Brano: [...]superstiti [...] non riescono a trattenere le lacrime. Il presidente si ferma a [...] con loro, a dare una stretta di mano, a [...] un sospiro. Accanto ci sono, per [...] associazioni portatrici di memorie e valori diversi. Un breve viaggio in [...] Ciampi è di nuovo accompagnato da quel suono [...]. Alla foiba di Basovizza [...] che contiene 500 metri cubi di salme, [...] stendardi degli istriani e dei dalmati, la [...] e [...] i figli degli orfani [...]. Ciampi è assediato dalla gente: [...] una croce che ricorda la [...] ma di là, in Istria, gli dice una donna, [...] foibe ce ne sono 27 e nessuna croce le [...]. Mentre il corteo presidenziale [...] della città, [...] militare del Quirinale prosegue [...] [...]
[...]ore con tappa a Gonars, luogo simbolo [...] sloveni uccisi dai nazifascisti tra il 1942 [...]. A Trieste la memoria [...] delle case e la storia pregna le [...] centro, ma questa è una città pacificata, [...] e finestra aperta [...]. E il presidente Ciampi, [...] che delimita la foiba di Basovizza, rafforza [...] giorno precedente: «Deve cadere ogni sentimento di [...] dobbiamo onorare insieme tutti i nostri morti, [...] futuro dei nostri popoli. Il futuro è nella [...]. Corre il corteo presidenziale [...]
[...]mento di [...] dobbiamo onorare insieme tutti i nostri morti, [...] futuro dei nostri popoli. Il futuro è nella [...]. Corre il corteo presidenziale [...] del capoluogo giuliano (al [...] nelle scuole e nei luoghi della scienza), [...] le polemiche. Ciampi è andato là [...] il leader xenofobo della Carinzia, [...]. Chi voleva [...] alla Risiera di San Sabba [...] sala della morte, alla sala delle croci [...] che ospitarono ebrei, partigiani e deportati ha [...] stop. E la presenza di Ciampi [...] città dove ancora è vivo il ricordo [...] dove gli [...] etnici hanno tracciato solchi [...] simboleggiato la fermezza e [...] a portare in Europa, [...] economici, anche principi morali come il rispetto [...] la tolleranza. Il capo dello Stat[...]
[...] sia importante che ragazzi di Paesi diversi [...] mondo imparino a studiare e lavorare insieme, [...] significhi nella realtà di tutti i giorni [...] persona umana, degli altri. Tutto quello che ci [...] là di quello che ci può dividere, [...]. Poi Ciampi si lascia [...] giovanili, a quando nel [...] andò a studiare a Bonn [...] «rumori di guerra» che di lì a [...] davvero frantumando vite, famiglie e amicizie. Questa parte [...] è lo specchio di [...] rimarginano a fatica, di confini che non [...] c[...]
[...]iva [...] asburgica della città si è di colpo [...]. [...] è vicina, [...] non ha più barriere, il [...] giuliano è lo sbocco a mare della Carinzia. Per loro parla il [...] Regione Friuli Venezia Giulia, Roberto [...] «I giornali hanno forzato [...] Ciampi. Molti hanno parlato di [...] senza [...]. Ci sono stati interventi [...] mondo di persone che sino [...] giorno non sapevano nemmeno [...] Friuli e [...]. Per [...] il presidente della Repubblica [...] a [...] quando parlava di «purificazione [...][...]
[...]ersone che sino [...] giorno non sapevano nemmeno [...] Friuli e [...]. Per [...] il presidente della Repubblica [...] a [...] quando parlava di «purificazione [...]. Anzi, del capo del partito [...] austriaco, assicura [...] non si mai discusso con Ciampi neppure nei colloqui privati. E i leghisti, pronti [...] spirito autonomista della regione di confine, sbottano [...] linea di principi fissata da Ciampi: «La [...] uno sgarbo ai popoli che pacificamente convivono [...] dice il senatore del Carroccio Visentin. A placare gli animi [...] sindaco [...] che propone [...] celebrazione annuale a ricordo [...] tutti i totalitarismi e un unico luogo [...] si[...]
[...]ccio Visentin. A placare gli animi [...] sindaco [...] che propone [...] celebrazione annuale a ricordo [...] tutti i totalitarismi e un unico luogo [...] si riuniscano insieme autorità italiane, slovene e [...]. Una proposta che ha trovato [...] di Ciampi. E il vescovo [...] assicura: «La purificazione della [...] senso di ricordare il passato depurato dagli [...] e dalle chiusure che Trieste ha conosciuto». Salutando il capoluogo giuliano, al [...] di una giornata impegnativa, sicuro di [...] rinsal[...]
[...] della [...] senso di ricordare il passato depurato dagli [...] e dalle chiusure che Trieste ha conosciuto». Salutando il capoluogo giuliano, al [...] di una giornata impegnativa, sicuro di [...] rinsaldato il legame tra Trieste [...] il resto [...] Ciampi dice: «Vedo una città [...] con orgoglio nel futuro». Una città che non [...] di malinconie di grandeur perdute e di [...]. MEDICI Incompatibilità: il [...] del Lazio sospende il [...] SINDACO IL LY «Dobbiamo ricordare i fatti drammatici [...] non s[...]