto lo [...] risolto con rapidità e In modo relativamente [...][...]
[...]zione delle forze sociali del [...] in primo luogo delle [...]. A queste va assicurato [...] economico ma soprattutto pratico, affinché possano riaccogliere [...] e partecipare, in stretta, collaborazione con le [...] sociali, con la scuola, al difficile compito [...] bambino nella vita normale ». Giordano [...] che richiedono cure continue [...] deve [...] essere evitata ogni forma [...] modo da assicurare al bambino la possibilità [...] la giornata momenti di vita collettiva con [...] nel gioco e [...]