Brano: [...]o e uomo di [...] leader politico, che fa estemporanee apparizioni nel [...] sulle dita un [...] a tutti, ma non [...] quotidiana fatica per costruire [...]. [...] Vincenzo Vasile [...] Guai agli smemorati, «gli uomini [...] di memoria sono automi». Ciampi scarica sul versante [...] la [...] insoddisfazione per [...] italiano, pronunciando al Collegio [...] di [...] con la voce arrochita da [...] una puntuta lezione di «pragmatismo» e di «idealismo». Sono giorni decisivi, siamo [...] insidioso bivio»:[...]
[...] A pochi giorni dagli [...] An e dei leghisti nei confronti della memoria [...] scandisce come uno slogan: «le radici sostengono [...]. E mentre le incertezze [...] Berlusconi [...] di mezzo governo contraddicono [...] dei «liberali» di casa nostra, Ciampi fa [...] «padri fondatori» italiani che esalta il valore [...] di gran peso delle tre principali componenti, [...] socialista e la liberale, per [...] il democristiano De Gasperi, [...] Martino e [...] Spinelli. Colpisce in particolare quel [...] Ga[...]
[...]Gasperi, [...] Martino e [...] Spinelli. Colpisce in particolare quel [...] Gaetano Martino: quelli che oggi si [...] come eredi culturali e [...] filone non mostrano eccessiva memoria [...] di rilancio del «processo [...] portò ai Trattati di Roma. Ciampi non entra in [...] tiene a rilevare come «a queste radici» [...] italiana si sia finora dimostrata fedele: «Nei [...] secondo conflitto mondiale», infatti, benché si siano [...] , generazioni», [...] è sempre «rimasta nel [...] degli Stati che hanno[...]
[...]no [...] , generazioni», [...] è sempre «rimasta nel [...] degli Stati che hanno creduto [...] come elemento cruciale di [...] e di avanzamento economico, politico, etico». Insomma: «La presenza in [...] il modo di essere [...] in Europa», ammonisce Ciampi, [...] chi non colga la distanza tra questo [...] concrete, confuse scelte del governo. Questo è il non [...] può intuire dal piglio deciso e didascalico [...] presidente affronta [...]. Ciampi segnala [...] nei lavori della Convenzione europea [...] il rischio, denuncia, di uno «stallo». Anzi, siamo di fronte [...] insidioso» tra la definizione di una vera [...] europea e la sensazione di arretrare verso [...] di libero scambio, scelta li[...]
[...] uno «stallo». Anzi, siamo di fronte [...] insidioso» tra la definizione di una vera [...] europea e la sensazione di arretrare verso [...] di libero scambio, scelta limitativa che già [...] fu accantonata per realizzare la Comunità economica [...]. Ciampi dice che bisogna [...] deve avere ambizione: «È tempo di visioni [...] di compromessi riduttivi, di scelte chiare e [...] piano istituzionale sia di governo europeo». Questo è, insomma, uno [...] ricorrenti in cui il disegno unitario sembra [...]. M[...]
[...]privilegia [...] contro il comunitario, ma furbescamente [...] non si pronuncia ufficialmente di [...] alla proposta di un «presidente [...] che verrebbe espresso [...] di alcuni stati nazionali forti. È abbastanza chiaramente questa [...] riferisce Ciampi (che è portata [...] da [...] e [...] con Berlusconi che gironzola [...] può essere scansata, sostiene il presidente italiano, [...] evitano le scorciatoie e i conflitti tra Consiglio [...] Commissione, che nascondono una linea di ritorno al [...] «[...]
[...][...] integrativa e non sostitutiva di [...] nei confronti degli Stati nazionali». Europa e nazione non [...] è tempo di «visioni ambiziose», il dramma [...] gli stati europei a un «deciso passo [...]. Che significa «accettare crescenti [...] invita Ciampi, ma sarà il raffreddore, o [...] che corre alle resistenze della maggioranza a [...] si incrina la voce. Un asse franco tedesco [...] Romano Prodi al ricevimento in ambasciata risponde: «Spero [...]. [...] e [...] dopo i risultati elettorali possono[...]