Brano: Bruno [...] «Sicuramente, [...] così rapida di questo Papa, [...] lo ha giocato il bisogno di certezza, [...] incarna molto bene nella Chiesa [...]. Ma in futuro potrebbero [...] sorprese [...] pastorale del nuovo Papa». Giudizio problematico e possibilista [...] Pietro Scopola storico [...] cattolico e progressista. E giudizio articolato, che [...] alla speranza. Specie dopo la scelta [.[...]
[...]to per [...]. Ma [...] un altro aspetto che rinvia [...] Benedetto [...]. /// [...] /// Quel Papa mise fine [...] i modernisti, che avevano portato alla scomunica [...] Ernesto [...] e avevano assunto forme [...]. Ad opera di [...] segreta dentro la Chiesa: la [...]. Si muoveva con attacchi [...] a colpire vescovi e cardinali, e persino [...] dei gesuiti. Con accuse di eterodossia [...]. Ebbene, Benedetto [...] pose fine a ciò. E inaugurò un clima [...]. La scelta di quel [...] uomo così colto come [.[...]
[...]]. Pensiamo alla [...] polemica dei giorni scorsi [...] non nuova peraltro. /// [...] /// La speranza viene dal [...] è uomo di grande cultura, figlio della [...] delle Università tedesche. Non siamo dinanzi a [...] o sciatto». Sarà un monarca della Chiesa [...] virtù del politico planetario? [...] del suo predecessore è [...]. E senza dubbio non [...] linea di una competizione con Giovanni Paolo II [...] mediatico con le folle. [...] è stato imbattibile da questo [...] di vista. [...] di Benedetto [.[...]
[...]ntro una piaga ereditata dal secolo [...]. La speranza del rabbino [...] riecheggia quella che nei [...] accompagnato i ritratti del «papabile» [...] apparsi sui maggiori giornali [...]. Il nuovo Pontefice, ricorda [...] Post», «durante il suo [...] Chiesa si è distinto nel campo dei rapporti [...] cattolici». Inoltre, «egli ha avuto [...] nella rivoluzionaria riconciliazione con gli ebrei sotto Giovanni Paolo II». Ed è proprio su questa [...] che Elio [...] insiste con forza: [...] da sé, il coraggio[...]
[...]elle Crociate è stato qualche cosa di [...] che va tutto a merito di un Pontefice [...] in questo modo facilitato i rapporti tra [...] . Per il bene [...] mi auguro che questo tratto [...] apertura sia divenuto un patrimonio irrinunciabile per [...] Chiesa cattolica». Il colloquio con il [...] in questo intreccio indissolubile [...] futuro, tra speranza e inquietudine, non può [...] ricordo di quel memorabile 13 aprile 1986, [...] Giovanni Paolo II entrò in sinagoga, primo Papa a [...] «La [...] più b[...]
[...] Vaticano II e dal documento «Nostra [...] voluto da un altro «Grande Papa del dialogo [...] molto apprezzato dal rabbino [...] Giovanni XXIII. La [...] benedizione agli ebrei che [...] Tempio è un fatto storico: era la prima [...]. Rabbino [...] la Chiesa cattolica ha [...] Pontefice: Joseph [...] Benedetto [...]. Qual è il suo [...] «Spero [...] che segua la strada indicata e praticata [...] facendo del dialogo con le altre religioni, [...] quella ebraica, un punto di forza, uno [...] suo pontificat[...]
[...] ha [...] Pontefice: Joseph [...] Benedetto [...]. Qual è il suo [...] «Spero [...] che segua la strada indicata e praticata [...] facendo del dialogo con le altre religioni, [...] quella ebraica, un punto di forza, uno [...] suo pontificato. Ora la Chiesa di Roma [...] il nuovo Pontefice. Cosa dire: lo vedremo [...] fatti». Joseph [...] viene considerato un difensore convinto [...] cattolica. Questo tratto può contrastare [...] Lei avanzato di un rafforzamento del dialogo [...] «Il [...] di essere fo[...]
[...]o, Giovanni Paolo II aveva [...] forte elemento [...] che tuttavia non gli fece [...] nel riconoscere [...] del [...] con gli [...] da [...] in particolare con i [...] dei cristiani: gli ebrei. Spero che anche il suo [...] viva la difesa [...] della Chiesa di Roma in [...] chiave di apertura. Ma a [...] se sarà così, saranno solo [...] fatti». Quando si parla di [...] andare alle tormentate vicende che segnano la Terrasanta. Come valuta gli ultimi [...] ruolo dovrebbe svolgere il nuovo Papa in [...] d[...]
[...]one, ma Leonardo Boff [...] il nome di [...] con una certa malinconia. /// [...] /// Il papa [...] può essere [...] «È la speranza, ma [...] immagino sia coerente col passato e col [...] preceduto il Conclave. Non ama il mondo [...] che vogliono una chiesa aperta e non [...] il dialogo e spegnendo le generosità. Temo che la scelta [...] di cui la chiesa soffre nel mondo [...]. Siamo un continente di [...] chiesa vuole aiutare, ma dall' alto. Centralizzare è il contrario [...] capire e [...] socialmente restando fedeli alla [...]. Nelle biografie di questi [...] è rivangato il passato. Una giovinezza che ha [...] realtà dura che ne ha forgiato [...] «Non è q[...]
[...] [...] socialmente restando fedeli alla [...]. Nelle biografie di questi [...] è rivangato il passato. Una giovinezza che ha [...] realtà dura che ne ha forgiato [...] «Non è questo il [...]. Solo inutili curiosità. Il passato non conta, [...] della chiesa che preoccupa. Speravo in un pontefice [...] dottore, ed è successo il contrario. Speravo che il Papa [...] della curia romana ed è stato eletto [...] teorizzava il centralismo nel timore di un [...] anticamera del materialismo». Quando Leonardo Bof[...]