Brano: [...]..] e II [...] e dunque non mancavano le [...] per Cambiamenti tanto Importanti quanto necessari. Taluni sostengono addirittura che, [...] Concilio [...] contribuito, indirettamente, al nascere della contestazione, lo [...]. Il Concilio fu ciò [...] Chiesa di non ritrovarsi totalmente Impreparata dinanzi [...] nel [...] Investirono [...] e la società In [...]. Purtroppo In quel periodo [...] Chiesa [...] Roma aveva ricominciato a chiudersi ad ogni [...] Giovanni XXIII era già lontano. Cosi, alla fine degli [...] in tutta quanta la società si assisteva [...] nuovo e indubbiamente molto profondo , nella Chiesa [...] Paolo VI si stava Invece retrocedendo, tirava aria [...]. Basti pensare [...] che usci appunto nel [...] e dalla quale risultava chiaro [...] il Papa non comprendeva allatto la situazione. Ciò è tanto più [...] considerano le indicazioni Impor[...]
[...]alla quale risultava chiaro [...] il Papa non comprendeva allatto la situazione. Ciò è tanto più [...] considerano le indicazioni Importantissime che erano venute [...] Concìlio: come ad esempio [...] del [...] di Dio» [...] potuto guidare verso una Chiesa davvero più [...] al [...] di quanto non lo era [...] Chiesa [...] Sarebbe stata, per I [...] possibilità di costruire una Chiesa dal basso, [...] questo allora [...] compreso In molti: proprio [...] in America latina stava prendendo forma la [...] nascevano le «comunità di base». E [...] fermenti analoghi anche [...] Stati Uniti, in Europa. Stai parlando delle Chiese [...] Ro[...]
[...].] che sa essere non soltanto conservatrice ma [...] diversa dalla religione tradizionale. Sia chiaro, né la [...] quella conservatrice debbono intendersi come esclusive. La religione è e [...] da entrambe, dal loro equilibrio. Ma sta di fatto [...] Chiesa cattolica ha ancora una possibilità, la [...] nel proprio potenziale innovativo e liberatorio: e [...] del Sud fino alle Filippine e alla Corea. Non ha altra via. E fu in quegli [...] e il 70, che [...] ne resero conto, così come appunto me [...] io[...]
[...]a religione [...] ad avere qualche effetto [...] dei singoli individui. Oggi mi accorgo che [...] più: che la religione può realmente essere [...]. Oggi anche Giovanni Paolo Il [...] cose, reclama questo diritto [...] di [...] difficile [...] per la chiesa del [...] forze ma anche nuove divisioni, apparivano posizioni [...] anni sarebbero cresciute, la grande apertura avvenuta [...] Roma [...] anno prima sembrava scemare ma aveva già [...] di Dio. Abbiamo chiesto a Giovanni Pranzoni [...] della Comuni[...]
[...]Pranzoni [...] della Comunità di San Paolo a Roma. Mi Per inquadrare II [...] cristiane di base italiane e [...] bisognerebbe fare un discorso [...] facce di quel momento, in questa sede, [...] notare che sia pure con caratteristiche sue [...] della chiesa [...] romana, a livello globale, [...]. Il Vaticano II, infatti, [...] anno prima del [...] cioè tra il 1962 [...] ha rappresentato, io credo, il massimo sforzo [...] capire il mondo moderno e per avviare [...] rendesse la chiesa, al tempo stesso, più [...] e insieme più disponibile [...]. Ma nel concilio sì [...] cose vecchie e cose nuove, idee innovative [...]. Per cui nel [...] è stato possibile da [...] il concilio per la propria strada, basandosi [...] del Vaticano 11. [...]
[...]] e insieme più disponibile [...]. Ma nel concilio sì [...] cose vecchie e cose nuove, idee innovative [...]. Per cui nel [...] è stato possibile da [...] il concilio per la propria strada, basandosi [...] del Vaticano 11. Ecco perché il [...] della chiesa romana si [...] come un campo aperto, ove soffiarono venti [...] contrapposte. Non intendo, ora, dire [...] direzioni avessero davvero una loro legittimità profonda, [...]. Anzi, tenderei ad [...]. Ma [...] vorrei solo [...] al concilio per dire [..[...]
[...]ità profonda, [...]. Anzi, tenderei ad [...]. Ma [...] vorrei solo [...] al concilio per dire [...] alcune [...] della grande convocazione voluta [...] Giovanni si sono rifatte le comunità di base [...] sorgere. Una delle idee dominanti [...] che la chiesa è il [...] di Dio» [...] nella storia. Pino agli anni Sessanta, la [...] ufficiale cattolica sosteneva che la GIOVANNI [...] è una «società perfetta». Le due definizioni non [...] esperti, senza conseguenze pratiche. Da una [...] perfetta discendono[...]
[...]..] e del «sacro», ma tutti i fratelli [...] sulla base della piena ed eguale dignità [...] della comunità, che si arricchisce dei doni, [...] capacità svariate che la percorrono e la [...]. La resistenza delle comunità di [...] nei confronti di una chiesa di potere, piena di [...] concordatari, o rigidamente suddivisa in [...] al suo [...] (la casta del clero da [...] parte, il «gregge» dei fedeli laici [...] era dunque basata sui concilio. Era [...] concreta di un principio [...] solo nelle linee ge[...]
[...]i soli preti, ma con tutta [...] Che parve ereticale a Fiorii, il quale, pur [...] concilio, viveva come se non lo avesse [...]. In situazioni analoghe, in Italia [...] parrocchie sono passati ad altre chiese. Ma dalia contesa [...] non nacque [...] chiesa; si tentò, invece, [...] far crescere una chiesa «altra», cioè fraterna, [...] partecipata, e «situata»: vale a dire inserita [...] del [...] attenta alle sue gioie e [...] ànsie. Si affaccia cosi un [...] delle comunità di base. A dire i! [...] era nata, di fatto, [...] liberazione» (cioè una rif[...]
[...]che mai, in un campo ecclesiale [...] non ci riesce, dominare la restaurazione. Don Mazzi, della Comunità [...] col megafono, accanto Paolo [...] religione; ma lo fa In [...] contraddittoria: parla e non realizza, non concreta le proprie [...] nella Chiesa. E quei cambiamenti che [...] vent'anni fa sono ancora lì che aspettano. Nel [...] io stesso elencai tutta [...] proposte di cambiamento, tutto un programma di [...] mio libro Veracità. E non fu accolta nemmeno [...] di quelle proposte. /// [...] //[...]
[...]he [...] vent'anni fa sono ancora lì che aspettano. Nel [...] io stesso elencai tutta [...] proposte di cambiamento, tutto un programma di [...] mio libro Veracità. E non fu accolta nemmeno [...] di quelle proposte. /// [...] /// Per ii futuro della Chiesa [...] in Italia [...] Brescia nel 1969), [...] proponeva alla Chiesa di Roma [...] «esame di coscienza sincero», [...] ammissione di tutti [...] errori che il Vaticano [...] commesso per amore di posizioni istituzionali 0 [...] del fascismo, del nazismo, degli ebrei, de) [...] guerra, ecc. Dialogo invece che dettato [...]
[...]aticano [...] commesso per amore di posizioni istituzionali 0 [...] del fascismo, del nazismo, degli ebrei, de) [...] guerra, ecc. Dialogo invece che dettato [...] che censura, apertura invece che segreto, fiducia [...] che condanna di eresia. Nella Chiesa il potere [...] il posto al servìzio ecclesiastico, il dispotismo [...] spirituale, la ristrettezza di vedute [...] nei confronti di ogni [...] della libertà al coraggio [...] la sfiducia alla collaborazione [...]. Sono cose che dopo [...] Kùng torn[...]
[...]pirituale, la ristrettezza di vedute [...] nei confronti di ogni [...] della libertà al coraggio [...] la sfiducia alla collaborazione [...]. Sono cose che dopo [...] Kùng tornò a ribadire in [...] sue pubblicazioni. Professor [...] lei crede che la Chiesa [...] Imparato [...] da [...] mancata? Che le «la [...] penso che il Vaticano [...] che, se non eventualmente a chiudersi sempre [...] se stesso. Prenda il nuovo codice [...] promulgato nei 1983: è un documento che [...] più evidente come le autorit[...]
[...]ovo codice [...] promulgato nei 1983: è un documento che [...] più evidente come le autorità vaticane non [...] da quel che avvenne vent'anni fa. E questa chiusura, questo [...] divengono sempre più caparbi, per effetto di [...] che si ha oggi nella Chiesa cattolica [...] e tendenze innovative. Una polarizzazione che incominciò [...] Allora, [...]. Quali ne furono le [...] potere. Sono [...] che vanno di pari passo, [...] curia romana. Le autorità vaticane avevano e [...] paura di movimenti come quell[...]
[...]«politica del personale» [...] armi principali della restaurazione postconciliare. Con il rifiuto costante [...] poteri ai vescovi [...] Europa. Con il rifiuto di [...] la libertà di sposarsi. Con il rifiuto di [...] maggiori possibilità [...] nella Chiesa. Con il rifiuto di [...] i divorziati. E altro ancora. [...] queste cose miravano soltanto [...] struttura medievale, controriformista e antimodernista della Chiesa [...] Roma. E il Papa attuale [...] e per tutto su questa lìnea. E un Pio X I II, [...] così dire. Ed è inevitabile che [...] la Chiesa continui a. E ché [...] di tanti credenti trovi [...] esplicarsi, fuori dalla Chiesa: nei movimenti per [...] le donne, o nei movimenti ecologici e [...]. Tutte queste energie potrebbero bensì [...] posto, essere reintegrate in una Chiesa rinnovata e rinnovata [...]. Non vedo [...] ché non dovremmo averé tutto [...]. Non c'è, oggi, uhi vera [...] per la quale noi cattolici non passiamo [...] a procedere tutti insieme nel [...] della teologia della liberazione [...] tata, ovviamente, [...]