Brano: La nostra Italia invecchiata, [...] Europa fresca di nomina ma appesantita dalla Storia, [...] futuro soltanto se rinunceranno al proliferare indiscriminato [...] favore di una qualità diffusa anche dei [...] del lavoro, della vita, delle relazioni. Non è una dichiarazione [...] è uno dei percorsi esplicitamente assunti e [...] congresso. Rispetto alle scelte di sviluppo [...] fare [...] appare chiara, anche se poi [...] sarà facile [...] corpo [...] di ogni giorno. Meno chiaro, forse, è [...] qualità della politica, che le riforme istituzionali [...] bastano a garantire. Dalla qualità della [...] politica dipenderà, per questo [...] di tornare a parlare al suo fuori, [...] è indispensabile ottenere il consenso come agli [...] elettrici già convinti, alle militanti [...]
[...]penderà, per questo [...] di tornare a parlare al suo fuori, [...] è indispensabile ottenere il consenso come agli [...] elettrici già convinti, alle militanti e ai [...] difficoltà crescente trovano elementi di identificazione talvolta [...] scelte che il partito fa, ma più [...] sue ragioni e le sue prospettive. Ci sarà anche un [...] in senso stretto, come spesso si dice. Maggiore trasparenza nei vari [...] sono invocate da più parti, e correttivi [...] non possono che essere benedetti. Ma comunicazione non equivale [...]. Per questo, la qualità [...] qualcosa di più profondo e radicale e [...] la questione del potere, del suo uso [...] funzione, del potenziale di cambiamento che gli [...] dunque di quanto si è disposti a [...] delle mediazioni, per [...] o [...]. Su questo, le sinistre [...] hanno una lunga tradizione pericolosa, la stessa [...] portate a privilegiare la delega rispetto [...] ad avere più «capi» [...] che [...] capaci di raccogliere e [...]. Se «I care» non [...] slogan transitorio, e se indica, fra tanti [...] laica assunzione di responsabilità individuale, tutto questo [...] dovrebbe essere superato. Nel frattempo, questa questione [...] il congres[...]
[...]..] (peraltro spesso fuori uso) si va in [...] quella di destra si scende in giù. Nella seconda, tutto il [...] destra si scala il cielo (o almeno [...] con la sinistra si cala in basso, [...]. Trarre da [...] materia di metafora sarebbe [...] certo che la maggior parte dei delegati [...] salire, sulla scala di sinistra, anche quando [...] di una circolarità più continuativa sarebbe [...] in ogni senso, di [...]. RISTORANTI TAVOLE CALDE E LA METAFORA DELLA SINISTRA Disco verde al Progetto «Un messaggio [...] Ruffolo: «Discussione e rielaborazione continua» DA UNO DEGLI IN[...]
[...]o aperto alla discussione critica e [...]. Un Progetto, quindi, continuamente [...] da aggiornare. Non a caso il Progetto, [...] mesi della discussione congressuale, ha subito modificazioni. E a Torino verrà [...] Commissione permanente del progetto che proseguirà nel lavorìo [...] aggiustamento. [...] non significa [...] di radicamento politico e culturale, [...] un vuoto di presupposti, identità, valori. [...] il socialismo europeo, il riformismo [...] il fondale su cui [...] del nuovo partito. L[...]
[...]le, [...] un vuoto di presupposti, identità, valori. [...] il socialismo europeo, il riformismo [...] il fondale su cui [...] del nuovo partito. La barra del progetto [...] una affermazione forte: «Economia di mercato sì, [...] no». Una affermazione che [...] nel panorama di una grande [...] ha detto Alfredo [...] «sociale e non soltanto tecnologica». E a questo sommovimento [...] tutti gli intervenuti, da Visco a Berlinguer, [...] Furio Combo e Napolitano a [...] e Salvati a tutti [...]. Cuore del[...]
[...]nuti, da Visco a Berlinguer, [...] Furio Combo e Napolitano a [...] e Salvati a tutti [...]. Cuore del dibattito: il [...] una sinistra moderna e innovativa deve rapportarsi [...] vecchi equilibri tra mercato e Stato rispondendo [...] problemi [...] che emergono dal processo di [...]. Insomma, il contributo, come [...] Veltroni nella prefazione al Progetto, del socialismo democratico [...] capacità di rinnovarsi per affrontare le nuove [...] e della frantumazione delle società moderne, senza [...] [...]
[...]a, il contributo, come [...] Veltroni nella prefazione al Progetto, del socialismo democratico [...] capacità di rinnovarsi per affrontare le nuove [...] e della frantumazione delle società moderne, senza [...] essenziali di libertà e di eguaglianza che [...] ragione». Un dibattito aperto perché, [...] parole di Michele Salvati, «bisogna ricominciare dal [...] dato che «oggi tra i [...] sono presenti tutte le [...] italiana della sinistra». E perché non fosse [...] Salvati ha immediatamente marcato una differenza: ancor prima [...] ha sostenuto che sarebbe bene riconoscere «la [...] fondante dei valori della sinistra». Vincenzo Visco è ripartito [...] vecchio mondo per avvertire: noi, la sinistra, [...] rivoluzione industriale «ma è proprio la società [...] messa in discussione: da [...] le di[...]
[...]riale «ma è proprio la società [...] messa in discussione: da [...] le difficoltà». La crisi, ovviamente, è [...] reso inutili gran parte degli strumenti «di [...]. Ma nel nuovo ordine [...] consolidando diventano necessari controlli e regole specifiche [...] a livello internazionale e un sistema nuovo [...]. Visco è orgoglioso per [...] sinistra abbiamo fatto». [...] una ripresa in atto, «una [...] di ripresa endogena» e sarebbe un guaio se «il [...] paese non fosse in grado di [...] come altre vo[...]
[...]una ripresa in atto, «una [...] di ripresa endogena» e sarebbe un guaio se «il [...] paese non fosse in grado di [...] come altre volte, da protagonista». [...] ha valore strategico. Visco è convinto [...] necessaria ai referendum proposti dai [...] che chiedono, in una situazione sempre più complessa, tagli [...]. Il ministro della scuola [...] suo intervento sul capovolgimento netto della [...] di Moretti: «Dici qualcosa [...]. Ne abbiamo dette tante [...] bene perché quelle cose ci hanno fatto [...]. E di fatti di [...] Berlinguer [...] un lungo inventario: obbligo scolastico, scuola laica, [...] a scuola «ragazzi che prima i perdevano». Certo, sarebbe più facile [...] che arrivano subito mentre i fatti ci [...] e si fanno aspettare. Tutto a posto quindi? Certo [...]. Realizzare [...] rispettando differenze e diversità, [...] uguali punti di partenza e uguali opportunità [...] se stesso è il programma da seguire [...][...]
[...]? Certo [...]. Realizzare [...] rispettando differenze e diversità, [...] uguali punti di partenza e uguali opportunità [...] se stesso è il programma da seguire [...] e il rilancio dei nostri valori. Sul senso del programma [...] Giorgio Napolitano che ha riproposto i temi [...] strategia dei [...]. Il programma «significa programma [...] il leader «aperto a continui rifacimenti ma [...] non [...] separazione tra programma e [...]. Un partito per fare [...] «una ragionevole sicurezza della propria[...]
[...]rategia dei [...]. Il programma «significa programma [...] il leader «aperto a continui rifacimenti ma [...] non [...] separazione tra programma e [...]. Un partito per fare [...] «una ragionevole sicurezza della propria identità». E ha continuato: «Che [...] il cuore in pace riconoscendoci come partito [...] europea». [...] ha messo al centro [...] la questione della «transizione italiana che resta [...] perché restano aperte grandi questioni sociali». [...] è convinto «che un [...] sinistra non può non attingere nella storia [...] stesso terreno «su cui si fa la [...]. Ma, attenzione, «non si [...] se non si avviano grandi processi di [...]. Da [...] lo sforzo dei [...] la necessità di [...] vita a una grande politica[...]
[...]INVIATI BRUNO [...] TORINO Renato [...] 42 anni, inventore di [...]. È lui [...] del giorno al Congresso. /// [...] /// [...] dei miracoli in Borsa da [...]. E parla del modo [...] nata. Dal niente: un gruppo di [...] col pallino della Rete. E poi anche delle [...] lavoro immateriale dei servizi. Che «soppianta» la vecchia [...] industriale. Teatro di fatica, di [...] lotte. E rispetto le biografie [...] platea. Ma adesso dobbiamo fare [...] perché la rivoluzione informatica alle porte sarà [...] della rivoluzione [...] di due secoli fa». Innanzitutto, chi è, e come [...] è [...] politica. Ho studiato dai preti, [...] rimasto fuori dalle contese ideologiche. Ero un fuori sede [...] Bocconi di Milano. E ringrazio Milano, [...] E parlare [...] alla platea del [...] «Sono contento che mi abbiano [...]. Di [...] avuto [...] di dire la mia. E anche di [...] parlato proprio [...] di sacrifici e di battaglie, [...] del lavoro e della dignità [...]. Credo che la rivoluzione [...] attende parli sopratutto alla gente che è [...] sala, così preoccupata del futuro. Non è un bluff, [...]. Già oggi, in occidente, il [...] del Pnl può viaggiare in rete, e sarà un [...] dirompente. /// [...] /// [...] per tutti, ricchi e poveri. Renato [...] ha cominciato con tre [...] un[...]
[...]el futuro. Non è un bluff, [...]. Già oggi, in occidente, il [...] del Pnl può viaggiare in rete, e sarà un [...] dirompente. /// [...] /// [...] per tutti, ricchi e poveri. Renato [...] ha cominciato con tre [...] un computer. Non avrei certo [...] Che cosa può fare [...] governare il futuro che lei intravede? «Il [...] sè, e la politica non può fare [...]. Non deve ostacolare quel [...]. Mio figlio di otto [...] sta facendo per sè [...] quel [...]. Grandi progetti formativi, se [...] meglio. Ma saranno le cose [...] domani. Le infrastruttu[...]
[...] Mio figlio di otto [...] sta facendo per sè [...] quel [...]. Grandi progetti formativi, se [...] meglio. Ma saranno le cose [...] domani. Le infrastrutture? Me ne [...] solo. Senza finanziamento pubblico. Collegando Sardegna e continente [...] ottiche. [...] politica e le leggi, sono [...] benvenute. /// [...] /// In sintesi, al centrosinistra [...] non ha nulla da chiedere? «Più che [...] suggerimento da dare. /// [...] /// Creare le condizioni per [...] sul mercato. /// [...] /// Da noi ci sono [...] in questo campo. Il che comporta un [...]. Nella trasmissione dati sui cellulari, [...] esempio. /// [...] /// DA UNO DEGLI INVIATI NATALIA LOMBARDO TORINO «Aiutate i ricercatori a lavorare in Italia». È un vero appello [...] quello che lancia dal palco del Lingotto [...] Barbara [...] la scienziata che nel [...] il vaccino contro [...] non ancora sperimento clinicamente. Laureata con Ferdinando Aiuti, [...] di virologia [...] superiore di Sanità a Roma. Dodici anni, invece, li [...] di [...] nel Maryland, il [...]. Giovane, elegante, Barbara [...][...]
[...], [...] di virologia [...] superiore di Sanità a Roma. Dodici anni, invece, li [...] di [...] nel Maryland, il [...]. Giovane, elegante, Barbara [...] si definisce «un topo [...] alla politica, ma ha accolto con piacere [...] ha rivolto Veltroni. Perché negli Usa la [...] «Abbiamo delle potenzialità enormi, come [...] italiani, ma [...] non [...]. [...] Europa i laboratori contano molto [...] nostre forze. In America hanno molti fondi [...] la ricerca, mentre [...] ne riserva pochissimi; poi [...] [...]
[...]i [...] un collegamento con [...] fra pubblico e privato. Insomma si possono trasferire [...] dal bancone di laboratorio al letto del [...] un riconoscimento scientifico per [...] fatto questo». Cosa manca [...] per [...] «Le leggi, anzitutto. Leggi che favoriscano un collegamento [...] cittadino e per creare posti [...] lavoro. Lo impone la Comunità europea [...] accedere ai fondi per la ricerca [...] ma in Italia non [...] una legge che lo consenta. [...] un [...] enorme, forse per una [...] di interessi, ma a chi dobbiamo [...] retta, alle leggi europee [...] E poi la burocrazia: rigida, lenta, opprimente, e [...] i costi dei materiali, mentre dovrebbe essere [...]. Insomma, [...][...]
[...][...] per i brevetti e i [...] transfert, siamo bloccati: io sono [...] responsabile per [...] firmato nel [...] fra Prodi e Clinton per [...] progetto di ricerca sul vaccino [...] Aids, ma non posso andare [...] senza trasferimento tecnologico». Perché non ha potuto [...] «Sempre [...] mancano le leggi sulla sperimentazione clinica. Ora la ministra Bindi [...] in quattro e nella riforma ha istituito [...]. Certo, [...] burocratico è enorme, però spero [...] nel giro di un anno possa [...]. Ha fidu[...]
[...]i sulla sperimentazione clinica. Ora la ministra Bindi [...] in quattro e nella riforma ha istituito [...]. Certo, [...] burocratico è enorme, però spero [...] nel giro di un anno possa [...]. Ha fiducia in una risposta [...] degli esperti vuol dire che [...] la [...]. Ma facciamo presto, perché [...] pronti: noi in Europa, in Africa, nel [...] già. /// [...] /// DA UNO DEGLI INVIATI TORINO «La [...] storia non è quella di una persona [...] appartenente alla sinistra», lo dice chiaramente Andrea Riccardi, [...] Comunità di [...] dopo essere[...]
[...] UNO DEGLI INVIATI TORINO «La [...] storia non è quella di una persona [...] appartenente alla sinistra», lo dice chiaramente Andrea Riccardi, [...] Comunità di [...] dopo essere intervenuto al Lingotto, [...] storia legata a una comunità ecclesiale che [...] dal Concilio vaticano II, impegnata nelle grandi [...] paese e del sud del mondo». Ci sono punti di [...] «Veltroni mi ha chiesto [...] programma. E mi interessa discutere [...] nostro paese nel mondo in maniera nuova, [...]. [...] «Pensare di[...]
[...]lle grandi [...] paese e del sud del mondo». Ci sono punti di [...] «Veltroni mi ha chiesto [...] programma. E mi interessa discutere [...] nostro paese nel mondo in maniera nuova, [...]. [...] «Pensare di più [...] nel mondo e in Europa, [...] ma anche nel Sud del mondo, [...] della fame, delle malattie e [...] guerre. È fondamentale questo, quando [...] crisi della cooperazione del nostro paese con [...] Sud [...] mondo che è stata ridotta ai minimi [...]. È un problema grosso, una [...] morale, nel programma del 2000. Poi [...] il problema della pace». La comunità di [...] ha fatto molto per [...] Kosovo. Bisogna fare di [...]. [...] «Sognare che la guerra [...]. Non credo che sia [...] in questo senso. Altro punto del programma [...] diritti umani, la moratoria della pena [...]. [...] sinistra il valore della [...] quanto riguarda gli anziani che i nascituri. Credo che la crisi [...] anche da questo. /// [...] /// [...] per me è un discorso [...] grave, importante, che rispecchia la [...]. [...] con i valori che Veltroni [...] dare al partito e alla sinistra, non crede? «Non [...] a me dare giudizi. Ma è da sottolineare [...] iniziare la discussione su un progetto che [...] aprire un dibattito il più aperto possibile. Perché la politica è [...] però in questi anni si è desacralizzata, [...] positivo, [...] ha bisogno di trovare [...]. È il motivo per [...]. E la cultura [...] rappresentato [...] Care è importante, ma ora [...]. Dal mondo del volontariato [...] alla sini[...]
[...] però in questi anni si è desacralizzata, [...] positivo, [...] ha bisogno di trovare [...]. È il motivo per [...]. E la cultura [...] rappresentato [...] Care è importante, ma ora [...]. Dal mondo del volontariato [...] alla sinistra e al governo? «Che [...] di oggi sia basata [...]. Che lo Stato abbia [...] ritirarsi e di far crescere, di riconoscere [...] società civile in tutti suoi aspetti, non [...]. /// [...] /// Che lo Stato abbia [...] ritirarsi e di far crescere, di riconoscere [...] società civile in tutti suoi aspetti, non [...].