Brano: Alcuni elementi soggettivi hanno contribuito [...] rendere subito diverso il nuovo [...] da quello, lungo e complesso, [...] Paolo VI. Impegnato a governare la Chiesa [...] difficile fase di transizione, Papa Montini condusse [...] concilio di apertura, e si dimostrò spesso [...] quanto di positivo derivava alla Chiesa dagli [...]. Quasi incline al [...] tutta la [...] opera fu diretta a ristrutturare [...] tarati ecclesiastici, e a [...] una dottrina che faticava ad [...] compresa in un mondo che cambiava volto. E quasi paradossalmente tutto [...] si sviluppò att[...]
[...]ede pontificia [...] un prestigio di altri tempi, e si [...] una azione «universale» che non ha conosciuto [...]. Eppure, nonostante tante novità, [...] tracciare un bilancio, in senso «tradizionale», del [...] giovane. Riforme nella struttura della Chiesa [...] ne [...] no avute, come non [...] formulazioni dottrinali nuove e capaci di segnare [...] allo [...] do conciliare degli anni [...]. Si avverte che la [...] e al dialogo con le altre Chiese [...] battuta [...] in seguito agli accenti [...] rel[...]
[...]] nelle società occidentali che di più vivono una profonda [...] di spersonalizzazione. Al punto che alcuni richiami [...] risveglio religioso assumono precise [...] totalizzanti in alcuni settori cattolici [...] sensibili [...] «trionfante» ; [...] Chiesa. E la nuova rappresentatività [...] intende conquistarsi in diversi contesti nazionali non [...] «politica» diretta, ma quella [...] che dopo dà anche un peso e [...] come è Giovanni Otranto. Paolo II in occasione [...] viaggio [...] che dalle quali[...]
[...]I hanno assunto il significato che [...] presenta un assetto internazionale [...] rispètto anche a pochi anni addietro. Non è mancato, in [...] di un censimento e di un risveglio [...]. Ma probabilmente è stata [...] di delineare una strategia della Chiesa verso [...] segnata dai popoli del Terzo mondo è [...] problemi. Oggi non si può [...] abbiano a" assunti daca, il Brasile, la Polonia, [...] Stati Uniti. Ma, più in generale, [...] dato dal Papa polacco a tante Chiese [...] quali poco conosciute in[...]
[...]o poco compreso venne [...] unica enciclica di Giovanni Paolo II, la [...] passata quasi sotto silenzio, dove [...] accennava ad una sorta di visione antropologica e universalistica [...] che si intendeva approfondire e sviluppare. I problemi cui la Chiesa [...] sensibile sono quelli generali, e comuni a [...] uomini, quelli cioè che toccano i grandi [...] nuova epoca. I rapporti tra le diverse [...] del mondo, e anzitutto tra lo [...] po» e il «sottosviluppo», [...] equilibri che [...] parso evidente[...]
[...]e sodale e urbanistico [...] sentono estranei Non si poteva meglio commemorare [...] se non mettendosi, per la prima volta [...] a pensare al futuro, ad un «progetto [...] al quale si è svolto [...] dibattito tra operatori culturali, [...] uomini di chiesa, giovani, alla [...] cittadini [...] vallata del Vajont. Un audiovisivo è servito, attraverso [...] ad introdurre la discussione. Dicono i sopravvissuti: «La [...] tutta straniera»; «Prima d si conosceva tutti, [...] conosce più nessuno»; «Il paese [...]