Brano: [...] [...] a cui il movimento non si è [...]. Della crisi che ne [...] i no [...]. Poi tutto è cambiato. La polizia, la «fuga» [...] Jaime [...] Prieto nel Sacro convento. I lavori si sono [...]. Don Vitaliano fa arrivare [...] solidarietà al professore cileno, come i ragazzi [...] Campo, [...] delegazioni austriache. Sembra [...] il clima di dibattito [...] mattino, le discussioni [...] Usa in Iraq, «organizzeremo [...] stile [...] siamo pronti a fare [...] se [...] decidesse di attaccare». La lotta al[...]
[...]gio [...] si è rifugiato presso [...] il rifiuto di mostrare il decreto di [...] Sotto [...] il Sacro convento [...] Assurda caccia a Jaime Prieto, [...] accusato di un attentato durante la dittatura [...] Pinochet Una foto di archivio che ritrae il cileno Jaime [...] Prieto Ansa [...] del riformismo milanese compie [...] vita. Un tempo ospitava le [...] oggi vi arrivano anche i giovani immigrati Asilo Mariuccia, [...] di solidarietà, senza distinzione [...] Maria A. [...] ASSISI Ironico, batte la m[...]
[...]i dispiace se parliamo [...] tavola?». È tranquillo alle due [...] professor Jaime [...] docente di diritto internazionale [...] Buenos Aires, un leader del Mir (il movimento [...] sinistra che si è [...] di Pinochet), un passato di rapine per [...] cilena contro la dittatura, accusato di omicidio [...] il 29 agosto del 1983, del generale Carol [...] braccio destro del generale [...]. Arrestato due anni fa [...] Italia, a conclusione del Campo Antimperialista di Assisi, [...] ad un mandato di cattur[...]
[...]to di omicidio [...] il 29 agosto del 1983, del generale Carol [...] braccio destro del generale [...]. Arrestato due anni fa [...] Italia, a conclusione del Campo Antimperialista di Assisi, [...] ad un mandato di cattura internazionale emesso [...] Cile [...] di omicidio. Fu arrestato per cinque [...] ministro della giustizia Piero Fassino, rifiutò la [...] perché il professore rischiava la pena di [...] Cile, (e la rischia [...]. Ci fu un decreto [...] accompagnato [...] dove si imbarcò per [...] Brasile. Ieri è tornato in Italia, [...]. Sono un uomo libero, [...]. Alle quattro del pomeriggio, [...] Digos di Perugia: lo vogliono accompagnare in [...]. /[...]
[...]za, fuori. Non [...] extraterritorialità nel convento. Potrebbero entrare e [...] via, in questura. [...] un mandato di espulsione, dicono [...] agenti. Padre Coli non si [...] certo che non lo arrestino, che non [...] rischio che venga rimandato in Cile. Dove Pinochet gira libero. Adesso, alle sei del [...] il professore. Ma deciso: non si [...]. La [...] voce profonda e roca [...] sigarette trasmette con fermezza il messaggio: «Ho [...] che non mi fido, ormai è una [...]. Loro mi hanno spiegato [.[...]
[...]n uomo di [...]. [...] del generale [...] fu accusato tutto il Mir. Il professor [...]. Vide morire fucilati i [...]. Insieme ad altri tre [...] Jose [...] Pamela Cordero e Elba Duarte, [...] nel Natale [...] grazie [...] del viceconsole francese in Cile, [...] Nunziatura apostolica di Santiago del Cile, dove proprio [...] Giovanni Paolo II. Ottennero tutti e quattro [...] il Vaticano. Da allora non è mai [...] tornato nel suo paese. Dice: «Pinochet è stato [...] Mussolini. Accusare me è come [...] lottarono conto Mussolini». Prieto è seduto nel [.[...]
[...]ero tutti e quattro [...] il Vaticano. Da allora non è mai [...] tornato nel suo paese. Dice: «Pinochet è stato [...] Mussolini. Accusare me è come [...] lottarono conto Mussolini». Prieto è seduto nel [...]. La mente torna a due [...] fa, quando il Cile chiese la [...] estradizione, dopo anni trascorsi in Brasile, dove [...] cilena gli rinnovò il passaporto, [...] del 1999. Allora in Italia [...] il centrosinistra al governo. /// [...] /// So che capiranno la [...]. Alle otto e mezza [...] nel chiostro. Ci sono lui, Padre Coli, [...] del Campo e la polizia. Gli agenti aspett[...]
[...] In attesa che qualcosa [...]. Giuseppe [...] parlamentare [...] parla al telefono con il [...]. Dice che «questa questione [...] lasciata soltanto in mano ai frati. È una questione politica». Sostiene «paradossale quanto sta [...] Pinochet [...] in Cile, grazie [...] dei governi di un [...] un uomo che lo ha combattuto è [...] convento, con un mandato di cattura sulla [...]. Le telefonate tra Roma [...] Perugia [...] susseguono. In base alla legge [...] un decreto di espulsione [...] anni, ma [...][...]
[...]ei governi di un [...] un uomo che lo ha combattuto è [...] convento, con un mandato di cattura sulla [...]. Le telefonate tra Roma [...] Perugia [...] susseguono. In base alla legge [...] un decreto di espulsione [...] anni, ma [...] del professore cileno, Francesco Innamorati, [...] neanche allora, due anni fa, gli fu [...]. Arrivò soltanto il fax [...] Fassino [...] decise per la liberazione del cileno. Arrivano anche i carabinieri [...] Sacro convento. Sono le dieci e [...]. /// [...] /// La notte sta per [...]. /// [...] /// La notte sta per [...].