Brano: [...]] bambino, con tutti quegli atteggiamenti che già [...] antipatico agli altri bambini: traccia intorno a [...] nella sabbia e dice «Questa è la [...] voi mi porterete tutti i vostri soldini». Ma quando impasta tortellini [...] pretende che i suoi amichetti li assaggino, [...]. La gente che vede [...] «Chissà perché non fanno recitare la parte [...] Signor Azienda ad un attore serio?» Anche [...] serio se lo chiede [...] in mente quel detto che dice [...] fa el [...] e che tradotto vuol [...] «Pastic[...]
[...]l grande pubblico. Il tema è [...] discografica non allineata, quella, [...] dalle major, [...] che si divide il [...] dischi. [...] e Veschi sono due illustri [...] di una piccola schiera di [...] che fondano il loro rapporto [...] le rispettive etichette (la [...] e la Red [...] più che sul profitto certamente [...] disprezzato [...] per la musica, in entrambi [...] casi il jazz, e per la [...] riproduzione. Se credete che per registrare [...] disco sia sufficiente mettere un microfono collegato a[...]
[...]...] una cosa giusta e [...] sbagliata. Benché, infatti, il cd per [...] natura tenda ad appiattire le sfumature del messaggio musicale, [...] tecniche di registrazione consentono oggi una [...] infinita gamma di «colori» di [...]. La prestigiosa etichetta di Monaco [...] il suo «colore» molti anni fa: i [...] sembrano radiografati, partoriti dal nulla, dettagliati, precisi, [...] contemporanei. Lo stesso ha fatto [...] Red [...] scegliendo un suo «colore»: [...] «sporco». Purtroppo, nessuno educa [[...]
[...] Sergio Veschi aveva contribuito, [...] decina [...] fa, alla riscoperta del sassofonista [...]. /// [...] /// E Veschi, dopo venticinque [...] guarda proprio [...]. Partiamo da [...] e dal confronto con quella [...] è forse oggi la più insediata etichetta «indipendente» [...] la [...]. Veschi, quali le differenze tra [...] Beh, la [...] la definirei una major, non [...] indipendente. Perché molto potente dal [...] della promozione e della distribuzione. Inoltre, è solo marginalmente [...] di jazz. [...]
[...]l jazz [...]. Può essere suonato da [...] pagato il suo debito. Cioè? La conoscenza tecnico [...]. Ciò significa che per [...] Duke [...] suonato a ritmo di [...]. Quali le difficoltà? La [...] e di esposizione sui media, anche se [...] RED [...] etichetta italiana presente al [...] di Kansas City con un suo disco: Love [...] Bobby Watson. Nel vostro catalogo ci [...] Chet [...] Joe Henderson, Bobby Watson, Mike Melillo Franco [...] etc. Il Futuro? Noi cerchiamo [...] a un fenomeno nuovo: il jazz delle [...]. Napoli, Buenos Aires; [...] che ha un corrispettivo [...] di Londra, Nel jazz [...] nome del venezuelano Edwar[...]
[...]relazione simbiotica». Proprio Jean Luc Godard [...] è in procinto di realizzare un film [...] dal titolo La Notre [...] dove esplorerà, documenterà e [...] che da oltre trent anni intercorrono tra Manfred [...] e gli artisti che [...] la storica etichetta tedesca. Nel passato i rapporti [...] Godard [...] la [...] di Manfred [...] sono stati testimoniati da [...] colonne sonore dedicate al suo cinema pubblicate [...] stessa. Dischi, come la colonna [...] Nouvelle Vague, in cui [...] non si è limita[...]
[...]jazz, la qualità [...]. I primi dischi [...] Keith [...] Paul [...] Corea, Dave [...] nascono in un periodo [...] jazz soffriva di una certa sudditanza al [...]. Le cose sono oggi [...] Nel [...] il jazz era ignorato dalle grandi compagnie, [...] etichette come [...] Impulse che molto hanno [...] musica [...] in America era molto [...] del free jazz con Ornette Coleman, John Coltrane. Erano solo piccoli gruppi [...]. Oggi il jazz è diventato [...] musica compromessa, una musica da bar, perché tutti [...]