Brano: [...]igore ancora dieci mesi. Il 27 novembre di [...] 1 1752 canoni del nuovo codice sostituiranno [...] costituzione apostolica promulgata nel 1917. Il nuovo codice canonico [...] libri prevede una netta riduzione delle scomuniche. Solo in sette casi la Chiesa cattolica considererà la scomunica [...] sènza processo, quindi automatica, mentre [...] codice di Benedetto [...] la casistica prevedeva una quarantina [...] situazioni nelle quali questo provvedimento scattava automaticamente. Nel nuovo codice la [...]
[...]lica considererà la scomunica [...] sènza processo, quindi automatica, mentre [...] codice di Benedetto [...] la casistica prevedeva una quarantina [...] situazioni nelle quali questo provvedimento scattava automaticamente. Nel nuovo codice la [...] Chiesa scatta per «eresia, [...] scisma», «profanazione [...] «violenza fisica contro il Papa», [...] «illecita assoluzione di peccati gravi», «consacrazione abusiva [...] «violazione del segreto della confessione». Non è più scomunicato, [...] violenza co[...]
[...]azione del segreto della confessione». Non è più scomunicato, [...] violenza contro un vescovo. Il codice, inoltre, non [...] aderenti alla massoneria, ma si limita a [...] a giudizio dei singoli [...] un cattolico a [...] manifestamente ostili alla Chiesa». Nella conferenza stampa di [...] codice, è stato chiesto a monsignor Rosalio Castillo Lara, [...] vescovo che ha diretto [...] revisione del codice, se [...] presupposti per i quali [...] scomunicò, nel 1949 i [...]. Monsignor Lara ha risposto [..[...]
[...]osto [...] fu pronunciata in base al canone che [...] per «apostati, eretici e scismatici». La Santa Sede. Quanto alle parole «comunismo» [...] dal nuovo codice. [...] novità del nuovo codice [...] rinnovato, e più esteso, riservato alle donne [...] Chiesa. Esse possono ora accedere [...] posti di responsabilità della Chiesa, anche se [...] sia dal sacerdozio sia dai due ordini [...] lettorato) gradini obbligati per [...] sacerdotale. Dal 27 novembre, però, [...] essere giudice nei tribunali ecclesiastici, avvocato, pubblico [...] e, laddove scarseggia il clero c se [..[...]
[...]onseguenza della grande opera di rinnovamento svolta [...] Concilio Vaticano II. Si legge inoltre uno [...] prescrizioni e condanne anche in relazione ai [...] queste possono provocare nelle coscienze individuali. Questo codice disciplinerà la [...] Chiesa di rito latino, che riunisce la stragrande [...] cattoliche di tutti i continenti. Per le chiese cattoliche [...] esiste Invece un codice detto di «diritto [...]. Anche questo insieme di [...] in via di rifacimento. E suggerisce un primo confronto [[...]
[...] usando abbondantemente il vecchio [...]. Con il Concilio Vaticano [...] al trionfo delle borghesie nazionali e dei [...] proclamando il dogma [...] pontificia: sospeso, però, ter [...] in Roma, il Vaticano I Vince [...] filosofia [...] di fatto una Chiesa [...] volta priva di un territorio e di [...] per secoli [...] sostanzialmente assimilata ad un [...] militare. La Chiesa che decide, [...] e il 1917, di darsi un codice, [...] gli Stati, è dunque una chiesa che [...] in tutte le sue espressioni, ma che [...] di [...] come organizzazione, in una [...] si organizza e si struttura: per ordinamenti [...]. E paradossalmente, la promulgazione di Benedetto [...] cade [...] che segna, per tanti versi, [...] pa[...]
[...] si struttura: per ordinamenti [...]. E paradossalmente, la promulgazione di Benedetto [...] cade [...] che segna, per tanti versi, [...] passaggio storico decisivo dal secolo [...] dei grandi rivolgimenti mondiali e [...]. Con il [...] del 1917, la Chiesa [...] essere società perfetta tra le altre [...] tutte terrene e imperfette; [...] con gli Stati per il fatto di [...] e universale; e di [...] suo stesso terreno il dominante positivismo, approntando [...] diritto positivo che rendesse visibile a t[...]
[...]etta tra le altre [...] tutte terrene e imperfette; [...] con gli Stati per il fatto di [...] e universale; e di [...] suo stesso terreno il dominante positivismo, approntando [...] diritto positivo che rendesse visibile a tutti [...] la forza della Chiesa e della [...] ascendenza divina. Per un altro paradosso, [...] accorge presto che con la codificazione non [...] inseguire te lusinghe di un mondo che [...]. /// [...] /// Stati nazionali, orgoglio positivista, [...] via di lì a poco [...] del total[...]
[...]scista e [...] Europa, mentre [...] parte la rivoluzione sovietica [...] a quella storia comune degli uomini che [...] lungo tutto il secolo. Si colgono facilmente, quindi, [...] tra le due codificazioni. Il nuovo [...] non rivoluziona la vita [...] Chiesa, [...] dà forma e sistema organicamente molte innovazioni [...] Concilio [...] già Paolo VI aveva tradotto in testi [...]. Il vero codificatore degli [...] infatti, Papa Montini mentre Giovanni Paolo II [...] dal suo successore. Afa ciò che più [...[...]
[...]novazioni [...] Concilio [...] già Paolo VI aveva tradotto in testi [...]. Il vero codificatore degli [...] infatti, Papa Montini mentre Giovanni Paolo II [...] dal suo successore. Afa ciò che più [...] gennaio 1983 dalla pentecoste del 1917 è [...] Chiesa verso il mondo e la società. La Chiesa non deve [...] la [...] forza, e tanto meno [...] con lo strumento del diritto, cui guardano [...] le coscienze religiose più avvertite. Né il cattolicesimo può [...] comune del pianeta dei prossimi anni riscoprendo [...] le sanzioni: dovrebbe isola[...]
[...][...] piedi nella realtà di oggi. La nuova codificazione, però, [...] tutti Ì problemi, né è stata accolta [...] neanche sembra destinata ad imprimere un movimento [...] nel suo complesso. Resta aperta la questione [...] del diritto nella vita della Chiesa: un [...] solo dai cristiani non cattolici, ma da [...] sanno che ad ogni codificazione segue, nella Chiesa [...] società civile, una fase di stabilizzazione, e [...] pontificato possa interpretare questa fase con gli [...]. Riemergono le tensioni più [...] dalla identificazione del diritto con la forza [...] legge canonica con la gerarchia, c dalle [...][...]