Brano: [...]il film avesse [...] favola, eventi orribilmente tragici e disumani come [...]. Non ho visto il [...] non mi pronunzio su un argomento così [...]. Mi è accaduto tuttavia [...] ho avuto fra le mani un esile [...] Bandiera [...] e borsa nera di Gloria Chilanti (edizioni Mursia) [...] un diario di Gloria stessa, dodicenne, scritto [...] durante i mesi più duri della occupazione [...] Roma, e della Resistenza. Perché questa associazione di [...] Perché [...] lettura di questo libro singolare, che annota [..[...]
[...]dianità, alternando stati [...] di tristezza e di [...] di trasparente e persino gioiosa generosità, mi [...] stesso problema che ha messo gli [...] contro gli altri i [...] di Benigni. Ma ho subito pensato [...] in questo caso non si pone: il [...] Chilanti prese forma [...] dei fatti che lo [...] essi espressione puntuale. Quella cursoria levità che [...] superficialità e quella disinvolta partecipazione a vicende [...] della bambina che Gloria era in quel [...] una corrente di simpatia e quasi di [..[...]
[...][...] di più: conobbi Gloria «ragazza [...] tra il [...] e il [...] quando ero segretario politico della [...] Marzio» del Pci. Più che di lei [...] altre ragazze della Federazione Giovanile avevo rapporti [...] con i suoi genitori, Felice e Viviana Chilanti. Il nostro rapporto fu [...] non vi fu frequentazione di amicizia. [...] di quegli anni stabiliva [...] gerarchia che faceva dei dirigenti anche alla [...] Partito dei veri «capi» i quali spesso dovevano [...] anche per gli altri. Così accadeva anch[...]
[...]porto fu [...] non vi fu frequentazione di amicizia. [...] di quegli anni stabiliva [...] gerarchia che faceva dei dirigenti anche alla [...] Partito dei veri «capi» i quali spesso dovevano [...] anche per gli altri. Così accadeva anche per [...] «i Chilanti» diventavano per me dei compagni [...] anche se stimatissimi e guardati con simpatia [...]. Ma a ciò che [...] solo qualche anno prima, io avrei dovuto [...]. Mi è di conforto [...] allora io non lo sapevo. Ora tuttavia so. Felice Chilanti, uomo gentile [...] e scrittore, era stato inviato al confino [...] lo avevano raggiunto la moglie Viviana, una [...] dinamica, estroversa, e la figlia Gloria. Tornato dal confino, Felice [...] Movimento comunista «Bandiera Rossa» diretto da Filiber[...]
[...]ice era speso fuori [...] Viviana toccava di «mandare [...] la baracca», [...] incredibilmente responsabile da Gloria dodicenne. Il diario è la [...] ciò, e lo è senza enfasi, e [...] necessaria pedanteria degli storiografi. La visita delle Ss [...] Chilanti è narrata con [...] ma anche con una [...] compiacimento per [...] di mamma Viviana nello [...] da un pacco di volantini compromettenti lasciati [...]. E accanto a episodi [...] altri di quotidianità apparentemente banale, assumono un [...] ad esemp[...]
[...]terventi incrociati di due «testimoni diretti» [...] libri di memorie da [...] vicina e lontana. La particolarità [...] comunque, è data dal [...] due libri, pur partendo dalla stessa realtà [...] sentire antifascista, hanno sviluppi diversi. Gloria Chilanti predilige la [...] oppressi, la loro capacità di [...] corpo emotivo alla quotidianità [...] più piccole o più terribili. Mario Tagliacozzo, il cui [...] fucina di Pieve Santo Stefano, ruota sulla [...] dimenticare, [...] di cancellare il dolore. In[...]
[...]cui [...] fucina di Pieve Santo Stefano, ruota sulla [...] dimenticare, [...] di cancellare il dolore. In entrambi i casi, [...] della memoria intesa come fulcro [...] nazionale resta centrale. E, per definizione, irrinunciabile. I ricordi di Gloria Chilanti La felicità ai tempi [...] inconscio di una famiglia ebrea [...] sfiora il sacrificio ma vive ugualmente tutte le tappe [...] tragedia [...] 1. Via Bettola 18 20092 Cinisello Balsamo (MI) Tariffe pubblicitarie A [...]. /// [...] /// Direzione Genera[...]