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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 43290 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]l [...] dialèttico, e dèi secondo Pèf [...] teoria materialistica dei movimenti rapidi nella grossa raccolta di [...] autori [...] 1952). Pèr 11 [...] « gli interessi della [...] una crìtica profonda è [...] di tutto il sistèma delle concezioni teòriche [...] Einstein [...] dei suoi seguaci, gli einsteiniani, nel [...] della fisica è non [...] àlidi enunciati [...]. Non è óra il [...] gli [...] addotti dai [...] intervenuti assai numerosi nel [...] dèlia relatività einsteiniana. Importante è notare[...]

[...][...] Einstein [...] dei suoi seguaci, gli einsteiniani, nel [...] della fisica è non [...] àlidi enunciati [...]. Non è óra il [...] gli [...] addotti dai [...] intervenuti assai numerosi nel [...] dèlia relatività einsteiniana. Importante è notare Che là [...] di [...] riconóscendo Che [...] della teoria dèlia relatività [...] un problema tutt'altro Che chiuso, [...] respinto COn decisione ogni critica dogmatica, settaria e, in [...] analisi, insipiente di questo fondamentale ramo del sapere Scientifico [...] Altro episòdio intéressante è la conferenza di fisici e [...] a Kiev nel marzo del [...] K[...]

[...]la conferenza di fisici e [...] a Kiev nel marzo del [...] Kiev; 1986)» [...] problemi trattati furono due! Nèl torso della discussione [...] mai vivace (ài da fare di questo [...] un interessantissimo testo teorico, un documento fedéle [...] sovietiche) si delineo con sufficiènte nettezza la [...] e dei matematici agli Schemi che vari [...] dì [...] acriticamente sovrapporre ai nuòvo Concreto [...] esperiènza propósto dalla fisica d'oggi. Questa « opposizione » [...] va esagerata) tra matematici, fisici, scienziati in [...] è oggi uno degli aspetti più interessanti [...] in [...]

[...]za propósto dalla fisica d'oggi. Questa « opposizione » [...] va esagerata) tra matematici, fisici, scienziati in [...] è oggi uno degli aspetti più interessanti [...] in Unione [...] complesso e contraddittorio è [...] dalla letteratura sovietica anche perché essa, insieme [...] e [...] è il campo dove [...] sì è sviluppata nel modo più aspro [...] al problema di carattere generale [...] direzione culturale prima indicato [...] per [...] ideologica con la libertà della [...] letteraria e artistica) si do[...]

[...].] al problema di carattere generale [...] direzione culturale prima indicato [...] per [...] ideologica con la libertà della [...] letteraria e artistica) si dovette affrontare il [...] « popolare » [...] del suo legame con [...] óra non c'è dubbio che [...] tale problema non solo [...] talvolta [...] dì volere attribuire in [...] alla letteratura e [...] una funzióne «didascalica» o [...] ma forse si è rivelata una tendenza [...] arti figurative) a spingere [...] ad adeguarsi in modo [...] tenden[...]

[...]àlia stòria dèlia [...] culturale dèi partito è, a partire dal [...] Unione degli scrittóri », allora CòstitUita (è per le arti figurative e [...] dàlia politica culturale della Accademia [...] Arti e della Accademia di [...] e di ciò occorrerebbe anche [...] conto nello [...] périodizzazione. [...] il periodò nel quale, [...] « [...] » (« decadenti », [...] simbolisti », 4 [...] «futuristi», ecc. Emergono tuttavia fin dal primo [...] da questo quadro alcune grandi personalità di poèti come Blòk, É[...]

[...]zionaria con il futurismo e su [...] base fonda il gruppo degli «scrittori di sinistra » [...] con un programma ideologico intransigente [...] secondò gli scrittori del [...] istaurare una dittatura nelle lettere, [...] non ammettere altro principio che quello [...] politica e [...] come base di giudizio Sul Valóre di [...] ma con una poetica nettamente [...]. [...] curioso che la stessa confusióne [...] tendènze estremiste [...] ideologica e di esaltazione di [...] schiettamente decadenti e quindi, in definitiva, [...] si [...] nel movimento, detto del [...] che avèva Ira gli altri [...] quello di favorire la [...] di poeti e di scrittori [...] operaia e contadina e che da quésto punto di [...] còme il [...] moviménto del [...] (Associazione russa degli scrittori proletari) [...] un compitò positive» e di importanza comunque decisiva per [...] futuri sviluppi della letteratura russa. I poeti di questò [...] Cui V. [...]


Brano: Noi conosciamo alcuni nomi, [...]. Che ne è del [...] sindacale italiana, [...] milanese Francesco Ghezzi, [...] a Mosca nel 1921, [...] nel 19291931, liberato in seguito a numerose [...] ai passi compiuti da alcuni intellettuali liberali (Romain Rolland, Georges Duhamel, Henri Barbusse,[...]

[...]inrich Mann [...] scomparso nel 1937 nelle prigioni del [...] ne è del sindacalista [...] condannato nel 1921 dal [...] Arezzo a [...] di carcere per [...] difeso il suo villaggio [...] fasciste, [...] in Urss nel 1923, [...] conoscibili nel 1935, e che [...] successivo sollecitò inutilmente [...] ad andare a combattere [...] Spagna? Joaquìn [...] delegato delle milizie a Caspe, Emiliano [...] delegato della colonna [...] Alfonso De Miguel, delegato [...] telegrafarono a Stalin appoggiando [...] Ga[...]

[...]a combattere [...] Spagna? Joaquìn [...] delegato delle milizie a Caspe, Emiliano [...] delegato della colonna [...] Alfonso De Miguel, delegato [...] telegrafarono a Stalin appoggiando [...] Gaggi. Gli antifascisti italiani non [...] e Gaggi sparì. Che ne è di Luigi [...] ex redattore di un [...] a Trieste, internato per cinque anni alle [...] Lipari [...] evaso [...] con [...] e su ordine del [...] a Mosca, arrestato senza [...] precisa nel 1935, deportato [...] regione del mar [...] ne è delle m[...]

[...]voi [...] i dossier, di cui conoscete [...] il cui solo crimine [...] conservare il loro diritto alla libertà [...] scomparsi, senza processo. Non sono stati difesi. Sono stati giustiziati? Quando? [...] Dove? In quali luoghi [...] sono altri ancora che voi conoscete meglio [...]. Quanti sono morti? Come [...] Quanti sopravvivono? [...] vostro dovere informare su [...] su questi sopravvissuti (se ce ne sono [...]. È vostro dovere esigere [...] sopravvissuti nel loro paese. Questo ritorno è stato [.[...]

[...]noscete meglio [...]. Quanti sono morti? Come [...] Quanti sopravvivono? [...] vostro dovere informare su [...] su questi sopravvissuti (se ce ne sono [...]. È vostro dovere esigere [...] sopravvissuti nel loro paese. Questo ritorno è stato [...] perché voi appartenente al partito dei persecutori. Questo ritorno [...] possibile per i perseguitati. Non è mai troppo tardi [...] un risveglio di coscienza. È vostro dovere parlare [...]. Se lo farete, il [...] espellerà, perderete il vostro portafogli, [...]


Brano: A teatro avviene dunque [...] (che già alcuni studiosi [...] Serpieri, Segre, [...] fra gli altri) si [...] discorso e attraverso gli effetti comunicativi di [...] modo tale che un personaggio nominando [...] si diriga verso di [...] si diriga verso quello che ha parlato [...]. Mediante questo percorso di [...] si [...] teatrale, non soltanto uno [...] rialzato » o comunque differenziato ma inaugurato [...] una rete di sguardi che determinano il [...] e la [...] cornice. Se, come si è [...] diventa tu e il [...] deve esserci reversibilità nelle traiettorie [...]. Leggiamo le prime battute [...] Filosofo: « Che maraviglia, [...] Che maraviglia? È cosi. /// [...] /// A me, già [...] passata ». Mi vorreste dare a intendere [...] preveduto, di [...] ritrovare cosi, ancora qua ». /// [...] /// Anzi, la mia maraviglia [...] mostrata un poco in principio) è stata [...] vi prego di cr[...]

[...]glia? È cosi. /// [...] /// A me, già [...] passata ». Mi vorreste dare a intendere [...] preveduto, di [...] ritrovare cosi, ancora qua ». /// [...] /// Anzi, la mia maraviglia [...] mostrata un poco in principio) è stata [...] vi prego di credere: che io non [...]. Pirandello indica [...] assai chiaramente come lo spazio [...] e come questa procedura segnali [...] dello spettacolo teatrale e stabilisca i rapporti fra i [...]. [...] come si vede, una struttura [...] continua oscillazione fra io e [...]

[...] non [...]. Pirandello indica [...] assai chiaramente come lo spazio [...] e come questa procedura segnali [...] dello spettacolo teatrale e stabilisca i rapporti fra i [...]. [...] come si vede, una struttura [...] continua oscillazione fra io e tu che disegna i [...] del mondo possibile. [...] del discorso, prima di [...] commentato: è fonte di stupore. [...] a cui si allude, però, [...] il filosofo, non deve meravigliare: « è cosi, [...] ». Questo egli rappresenta [...] di [...] viene riconosciu[...]

[...]...] del mondo possibile. [...] del discorso, prima di [...] commentato: è fonte di stupore. [...] a cui si allude, però, [...] il filosofo, non deve meravigliare: « è cosi, [...] ». Questo egli rappresenta [...] di [...] viene riconosciuto qualcosa che può [...] appartenere né [...] che parla né al tu [...] cui si rivolge, o viceversa che può appartenere simultaneamente [...] tutti e due. Si tratta di una « [...] » che ciò che avviene è ontologicamente stabilito, è [...] al consenso, è «naturale». Ma se è vero [...] percorso [...] e un rinvio alla [...] « [...] » che è sopra [...] di là, apparentemente comune anche agli spettatori, [...] che in questo caso non si oppone [...] a un egli ma anche una modalità [...] verbale a [...] azione verbale: il dire [...] «È [...] / Lo dite a me? ». /// [...] /// Ma se è vero [...] percorso [...] e un rinvio alla [...] « [...] » che è sopra [...] di là, apparentemente comune anche agli spettatori, [...] che in questo caso non si oppone [...] a un egli ma anche una modalità [...] verbale a [...] azione verbale: il dire [...] «È [...] / Lo dite a me? ».


Brano: Ma « plebe » [...] politico alfieriano, categoria sociale indiscriminata, che si [...] borghesia finanziaria e intellettuale. È questa, anzi, in [...] moto rivoluzionario, il bersaglio privilegiato della acrimoniosa [...] Avvocati, e mercanti e scribi », per [...] parole della Satira quarta, considerati schiuma della [...] ap[...]

[...]rivilegiato della acrimoniosa [...] Avvocati, e mercanti e scribi », per [...] parole della Satira quarta, considerati schiuma della [...] appunto), « la più [...] città ». Son costoro, e i [...] « Giovan De Giovanni » della satira [...] (La Plebe), che rivendicano il potere, in antagonismo con [...] e sociali [...] regime (monarchia e nobiltà) [...] dei principi della sovranità popolare e della [...]. Primo [...] grida: il Re muoia, e [...] lui sia Spenta de' Grandi la servile [...] noi si ardiva [...]

[...] [...] « [...] siam noi soli. E a costoro alla [...] Terzo Stato Alfieri contrappone, in un antagonismo [...] di motivazioni ideali e degradato alle sue [...] diritti e i privilegi aristocratici. Son le insorgenze umorali [...] direbbe, prima ancora che della coscienza aristocratica [...] e sprezzanti, in una lettera del [...] al marchese Roberto Alfieri [...] Sostegno, [...] occasione della nascita di un [...] ne rallegro con voi [...] e non poco anche con me stesso, [...] certezza che non tutti gli Alfieri rimangano [...]. E tanto più mi [...] cosa, quanto più [...] insorgere la stolta insolenza [...] che in tutto di gran lunga peggiore [...] ed antichi, si crede però di rendersi [...] su le nostre rovine. Non ho mai né amata, [...] stimata la nobiltà del sangue quanto da che sono [...] dai fatti, [...] ed. /// [...] /// Non ho mai né amata, [...] stimata la nobiltà del sangue quanto da che sono [...] dai fatti, [...] ed.


Brano: Questo è, in America [...] supremo del mercato, il segno che un [...] innalzato allo stesso rango sublime delle scatole [...] Campbell o dei [...] femminili. [...] gradino [...] è la trasformazione del testo [...] una miniserie tv, dove ha la funzione di vendere [...] prodotti. E il punto è che [...] libro, in tutte le sue voci e metamorfosi, è [...] brillante, una rappresentazione ossessivamente potente [...] di modo che la tradizione [...] alla fine sopravvive in una forma totalmente inattesa. Io ho fatto conferenze, [...] The [...] Song in Cina, [...] di Pechino e a [...] proprio perché il testo [...] prodigiosamente americano; un professore cinese espresse scetticismo [...] un libro cosi popolare potesse avere un [...]. La pittura non sembra [...] di ogni cosa. Lo studioso [...] oggi credo che faccia [...] solo a definire quali sono le forme [...] deve rivolgersi: saranno forse quei Video, o TV [...] che sono prodotti dai [...] popolare e che sono forse il materiale [...] creativo prodotto al giorno [...] La situazione è divenuta [...] non si sa più dove stia il [...]. The [...] Song è un esempio [...]. Che [...] Un romanzo? Che cosa [...] che la gente produce? Domande come queste [...] allo sforzo che noi storici [...] facciamo per mettere le [...] da porre al centro della nostra comprensione [...]. Non devono essere necessariamente [...] per lunga tradizione si trovavano in quel [...] i quadri, ecc. Mi pare di avvertire, da [...] punto di vista,[...]

[...]a comprensione [...]. Non devono essere necessariamente [...] per lunga tradizione si trovavano in quel [...] i quadri, ecc. Mi pare di avvertire, da [...] punto di vista, [...] se non addirittura una confusione, [...] alle forme di rappresentazione che dobbiamo scegliere come importanti [...] studiare. [...] oggi? È il cinema? Che [...] della pittura francese? E, tutto sommato, che [...] pittura [...] Se è per questo, [...] del cinema [...] Sono [...] con lei. Il cinema francese, che [...] del secolo aveva preso il posto della [...] in qualche modo esaurito. /// [...] /// Credo di [...] raccolto abbastanza informazioni da voi. Vi sono molto grato [...] e disponibilità con cui avete risposto a [...] domande. [...] Speriamo che lei non dia [...] falsa rappresentazione di noi. Esco da Wheeler Hall. Le ultime immagini sono [...] che vengono trasmessi in serie continua dalle [...] cable o che i ragazzi fanno scorrere [...] ascoltano un disco, nelle [...]. O sono le immagini, [...] stessa qualità visiva, che accompagnano nel romanzo [...] Mailer [...] voce di Gary: Gary che scrive romanticamente [...] Nicole; Nicole che cerca disperatamente, romanticamente Gary; Gary che [...] le sue vittime in un motel e [...] di benzina; la televisione e gli uomini [...] scendono con le tasche piene di soldi [...] giudici e avvocati mormoni, per comprare pezzi [...] Gary e Nicole, e di tutte le [...] collegate, e [...] e [...] in servizi, inchieste, esclusive, [...] Gary che [...] notte parla al telefono [...] cantante preferito, grande eroe televisivo; [...] finale che si trasforma [...] degenerata di un rito tragico sacrificale. [...] da analizzare, interpretare, rappresentare. /// [...] /// [...] da analizzare, interpretare, rappresentare.


Brano: Memorabile, tra tutti, il [...] Fanfani, che gli creava delle difficoltà: « Sto [...] atti del processo Montesi. Quanta memoria necessaria, su [...] metà degli italiani non era ancora nata! Se non fosse Andreotti [...] aspirare a diventare uno Sciascia minore, e [...]. E, invece, vuole ad [...[...]

[...]reava delle difficoltà: « Sto [...] atti del processo Montesi. Quanta memoria necessaria, su [...] metà degli italiani non era ancora nata! Se non fosse Andreotti [...] aspirare a diventare uno Sciascia minore, e [...]. E, invece, vuole ad [...] più che a fare, a essere ministro. Perché? Che cosa si [...] Da [...] cattolico, vuole lasciare ai propri figli una [...] il male e i malfattori (i suoi [...] Ortolani, Sindona, Caltagirone, ecc. Ma se un giorno [...] Andreotti ciò che è accaduto, per esempio, [...] chissà se non ne [...] buono. La prigione, soprattutto quando [...] chi la subisce, ha portato a gesti [...]. Socrate che beve la [...] alla legge e Platone che lo celebra [...] Gramsci che trasforma la [...] universitaria, il borghese torinese Carlo Levi che, [...] la rivelazione della realtà lucana, sino alla [...] trasformazione di un personaggio « leggero » [...] Enzo Tortora in un puntuale e preciso combattente contro [...] giustizia italiana. Che farebbe Andreotti, se [...] subire, magari ingiustamente, la giustizia e le [...] qualche tempo? Che contributo darebbe allora a [...] che ha, in maniera determinante, contribuito a [...] verità. Personalmente ho sempre trovato [...] momento di verità politica, [...] di un colloquio con [...]. Ne ho due, credo [...] Andreotti [...] abbia cinque. Ho letto in una [...] ministro degli Est[...]

[...] in maniera determinante, contribuito a [...] verità. Personalmente ho sempre trovato [...] momento di verità politica, [...] di un colloquio con [...]. Ne ho due, credo [...] Andreotti [...] abbia cinque. Ho letto in una [...] ministro degli Esteri che lui, da cattolico, [...] problemi con il confessore. Non si è scoperto [...] cui chiedere perdono a Dio. Se è cosi, non [...] nel discorrere delle sue cose con i [...]. I figli sono i confessori [...] severi, anche quando sono molto indulgenti: puoi sperare di [...] con una penitenza lieve, ma non con una bugia. /// [...] /// I figli sono i confessori [...] severi, anche quando sono molto indulgenti: puoi sperare di [...] con una penitenza lieve, ma non con una bugia.


Brano: [...] Che [...] il materialismo?, [...]. /// [...] /// È difficile dire se [...] conoscesse il capitolo che [...] Materialismo Timpanaro ha dedicato alla [...] rivalutazione [...] del pensiero di Engels: [...] significativa, e torna comunque a merito di [...] della scuola di Francoforte Pavere incominciato a [...] di [...] impostazione [...] la quale, ne [...]

[...]ancoforte Pavere incominciato a [...] di [...] impostazione [...] la quale, ne II [...] in Marx, ancora condannava come inficiata da [...] pretesa [...] di allargare a dimensioni [...] storico di Marx. [...] a questo [...] ritratto [...] avevo [...] che Timpanaro avesse insistito in [...] un [...] unilaterale sul fatto che in Marx la natura sarebbe vista quasi esclusivamente come oggetto di [...] parte del lavoro umano, e [...] poco nei condizionamenti che essa esercita attraverso [...] e cosi via. Alcuni assaggi mi hanno [...] egli ha sostanzialmente ragione. In base [...] che mi sono fatta [...] materiali raccolti da [...] nel ricordato Concetto di [...] Marx [...] per la società comunista, a una persistenza [...] ma solo nel senso della persistenza della [...] della lotta per il dominio della natura, [...] a costituire [...]

[...]x [...] per la società comunista, a una persistenza [...] ma solo nel senso della persistenza della [...] della lotta per il dominio della natura, [...] a costituire un ostacolo al raggiungimento immediato [...]. Solo in questo senso [...] con [...] che nella riflessione [...] Marx « è presente [...] » (Che [...] il materialismo?, p. In realtà, Marx sembra [...] società comunista come al compimento di un [...] cui natura e uomo si integreranno vicendevolmente, [...] costituirà quasi un prolungamento del corpo umano. Resta, si, la dura [...] ma Marx sem[...]

[...] il materialismo?, p. In realtà, Marx sembra [...] società comunista come al compimento di un [...] cui natura e uomo si integreranno vicendevolmente, [...] costituirà quasi un prolungamento del corpo umano. Resta, si, la dura [...] ma Marx sembra anche prospettare al genere [...] dai tempi indeterminati. I condizionamenti naturali come [...] malattie, alle catastrofi anche cosmiche, non vengono [...] nel suo pensiero. Qualche spunto, a [...] cercare, si può trovare [...] che [...] non utilizza, la Critica [...] Gotha: esso individua nelle diversità naturali fra [...] dei fattori che, anche dopo la presa [...] parte del proletariato, ritarderanno [...] della società comunista; e, [...] di una parte del prodotto sociale come [...] per istituzioni sanitarie e contro i danni [...] o calamità naturali, non sembra dopo tutto [...] in cui la[...]

[...] della società comunista; e, [...] di una parte del prodotto sociale come [...] per istituzioni sanitarie e contro i danni [...] o calamità naturali, non sembra dopo tutto [...] in cui la natura sarà completamente sottomessa [...]. /// [...] /// Qualche spunto, a [...] cercare, si può trovare [...] che [...] non utilizza, la Critica [...] Gotha: esso individua nelle diversità naturali fra [...] dei fattori che, anche dopo la presa [...] parte del proletariato, ritarderanno [...] della società comunista; e, [...] di una parte del prodotto sociale come [...] per istituzioni sanitarie e contro i danni [...] o calamità naturali, non sembra dopo tutto [...] in cui la[...]


Brano: Rincorrere le « somiglianze [...] Pietra sta diventando faticoso. Prendiamo un attimo fiato [...] volata finale. Per [...] ha la fisionomia di Giulio Cesare. È ormai trita e [...] che sembra proprio un Medici: conviene aggiungere [...]. Ha il senso [...] come il cardinale Giovanni, [...] mani dei francesi, sul Po. Sta nel quadro storico [...] Torino [...] Cosimo il Vecchio nel quadro di Firenze. Ha lo spirito incredulo [...] degl[...]

[...]a lo spirito incredulo [...] degli uomini e delle cose, lo spirito [...] Lorenzo, ed è magnifico, come lui, nel concludere [...] essere lieto sia \ Ha un debole, [...] i Medici messi insieme, per il gioco [...]. Peter [...] assicura, [...] del [...] che Gianni Agnelli è [...] ad avere un nome istantaneamente riconoscibile, oltre [...] Papa Giovanni, a Emilio Pucci e a Gina [...] » (p. Il gioco delle somiglianze [...]. E il libro pure. Dopo [...] scomodato Chateaubriand, Edoardo VII, Guglielmo II, [[...]

[...]ucci e a Gina [...] » (p. Il gioco delle somiglianze [...]. E il libro pure. Dopo [...] scomodato Chateaubriand, Edoardo VII, Guglielmo II, [...] Luigi [...] Galeazzo Ciano, [...] Pintor, Otto il Bello, Ranieri [...] Monaco, Porfirio [...] Ali Khan, Che Guevara, Maurice [...] Juan Carlos di Spagna, Giovanni Acuto, Lucia [...] lord [...] Kennedy, Peron, De Gaulle, Giulio Cesare, Giovanni [...] Medici, Cosimo il Vecchio, Lorenzo [...] Magnifico, Papa Giovanni, Emilio Pucci, Gina [...] Pietra conclude[...]

[...]urice [...] Juan Carlos di Spagna, Giovanni Acuto, Lucia [...] lord [...] Kennedy, Peron, De Gaulle, Giulio Cesare, Giovanni [...] Medici, Cosimo il Vecchio, Lorenzo [...] Magnifico, Papa Giovanni, Emilio Pucci, Gina [...] Pietra conclude mestamente che [...] è impossibile, congedandosi dal lettore (ormai completamente [...] accostamenti tra Che Guevara e Luigi [...] Pintor e Galeazzo Ciano), [...] ammissione di impotenza: « È particolarmente difficile [...] del nostro tempo. Perdiamo spesso il filo [...] labirinto dei ricordi, delle delusioni, delle svolte [...] in salita. I climi sono pro[...]


Brano: È questo, in sostanza, [...] riferimento entro cui Fautore pone la domanda [...] titolo al libro, cercando, più che di [...] (che infatti non verrà data), di porre [...] domanda, su quale sia il suo senso [...] sensi. [...] individua tre tipi di [...] dei poeti, che insistono su aspetti definiti [...] cioè sul [...] come [...] si fa poesia; le [...] che inevitabilmente si muovono [...] dei diversi sistemi di [...] quali le problematiche estetiche si trovano costrette; [...] degli scienziati, siano essi linguisti o psicanalisti, [...] parziali e insoddisfacenti. Davanti alla varietà di [...] cui beninteso Fautore riconosce una loro fondatezza [...] domanda « Che [...] la poesia? » deve [...] segue: « Che senso hanno e come [...] relazione tra loro tutte queste interpretazioni di [...] in modo che esse non costituiscano un [...] proposte conflittuali, ma trovino un senso, un [...] che le coordini [...] » (p. [...] ritiene di [...] rispondere a questa seconda [...] il significato, [...] e la storicità delle [...] domanda, ricorrendo alle nozioni di « funzione [...] in rapporto ai vari piani della riflessione, [...] » tra le rispos[...]

[...] [...] rispondere a questa seconda [...] il significato, [...] e la storicità delle [...] domanda, ricorrendo alle nozioni di « funzione [...] in rapporto ai vari piani della riflessione, [...] » tra le risposte stesse (infatti « [...] critica può anche essere intesa come una [...] », p. Del resto, secondo [...] nessun sistema è in [...] e sistemi di ordine diverso (prammatico, filosofico, [...] comunicare tra loro o almeno ad appropriarsi [...] da altri ordini: è da questo intrecciarsi [...] quest[...]

[...].] », p. Del resto, secondo [...] nessun sistema è in [...] e sistemi di ordine diverso (prammatico, filosofico, [...] comunicare tra loro o almeno ad appropriarsi [...] da altri ordini: è da questo intrecciarsi [...] queste proficue contraddizioni, che possiamo trarre un [...] già arrivare a un sincretismo delle posizioni, [...] loro specificità e nello stesso tempo nella [...]. [...] ruolo svolto da Luciano [...] come autore e come [...] della cultura italiana degli ultimi [...] è noto a chiunque[...]

[...]posizioni, [...] loro specificità e nello stesso tempo nella [...]. [...] ruolo svolto da Luciano [...] come autore e come [...] della cultura italiana degli ultimi [...] è noto a chiunque, [...] un torto, credo, cadere in toni da [...] questo libro che in qualche modo riassume [...] lezione [...] soprattutto perché [...] è stato e resta [...] più importanti anche per quanti lavorano in [...] meno imperialistici) diversi [...]. Nessuno vorrà quindi considerare [...] se il recensore oserà entrare brevemente nel [...]. Un primo problema riguarda [...] posta in copertina, e sulla quale [...] a lungo si interroga[...]


Brano: [...]rdi, non intendevano quindi questa domanda, ammesso [...] siano mai posta in questi termini, come [...] Baudelaire, Valéry o [...]. In questo senso, la [...] cosi si può dire, serve a correlare [...] stesso ordine o di ordini differenti. Vale a dire che [...] come per esempio quelli di Croce e [...] hanno in comune che [...] domanda ha esattamente lo stesso senso, nonostante [...] delle risposte (relativa perché in entrambi la [...] è [...] non ha fini pratici, [...]. La domanda stessa, in [...] stato di cose qual è osservabile dopo [...] operata sui generi e sui canoni e [...] rivoluzioni artistiche e letterarie [...] Ottocento e del primo Novecento. A una fenomenologia critica [...] non sarebbe del tutto [...] alla comprensione e alla sistemazione, un intervento [...] su quelli che sono stati i problemi [...] estetiche, delle teorie letterarie e delle poetiche [...] Novecento: [...] è detto infatti che tutte le risposte [...] di principi arbitrariamente postulati [...] mentre, di converso, il relazionismo [...] avrebbe potuto sottolineare le [...] nella ricorrenza delle stesse [...] risposte separate e che seguono linee proprie, [...] affini). In questo senso, forse non [...] nemmeno esatto che esistono risposte [...] scientifiche [...] e risposte [...] letterarie [...] nettamente distinguibili dalle risposte [...] filosofiche [...] perché ogni scienziato e ogni [...] possiede pur sempre o mutua una filosofia o, in [...] caso, [...] sia essa più o meno [...] e resta ovviamente vero che le estetiche peggiori sono [...] sottaciute. Ma a me pare che [...] Italia sia appunto venuta meno qualsiasi sollecitazione, da parte [...] filosofi, ad aprire la riflessione sulla letteratura alla dimensione [...] filosofica [...] che le pertiene, relegando [...] al rango di disciplina accademica [...] specialistica (nonché talvolta [...] proprio negli anni (gli ultimi [...] o tre decenni) in cui si è fatto più [...] il dibattito sulla letteratura, sulla [...] natura e sulle sue funzioni. Ogni autore si sceglie, [...] gli interlocutori che preferisce, ed è inevitabile [...] sue idiosincrasie, più o meno vistose. È tuttavia singolare che [...] letture della domanda « Che cos'è la [...] la [...] riformulazione nel senso di [...] Che [...] fa la poesia? ». Mi riferisco, [...] ovvio, a una tradizione [...] che grosso modo fa capo [...] della ricezione e alla [...] il lettore (e prima ancora a [...] che soprattutto in Germania [...] fenomenologia: basti pensare alla fenomenologia della lettura [...] o [...] di [...]. /// [...] /// Mi riferisco, [...] ovvio, a una tradizione [...] che grosso modo fa capo [...] della ricezione e alla [...] il lettore (e prima ancora a [...] che soprattutto in Germania [...] fenomenologia: basti pensare alla fenomenologia della lettura [...] o [...] di [...].


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