Brano: [...]i laicizzazione [...] Italia [...] iniziato nel Piemonte liberale ed è proseguito [...] dello Stato italiano nel 1861. Al problema della modernizzazione [...] Stato [...] è aggiunto quello di compiere [...] e [...] il secolare potere temporale della Chiesa e [...] Roma la capitale dello Stato. È per questo che [...] Italia [...] più dura, rispetto ad altri paesi, è [...] S. Sede, con condanne e [...] grande maggioranza dei cattolici; opposizione non solo [...] e democratici che ispiravano la laicizzaz[...]
[...]ciando ampi spazi alla organizzazione e [...] delle forze cattoliche. Così le richieste di [...] sole forze di opposizione repubblicane, radicali e [...]. Il passaggio [...] liberale [...] fascista fu segnato anche [...] fase di rapporti fra Stato e Chiesa, [...] fascismo di fare della Chiesa uno strumento [...] di consenso, sul piano nazionale e su [...] regime. Così, i Patti lateranensi [...] S. Sede la sovranità sullo Stato [...] Città del Vaticano, stabilivano un consistente indennizzo per [...] beni della Chiesa, e affermavano la validità [...] dello Statuto del 1848 secondo cui la [...] la religione dello Stato. Un concordato riconosceva gli [...] matrimonio religioso, ripristinava il riconoscimento della personalità [...] religiose, stabilendo agevolazion[...]
[...]erale, a uno Stato [...] di Arturo Carlo Jemolo, [...] fascista. Inoltre il fascismo si [...] ogni segno di una Italia liberale e [...] con ogni mezzo l'opera di restaurazione sul [...] influenza del cattolicesimo. Nel 1931 e nel [...] scontri della Chiesa con il totalitarismo fascista, [...] della educazione della gioventù e [...] frapposto dalle leggi razziali [...] di ebrei convertiti. Ma fino a quando [...] non precipitò per il regime, i rapporti [...] Chiesa [...] Stato fascista restarono inalterati. I rapporti fra Stato [...] Chiesa [...] dopoguerra, nel regime democratico e repubblicano, furono [...] Patti Lateranensi, il riferimento ai quali fu [...] Costituzione. I principi di libertà [...] da questa stabiliti urtavano con le clausole [...]. Nel clima della guerra [...] con [...]
[...]teranensi, il riferimento ai quali fu [...] Costituzione. I principi di libertà [...] da questa stabiliti urtavano con le clausole [...]. Nel clima della guerra [...] con la Democrazia cristiana di un partito [...] propriamente come il partito della Chiesa, e [...] lungo il partito di maggioranza relativa, della [...] partito e dei partiti minori al comunismo, [...] Italia, negli anni quaranta e almeno fino [...] anni cinquanta, come ha scritto ancora Jemolo, [...]. A [...] oltre [...] degli articoli [...]
[...]a parte del partito [...] ministeri, il sostegno dei governi alle scuole [...] enti ecclesiastici, l'opera dei tribunali, [...] della censura cinematografica, teatrale, [...]. Si confermò che in Italia, [...] perdita del vecchio potere temporale, la Chiesa [...] organizzazioni aspiravano a ricreare, in condizioni diverse, [...] politica e sociale, con [...] Stato. Ma [...] in Italia fin dal [...] forte opposizione culturale e sociale a questo [...] processo di secolarizzazione della società, una maggi[...]
[...]anizzazioni aspiravano a ricreare, in condizioni diverse, [...] politica e sociale, con [...] Stato. Ma [...] in Italia fin dal [...] forte opposizione culturale e sociale a questo [...] processo di secolarizzazione della società, una maggiore [...] Chiesa con il pontificato giovanneo e con [...] Concilio Vaticano II, hanno fortemente ostacolato quel progetto. I referendum confermativi della [...] (1974) e di quella sulla interruzione volontaria [...] sono stati altrettanti segni di progresso [...] su[...]
[...]inita la guerra fredda [...] Democrazia cristiana e Partito comunista, ulteriormente secolarizzata la [...] moltiplicati gli interventi del magistero ecclesiastico diretti [...] della società e leggi dello Stato [...] verità morale e religiosa [...] Chiesa, in un vasto arco di settori. Il carattere laico, pluralista, [...] Stato, è sempre a grave rischio nel nostro [...]. Giovanni Miccoli "Totalitarismo" è [...] in parte controverso. Nel dibattito [...] si è parlato per [...] "totalitarismi", in rifer[...]
[...]controverso. Nel dibattito [...] si è parlato per [...] "totalitarismi", in riferimento sia alle realtà statuali [...] espresse dai fascismi europei tra gli anni Venti [...] Trenta, sia a quelle proprie del comunismo sovietico. Esaminare [...] della Chiesa cattolica verso [...] tuttavia una distinzione molto netta. Lo scontro con la Russia [...] almeno fino a tutti gli anni Cinquanta, [...] senza ripensamenti, dopo il fallimento, nella seconda [...] Venti, delle trattative segrete per giungere ad [...[...]
[...][...]. Inutile insistere sulle diversità, [...] di ispirazione e di orientamento tra questi [...] tali tuttavia da cancellare aspetti ed elementi [...] sentite e vissute come tali e come [...]. Non a caso si [...] anni di [...] fascista. Con essi la Chiesa [...] raggiungere un accordo e a stabilire un [...]. Le tensioni e gli [...] meno aspri, che non mancarono, non arrivarono [...] così come restarono in piedi i concordati [...] Italia come in Germania miravano a regolare i [...]. La disponibilità de[...]
[...].] raggiungere un accordo e a stabilire un [...]. Le tensioni e gli [...] meno aspri, che non mancarono, non arrivarono [...] così come restarono in piedi i concordati [...] Italia come in Germania miravano a regolare i [...]. La disponibilità della Chiesa [...] per non dire in qualche caso alleanze [...] fu ispirata a ragioni molteplici, e molteplici [...] nelle diverse realtà nazionali gli esiti di [...]. Non vi è dubbio [...] confronti del fascismo italiano che del nazismo [...] state inizialmente [...]
[...]reavano difficoltà e opposizioni [...] loro prassi violenta, [...] originario dei loro capi [...] Mussolini [...] testa , il loro esasperato nazionalismo, cui [...] nazismo si aggiungevano il razzismo biologico, [...] tendenza a [...] realizzare una chiesa nazionale [...] Roma, la volontà esplicita di porsi come "religione [...] germanici. [...] comune ad entrambi, di [...] Stato [...] intendeva riassumere in sé, controllare e plasmare [...] ideali e i propri criteri la vita [...] cittadini, dalla cul[...]
[...]ò da questo punto di vista un [...] ricorrente di scontro. Ad aprire la strada [...] regimi tuttavia non giocò solo il fatto [...] del potere, con la conseguente eliminazione di [...] politici, né la disponibilità di quei regimi [...] accordo con la Chiesa, ma anche la [...] pochi erano i nemici comuni. Inoltre non mancavano criteri [...] potevano incontrarsi con la tradizione prevalente nel [...]. Sta [...] in effetti il nodo [...] sulle ragioni cioè, non meramente contingenti ma [...] che orientaron[...]
[...]a [...] pochi erano i nemici comuni. Inoltre non mancavano criteri [...] potevano incontrarsi con la tradizione prevalente nel [...]. Sta [...] in effetti il nodo [...] sulle ragioni cioè, non meramente contingenti ma [...] che orientarono allora la Chiesa a ricercare [...] regimi, [...] se si vuole, che [...] di là di alcune irriducibili [...] di principio, di ravvisare [...] non privi di prospettive positive. Si è detto: comunanza [...]. Il comunismo, in primo [...] minaccia suprema della civiltà cr[...]
[...] un simile giudizio era comune [...] le gerarchie e nel mondo cattolico e [...] a lungo. Né diverso era stato [...] le gerarchie ecclesiastiche [...] per il ruolo storico [...]. Non era però solo [...] comunismo a costituire uno stimolo [...] tra la Chiesa e [...]. Del tutto prevalente nel [...] cultura cattolica era il giudizio negativo sulle [...] quei "disordinamenti liberali" che, frutto della "rivoluzione", [...] Chiesa quel ruolo di orientamento e suprema [...] sociale che il magistero pontificio non si [...] peggio, con la libertà di stampa e [...] aperto la strada a tutti gli "errori", [...] di cui la Chiesa era unica depositaria, [...] esclusivi di libertà che erano suoi per [...]. Fu alla luce di [...] di tali criteri che i diversi fascismi [...] sistema liberale, autoritari, gerarchici, assertori [...] e della disciplina sociale, [...] come il promet[...]
[...] di tali criteri che i diversi fascismi [...] sistema liberale, autoritari, gerarchici, assertori [...] e della disciplina sociale, [...] come il promettente avvio verso una strada [...] esiti nefasti della "rivoluzione", avrebbe [...] permesso alla Chiesa di [...] degli Stati e delle società il posto [...] per mandato divino. Tale prospettiva, nonostante tensioni [...] non mancò di funzionare con il fascismo [...] ai primi anni della guerra. Questa almeno fu la [...]. Non vi furono infatti [...] pubb[...]
[...] prospettiva, nonostante tensioni [...] non mancò di funzionare con il fascismo [...] ai primi anni della guerra. Questa almeno fu la [...]. Non vi furono infatti [...] pubbliche cerimonie che non contassero la presenza [...] piccoli dignitari della Chiesa accanto ai rappresentanti [...] Stato [...] del partito. Non fu così con [...] III Reich, ben più radicale nei suoi [...] accordi iniziali e le successive speranze che [...] fascista ne moderasse le [...] anticattoliche. In Germania, nello sforzo [.[...]
[...]no II, soprattutto con la [...] dichiarazione sulla "libertà religiosa", costituì [...] tappa fondamentale. Penso tuttavia si possa [...] tratta di un processo ancora in corso. E non poche sono [...] a questo riguardo restano tuttora aperte. Stato e Chiesa, una [...] al Concordato del 1984, [...] rapporto che ha segnato la società Santa Sede [...] le relazioni ambigue Il 20 settembre 1870, [...] crociano, iniziava la storia unitaria e contemporanea [...]. Simbolicamente, [...] delle truppe italiane in[...]
[...]to la società Santa Sede [...] le relazioni ambigue Il 20 settembre 1870, [...] crociano, iniziava la storia unitaria e contemporanea [...]. Simbolicamente, [...] delle truppe italiane in Roma [...] breccia di Porta Pia, sanciva la fine [...] di una Chiesa ancora legata a schemi [...] e illiberali. Per noi oggi, nel [...] dei credenti, la data diventa [...] per fare alcune importanti [...] nel lungo periodo, tra Stato e Chiesa [...] tra Chiesa, potere e società; sono ancora [...] dei valori laici che la nostra società [...] questi anni, [...] a dover difendere, in [...] va dalla bioetica alla scuola [...]. Tutto questo ci sembra [...] momento, come quello attuale, in cui obiettivi [...] v[...]