Brano: Abbiamo completato la costruzione [...] nuova sul cui tetto abbiamo posto due [...] e la bandiera blu [...]. È questa la mia [...] È questa la mia casa ROMANO PRODI La [...]. O è angoscia? Carla [...] Caro Direttore, credo che [...] di sinistra sia con me se dico [...] (o piuttosto angoscia, disperazione) di fronte allo [...] se più irresponsabile o insipiente (o consapevolmente [...] dai politici che ci [...]. Triciclo, monopattino, listone, lista [...] fase uno e fase [...] rubato, Di Pietro che ci azzecca, tanto [...] non ci sta. E via giocando, tra [...] a (tentare di) camuffare personalismi ipertrofici, rivalità [...] del proprio miserabile particulare. Via arzigogolando su bizantine [...] senza [...] gusci vuoti nemmeno lontanamente [..[...]
[...]ncorrere le [...] culpa e revisionismi, ingoiando guerre, pensioni taglieggiate, [...]. Mai lo sguardo spinto [...] del proprio minuscolo orticello. Mai un attimo di [...] problemi immani (fame, ambiente devastato, sfruttamento del [...] in aumento) che scuotono il mondo. E nemmeno ai problemi [...] si direbbe. Berlusconi che va scardinando [...] del paese, che del paese va corrompendo [...] tra condoni, [...] svendite di beni preziosi, [...] pubblico e del sociale, esibizione impudente [...] praticato come regola, premiato [...] modello. Berlusconi che le nostre [...] regalato tre anni fa. Proprio come oggi tutte [...] brighe e ripicche interne (Di Pietro anche [...] azzeccava proprio). Ce lo regaleranno [...] volta? Possibile che, come [...] non vedano la gravità del pericolo? Che [...] riescano a sacrificare un minimo delle loro [...] persona o di gruppo, incapaci perfino di [...] (forse) anche [...] del Signore sta perdendo [...] di [...] fuori non è (forse) [...] Che non sappiano insomma trovare non si dice [...] sempre frustrato sogno delle sinistre) ma [...] tra diversi, per un [...] può non essere di tutti, oggi per [...] Anche a [...] fare i contabili elettoralistici, [...] dei nostri eletti sembra [...] principale, davvero credono che [...] pagherà? Che il [...] di sinistra capisca [...] e li segua (e verso dove?) e [...] vista di un governo che nessuno ha [...] semmai (magari per puro merito di Berlusconi) [...] vincere? Con furore. Diario minimo di [...] Maria Teresa Tonella Anni [...] giorno di lavoro. Quindici anni, grembiule nero [...] di velluto blu tra i capelli. Appena uscita da un [...]
[...]imo di [...] Maria Teresa Tonella Anni [...] giorno di lavoro. Quindici anni, grembiule nero [...] di velluto blu tra i capelli. Appena uscita da un [...] rigido. Non sapevo niente della [...] fabbrica è stata la mia scuola di [...]. [...] ho capito che bisogna avere [...] coscienza civica, che bisogna lottare per far valere i [...] diritti. I primi scioperi per [...] libero sono stati molto importanti per la [...]. Anni 70: il matrimonio, [...] maternità. Ricordo di quegli anni [...] crescere un figlio lavorando. La paura di tornare a [..[...]
[...] in [...] poco, per essere fuori di casa tutto [...] dovevo lavorare, ma di quegli anni non [...] ricordo, ero giovane, innamorata e il lavoro [...]. Non mi dispiaceva [...] e i miei compagni. /// [...] /// Dal piccolo paese di [...] città. Cambio anche [...] cambia il modo di [...] al tecnologico. Lavorare con il Pc, una [...]. Devo dire che non [...]. Mi ci sono abituata [...]. Poi sono cominciati i [...] il lavoro, ma per le persone. Quelle giovani, appena arrivate. A digiuno di tutto, [...] più su nella qualifica. Ed io che ero [...] le ho viste brutte, [...] lavorassi il sabato e io non volevo. Non volevo rinunciare a ciò [...] cui avevo lottato 35 anni prima. Volevano che vivessi per [...] volevo lavorare per vivere. Volevo del tempo libero [...] la mia famiglia, per leggere dei libri, [...] senza cadere dopo dieci minuti addormentata per [...] inevitabilmente accadeva. Ero disperata, volevo licenziarmi [...] cambiat[...]
[...]vevo [...] a fine settembre del 1999 avrei raggiunto [...] di lavoro. /// [...] /// Sono rinata, felice. Indietro non tornerei più. [...] Le lettere (massimo 20 [...] indirizzate a Cara [...] via Due Macelli [...] Roma o alla casella email [...]. Poiché primeggiavano nelle lettere, [...] scienza, nelle armi nella tecnologia, pensarono che [...] sarebbe cambiato. Scelsero di restare divisi [...] di fronte alla Spagna, alla Francia e [...] invece capito che gli Stati nazionali erano [...] sfide di quei tempi (. Oggi, nella nostra Europa [...] milioni: a maggio saremo 77 milioni in [...] popolazione europea del 20 per cento e [...] europeo, del 56 per cento. Non solo, ma aumenteremo [...] cento il numer[...]
[...]Paesi intelligenti. [...] proseguirà il suo cammino [...] la Bulgaria e la Romania, poi la Turchia, Paese [...] ma per cui ancora non sono cominciate [...]. La nostra Europa dovrà [...] i Balcani, dovrà comprendere questa parte del [...] tensioni perché solo [...] può portare pace ai Balcani. Vorrei solo ricordare che, [...] i Balcani arrivano [...] del Prodotto nazionale lordo [...] anche quindi si dovesse dare il [...] ogni anno è qualcosa [...] è un piccolo prezzo per la pace, [...] di fronte a quello che è costata [...] guerra. I popoli, che hanno [...] i loro vantaggi in questi passaggi complessi; [...] hanno paura di perdere privilegi e poteri. Tutto questo lo abbiamo [...] nel difficile passaggio [...] della Costituzione europea, in [...] emergeva come difficoltà nel trovare un coagu[...]
[...]è questo il [...]. Di fronte ai [...] rischia di essere schiacciata fra gli Stati Uniti [...] Cina. Noi abbiamo reagito in [...] punto di vista verbale, ma abbiamo agito [...] fatti. Abbiamo portato [...] il [...] Lisbona, in cui si è deciso e [...] che entro il 2010 dovremo essere la [...] e più avanzata del mondo, abbiamo indicato [...] cui [...] delle spese di ricerca [...] ma da questi obiettivi ci siamo allontanati. E in alcuni paesi, [...] nostro, la spesa di ricerca è addirittura [...]. Sono[...]
[...]dirittura [...]. Sono problemi di fronte [...] una reazione forte, occorre cambiare le priorità [...] politica. La priorità ora è [...] risorse umane, a cominciare dalla scuola. Una scuola rinnovata dalla [...] a livello nazionale o [...] una scuola che trovi a livello europeo [...] di ricerca capace finalmente di attrarre i [...] mondo. Finché vi saranno centinaia di [...] di scienziati europei negli Stati Uniti, [...] non potrà mai avere il [...] della scelta. Finché noi non riusciremo [...] le migliori energie umane del mondo non [...] primato della scienza. [...] ha già costruito molti [...] a ottenere questi primati. Il più importante, il [...] forte, è stato [...]. Per noi italiani la [...] ha significato il[...]
[...]on [...] primato della scienza. [...] ha già costruito molti [...] a ottenere questi primati. Il più importante, il [...] forte, è stato [...]. Per noi italiani la [...] ha significato il superamento di un modello [...] disciplina politica e sociale che non reggeva [...]. Ha segnato la fine [...] che hanno ferito per tanti anni la [...]. Abbiamo in pochi anni [...] pubblico senza artifici e senza condoni. E quando è stata [...] questi sacrifici li abbiamo chiamati come tali: [...] la nuova imposta «tassa per [...] e tutti gli italiani [...] ques[...]
[...]acrifici li abbiamo chiamati come tali: [...] la nuova imposta «tassa per [...] e tutti gli italiani [...] questo era il prezzo del nostro risanamento. Solo grazie [...] possiamo ridare fiducia al nostro Paese. Ho più volte detto, e [...] lo ripeto, che [...] dei prezzi in Europa è [...] soltanto in due Paesi sui 12 che lo hanno [...] e in uno solo di questi [...] è stato accompagnato dalla stagnazione [...] questo Paese è [...] dove si sono voluti togliere [...] i controlli. Ancora una volta non [...] capire che il mercato, per essere libero, [...] senza controlli. Anche a questo possiamo [...] se rimettere indietro i prezzi che sono [...] come riportare il [...] dentro il tubetto: ma [...] proprio perché sappiamo che esiste il mercato, [...] esistere anche un modo di governare. Eppure, per la prima [...] storia il tema europeo divide le forze [...] paese. Per la prima volta [...] modo aperto in Italia gli europeisti e [...]. I dibattiti [...] sul protezionismo, sulla Cina [...] con questo obiettivo: s[...]
[...]ide le forze [...] paese. Per la prima volta [...] modo aperto in Italia gli europeisti e [...]. I dibattiti [...] sul protezionismo, sulla Cina [...] con questo obiettivo: sono guidati dalla paura [...] solleva ancor più la mia indignazione è [...] che si sta cercando di insinuare nel [...] Paese [...] veleno, il veleno che dice che si [...] per essere filoamericani. È esattamente il contrario: [...] è la premessa indispensabile per [...] dignità a questa alleanza. E senza dignità non [...] nè alleanza né amicizia. È triste constatare che [...] volta la politica europea non può contare [...] prima volta le elezioni europee dividono il Paese [...] europea: nelle scorse elezioni i temi di [...] stati temi nazionali, perché [...] eravamo tutti [...]. Il 13 giugno invece si [...] per [...] e [...] da una parte noi, gli [...] e tra di noi anche gli eredi di coloro [...] non erano europeisti ai tempi di De Gasperi, [...] parte loro, gli [...]. Ed è ancora più [...] non solo [...] ma nemmeno le Nazioni Unite [...] della condivisa tradizione del [...]. Abbiamo perduto una linea [...] estera che non è sostituita da alcuna [...] guardi al futuro. Non basta coltivare relazioni [...] alla mancanza di visione e di ruolo [...] Italia. Riflettiamo sul terribile 2003, [...] conflitto iracheno: il nostro attaccamento al multilateralismo [...] Nazioni Unite non era il frutto della vecchiaia, [...] della saggezza, era il frutto della lungimiranza. Noi non eravamo vecchi [...] e soprattutto eravamo responsabili. Da soli si possono [...] gu[...]
[...]vamo vecchi [...] e soprattutto eravamo responsabili. Da soli si possono [...] guerre ma nessuno, da solo, può portare [...]. La democrazia non si [...] esportata e imposta con la forza. Questa è la lezione [...]. Vorrei solo richiamare [...] quello che è successo [...] scoppio della guerra [...]. La mobilitazione dei cittadini [...] stessa in piazza San Pietro e in [...] è stata a Parigi, [...] a Bratislava, è stata a Berlino ed [...] guardate, è un fenomeno impressionante vedere come [...] abbian[...]
[...]ro e in [...] è stata a Parigi, [...] a Bratislava, è stata a Berlino ed [...] guardate, è un fenomeno impressionante vedere come [...] abbiano nessuna correlazione con [...] dei governi, nessuna. La stessa opposizione alla [...] fatta con i governi che hanno agito [...] con i governi che hanno agito in [...]. Ecco mi chiedo se [...] questi momenti non siamo il segno della [...] europeo, con le sue fatiche, piano [...] aiutare alla formazione di questa grande comune [...]. La democrazia europea è [...] acquisita, la sicurezza garantita. A chi predica e [...] di nazioni piegate su se stesse, la [...] privilegi e il diritto di veto eretto [...] rifiuto [...]
[...]predica e [...] di nazioni piegate su se stesse, la [...] privilegi e il diritto di veto eretto [...] rifiuto delle regole della buona finanza, la [...] verso il resto del mondo e [...] il disinteresse per il [...] fortunati a questi noi rispondiamo che i [...] le nostre proposte sono diverse. A queste elezioni noi [...] i valori e gli obiettivi [...] a questa Europa [...] fiduciosa del proprio avvenire noi portiamo il [...] impegno serio. Un impegno, lasciate per [...] che io parli di me stesso, che [...] come responsabile delle istituzioni che rappresenta [...] comune europeo, sono chiamato [...]. Ad onorare fino in [...] per questo che pur di fronte alle [...] e politicamente motivate pressioni perché mi presentassi [...] elezioni ho deciso di rispondere no. Un no per proteggere [...] tutti noi, di noi italiani, di tutti [...] spesso trattati come gli allievi indisciplinati e [...] classe europea, e la credibilità di tutti [...] troviamo oggi [..[...]
[...] per proteggere [...] tutti noi, di noi italiani, di tutti [...] spesso trattati come gli allievi indisciplinati e [...] classe europea, e la credibilità di tutti [...] troviamo oggi [...] noi [...] partecipi e portatori di [...] di ormai dieci anni che ha avuto [...] avere [...] la [...] stella polare di un [...] ha bisogno di lifting per tenere il [...]. E dopo quello che io [...] ho detto [...] e [...] che [...] ha per [...] io credo che tutti voi [...] le ragioni di questa scelta. Fino al prossimo 31 [...] Bruxelles per completare e rispettare fino [...] giorno il mandata di [...] Commissione che mi è stato affidato nella primavera [...] fa dal Consiglio e dal Parlamento europeo. Per mantenere fede fino [...] minuto al giuramento fatto di [...] alla Corte di giustizia di servire [...] comune europeo. Questo mi imponeva la [...] mi imponevo i[...]
[...]i imponevo il mio ruolo di capo [...]. E analogo, credo e [...] comportamento, analoga la fedeltà al proprio incarico [...] esecutivi nazionali. Di tutti i capi [...]. Per il rispetto dovuto [...] Parlamento [...] alle loro istituzioni nazionali e anche [...] di dire ai cittadini. Oggi noi completiamo la [...] nuova casa, una casa sulla quale rispettando [...] vuole che si alzi una bandiera quando [...] tetto, noi piantiamo due bandiere, il tricolore [...] bandiera blu con le 12 stelle gialle [...]. In questa casa io [...] a partire dal primo novembre, ma questa [...] la mia casa, questa amici è la [...] e con i qu[...]
[...]a quando [...] tetto, noi piantiamo due bandiere, il tricolore [...] bandiera blu con le 12 stelle gialle [...]. In questa casa io [...] a partire dal primo novembre, ma questa [...] la mia casa, questa amici è la [...] e con i quattro partiti [...] che per primi hanno [...] e che danno impulso a questo progetto [...] le associazioni, le componenti della società civile, [...] le donne che giorno dopo giorno hanno [...] questa proposta noi lanciamo un progetto politico [...] un progetto politico che dice queste semplici [...] per [...] questo sta scritto nel [...] lista, questo è il nostro impegno si [...] si può sorridere ma mentre gli altri [...] camminiamo insieme. Noi camminiamo insieme per costruire [...] nuova classe dirigente per costrui[...]
[...] questo è il nostro impegno si [...] si può sorridere ma mentre gli altri [...] camminiamo insieme. Noi camminiamo insieme per costruire [...] nuova classe dirigente per costruire una nuova squadra di [...]. I cittadini e i [...] aspettano, vogliono che [...] che abbiamo realizzato nella [...] europeo diventi sulle ali di un grande [...] elemento consolidato della politica italiana ed europea. I nostri cittadini non [...] dopo le elezioni europeo [...] noi tornassimo alla divisione. Il 13 giugno è solo [...][...]
[...]europeo [...] noi tornassimo alla divisione. Il 13 giugno è solo [...] tappa del nostro cammino per [...] e per [...] in Europa, più in là [...] aspetta un altro traguardo. In quella direzione amici [...] più numerosi, altre forze del centrosinistra che [...] hanno scelto di [...] con diversa velocità, si [...] nel segno [...] e del rinnovamento. Con loro nella sicurezza [...] uniti gli [...] affianco agli altri e [...] per il giorno dopo [...]. Uniti possiamo ridare fiducia [...] preoccupato ai ca[...]
[...]biamenti del nostro tempo. Uniti possiamo essere artefici di [...] grande nuova azione internazionale. Uniti possiamo costruire un nuovo [...] per [...] e per [...]. /// [...] /// I segreti della convention: [...] EDOARDO NOVELLI [...] 7000 delegati che per [...] mezzo hanno assistito alla nascita del nuovo [...] sinistra lasciano il [...] di Roma con nelle [...] di tanti oratori e negli occhi [...] della bellissima entrata di Romano Prodi, [...] dalle telecamere a spalla [...] sino al centro del [[...]
[...]ciano il [...] di Roma con nelle [...] di tanti oratori e negli occhi [...] della bellissima entrata di Romano Prodi, [...] dalle telecamere a spalla [...] sino al centro del [...] è consumato il momento più emotivo della [...] del capo [...]. Scena che da sola [...] del biglietto. È stata una manifestazione [...] risorse e gli strumenti tecnici impiegati, con [...] complesso, che ha contenuto teatro e spettacolo, [...]. La convention è stata [...] in scena seguendo tre regole architettoniche e [...]. La prima è il [...] sul singolo, con la conseguente decisione di [...] elementi e non solamente sulla politica. Gli oratori che si [...] microfono sono stati immersi in una scenografia [...] di bimbi e di anziani, da manifestanti [...] paesi, da bandiere della pace e altri [...] palco [...] i leader politici non [...] unici, indiscussi, protagonisti della scena. La seconda r[...]
[...]a imponente il podio degli [...] per terra la pedana con il simbolo [...] per [...]. La politica non si [...] si è collocata in alto. Infine la terza regola: [...] la luce. Blu scuro è il [...] notte sembra avvolgere un palco illuminato solo [...] anche nel [...] alle spalle dei leader [...] fondale scuro e fin troppo fisico. Una scelta precisa unica [...] di Prodi in un palazzetto tutto illuminato [...] più al teatro, che racconta con il [...] televisione, che scrive invece con la luce. Plurale, orizzontale e buio, [...]. Tre caratteristiche coerenti con [...] nuova lista unitaria, composta da più soggetti [...] dignità, e con una concezione riflessiva e [...] ma non immediatamente traducibili e facilmente [...] nel linguaggio della televisione, [...] tende al singolare, al verticale e [...]
[...]lista unitaria, composta da più soggetti [...] dignità, e con una concezione riflessiva e [...] ma non immediatamente traducibili e facilmente [...] nel linguaggio della televisione, [...] tende al singolare, al verticale e al [...]. Tre caratteristiche non a [...] esaltate nelle scenografia di Forza Italia, compreso [...] due settimane fa, con il solo Silvio Berlusconi [...] alto, inondato di luce. Ma i 7000 delegati [...] sanno che lo spettacolo [...] assistito non è stato pensato e organizzato [...] per chi lo doveva vedere da casa. [...] del palazzetto gremito che, poco [...] appare sul [...] è infinitamente più bella della [...]. Sarà [...] televisiva e elettronica, ma [...] è che sia molto più [...] vedere la convention che esserci. Da tempo raduni e [...] sono organizzati per comunicare [...] con coloro che non [...]. Quando, nel 1952, le [...] per la prima volta, di trasmettere in [...] repubblicana e democratica, i delegati vennero improvvisamente [...] a elemento scenografico e nulla valsero le [...] il fatto che le prime file e [...] erano stati riservati al nuovo intruso: la [...]. Non si rendevano ancora [...] che solo quattro anni dopo sarebbe stato [...] capacità della televisione di trasformare le convention [...] e di confronto interno [...] eccezionale momento di promozione degli stessi. Anche in Italia, da [...] non vengono più decisi nei congressi ma [...] comizi e manifestazioni vengono pensate e valutate [...] loro capacità di parlare [...] di diventare notizia, di [...]. Per tutti coloro che [...] i veri destinatari, la convention [...] è stata raccontata dal [...] Andrea Soldani, (Pinocchio, Il raggio verde, Sciuscià) che, [...] regia fuori dal palazzetto, con cinque telecamere [...] in meno di quelle che di solito [...] televisivi ed il controllo di video, proiettori [...] deciso le inquadrature, i dettagli da ingrandire, [...] pubblico su cui stringere, e ha fatto [...] camere a spalla per riprese volutamente [...] e, per questo, più [...] del vero[...]
[...]...] deciso le inquadrature, i dettagli da ingrandire, [...] pubblico su cui stringere, e ha fatto [...] camere a spalla per riprese volutamente [...] e, per questo, più [...] del vero, allo stile di una certa [...] un certo cinema. Sono le immagini che, [...] le televisioni e ai telegiornali, hanno mostrato [...] telespettatori la nascita del nuovo soggetto unitario. Immagini che nei pochissimi [...] servizio giornalistico devono essere in grado di [...] trasmettere delle emozioni, comunicare un clima. Ed è per la [...] fini della riuscita della convention di questi [...] a quello lunghissimo e reale che si [...] del palazzetto [...] che il tema [...] ai mezzi di comunicazione [...] televisive rappresenta una questione centrale. /// [...] /// Ed è per la [...] fini della riuscita della convention di questi [...] a quello lunghissimo e reale che si [...] del palazzetto [...] che il tema [...] ai mezzi di comunicazione [...] televisive rappresenta una questione centrale.