Brano: [...]cato di ambiguità. È stato direttore di Civiltà Cattolica [...] Roma per 12 anni; dal [...] al [...] superiore e direttore del Centro Studi Sociali dei gesuiti di Palermo dove ha fondato [...] politica Pedro [...] dove tuttora insegna dottrina [...] Chiesa. Dal gennaio [...] dirige Aggiornamenti Sociali a Milano, [...] accompagna criticamente i problemi nei quali ripieghiamo [...]. Sta per lasciare la [...] Popoli a Stefano [...] primo laico a governare [...] Compagnia del Gesù: è un mensile che [...][...]
[...]li a Stefano [...] primo laico a governare [...] Compagnia del Gesù: è un mensile che [...]. La chiarezza degli interventi [...] Sorge, [...] suoi saggi, i suoi libri (ultimi: I [...] che verrà e Per una civiltà dell'amore. La proposta sociale della Chiesa) [...] di riferimento al quale si aggrappano fedeli [...] bastano le parole di consolazione, ma insistono [...] loro inquietudine con gli affanni di una [...] a [...]. Un anno fa, su Aggiornamenti Sociali, Sorge si diceva preoccupato per il «silenzi[...]
[...]à ed evitando anche solo la apparenza [...] favore dei potenti di turno). E sulle due principali [...] si confrontano in Italia, non basta dire [...] legittime perché democratiche; ai fedeli e ai [...] qual'è più conforme alla Dottrina sociale della Chiesa: [...] o quella sociale e popolare?». Parlano anche i politici: [...] Stato hanno [...] di marciare a braccetto [...]. È un cammino [...] corretto? «Non solo sono perplesso, [...] contrariato dalla ostentazione con cui, da qualche tempo, da [...] pa[...]
[...] Da un lato, mi [...] che il mondo laico oggi riconosce [...] sociale della religione. Lo sostiene ufficialmente perfino [...] trattato costituzionale europeo. [...] lato vedo il pericolo [...] strumentalizzazione sia da parte dello Stato, sia [...] Chiesa. Anche per questo, i [...] a tenere lezioni e prolusioni, rivolti da [...] da movimenti cattolici a vertici istituzionali o [...] partito (tutti di una medesima tendenza politica) [...] che si stia instaurando in Italia un [...]. Credo di capire: pr[...]
[...]lusione [...] Lateranense di Casini, cardinale [...] al fianco, e Fini invitato [...] Cattolica [...] nazionale di Loreto, un anno [...]. Ma dietro le maschere cosa [...] «È un dato che una certa borghesia, fino a [...] diffidente se non ostile alla Chiesa, adesso teorizza la [...] di una [...]. Alludo ai così detti [...]. Ripeto: è positivo che [...] sociale della religione e [...] pubblico. Ma c'è il rischio [...] e lo stato si servano della religione [...] e che la Chiesa, a [...] volta, si serva della [...] religiosi. Sarebbe una forma nuova [...] della vecchia [...] quando il trono e [...] e la spada, si [...]. Sarebbe uccidere la profezia [...] Chiesa [...] ridurre la religione a fenomeno culturale. Il Concilio Vaticano II [...] questa concezione strumentale dei rapporti tra Stato [...] Chiesa. La Chiesa lo dice la [...] et [...] non pone la [...] speranza nei privilegi che [...] civile può offrire; anzi, deve [...] pronta a rinunciare anche [...] dei diritti legittimamente acquisiti se, [...] dovesse perdere di credibilità». Lei dice che [...] ha r[...]
[...]] di farne un martire». Quale significato dare alla [...] di revocare la speciale [...] Paolo VI ai francescani di Assisi nel [...] «La [...] ecclesiale è un bene fondamentale da salvaguardare [...]. È il comando del Signore. I carismi sono al [...] Chiesa, non contro. Quando mettono in crisi [...] la purificano e la fanno crescere. /// [...] /// I [...] purificano e rafforzano i carismi, [...] quando fanno soffrire e riesce difficile [...] ed [...]. Perchè da un lato [...] la decisione del Papa e [..[...]
[...] quando è [...] spegne con un decisioni amministrative. Piuttosto, [...] si ravviva». Sono tornato [...] Latina (continente che ospita [...] cattolici del mondo) dove sacerdoti, vescovi, perfino [...] di soffrire la gestione romano centrica di [...] Chiesa [...] non riconoscerebbe le realtà locali, e le [...]. È vero? «La gestione [...] con il primato affidato da Cristo a Pietro [...] suoi successori, e poi per il fatto [...] Roma [...] la sede dei papi. Una cosa, però, è [...] il suo esercizio: centr[...]
[...]mato affidato da Cristo a Pietro [...] suoi successori, e poi per il fatto [...] Roma [...] la sede dei papi. Una cosa, però, è [...] il suo esercizio: centralismo romano, appunto. Il ministero dei successori di Pietro non fa del Papa il [...] della Chiesa, ma [...] servo dei [...]. I vescovi non sono [...] Papa, ma i successori degli apostoli. La richiesta di una [...] non mette in discussione il primato, ma [...] modo di [...]. Questo può cambiare, come [...] Giovanni Paolo II. Papa [...] appena ele[...]
[...]pa [...] appena eletto, ha fatto [...] proseguire il discorso [...] del ministero di Pietro [...] riconoscere una maggiore corresponsabilità alle chiese locali. Aspettiamo un suo gesto [...] direzione». Bisogna dire che anche [...] America Latina la Chiesa si manifesta con approcci diversi [...] fedeli: teologi della tradizione, teologi della liberazione. Semplificando: destra e sinistra. In Italia succede più [...] stessa cosa. Ai sacerdoti che affrontano [...] società accanto alla gente, si contrapp[...]
[...], sostengono [...] del buon cattolico di [...] travestite da centro. Come spiega le tenerezze [...] del momento ? «A quanti rifuggono da [...] e parlano [...] politico dei cattolici in [...] chiedo semplicemente che studino la dottrina sociale [...] Chiesa. Nella Rerum [...] di Leone [...] (pubblicata nel 1891) fino [...] di Giovanni Paolo II, la [...] (1991), la dottrina sociale [...] Chiesa [...] è sempre dichiaratamente schierata per la solidarietà [...] dei più deboli. Quindi agli antipodi del [...] del neoliberismo [...]. Come si può sostenere che [...] cattolici devono essere per definizione [...] La vocazione dei cattolici in [...[...]
[...].] bene comune: sempre attenti alle necessità dei [...] coi valori della fede e aperti alla [...] le forze del cambiamento. Pur rispettando il [...] di chi milita in [...] ispirazione neoliberista, una cosa però è certa: [...] dottrina sociale della Chiesa indicano chiaramente ai [...] diverso». Rodrigo Tomic, politico cattolico [...] pochi a contrastare la morbidezza con la [...] di partito in un primo tempo avevano [...] di stato del generale Pinochet, quasi sollevati [...] «minaccia socialista» del[...]
[...] di Maurizio Chierici / Segue [...] prima IN ITALIA RISCHIO PENSIERO UNICO Casini con [...] Fini con quelli [...] Cattolica, troppi «incontri cordiali». Bartolomeo Sorge, gesuita, già [...] «Civiltà Cattolica», da 30 anni intellettuale critico della Chiesa: «La [...] dei cattolici in politica non ha nulla [...] con il [...] della politica conservatrice». /// [...] /// Bartolomeo Sorge, gesuita, già [...] «Civiltà Cattolica», da 30 anni intellettuale critico della Chiesa: «La [...] dei cattolici in politica non ha nulla [...] con il [...] della politica conservatrice».