Brano: [...]iscendere. Così ieri in una [...] Veltroni si è potuto presentare «con le carte [...]. Per dire che se [...] atteggiamenti trionfalistici per una vittoria del sì [...] sbagliato è ora il trionfalismo nel fronte [...]. Insomma, quelle astensioni sono certo [...] sintomo di una profonda crisi del sistema politico crisi [...] non risparmia neanche [...] referendario ma con quel 50 [...] 4 [...] di non voto tutto può [...] fatto, meno che [...] ai sostenitori della quota proporzionale». Perché è proprio [...]
[...]sione consapevole è anche vero [...] dal 96 ad oggi, non [...] mai registrata una partecipazione superiore [...]. Di qualsiasi consultazione si [...]. Ed è un problema sul [...] tutti, fautori del sì e fautori [...]. Ma ci saranno stati anche [...] «Certo, errori che per [...] nei giorni scorsi quando nel [...] del sì qualcuno puntava ad una semplicistica campagna [...]. [...] contro il secondo turno, anche [...] corrette [...] momento, sono [...]. [...] «Che è responsabile per avere [...] il filo de[...]
[...]to avesse [...] avremmo dato un calcio [...] alla natura dei [...]. Insomma, la sfida innovatrice [...]. [...] «Quel che paventavo: è partita [...]. Leggo sulle agenzie tante [...] Boselli, Buttiglione, [...] Mastella, [...] e molti altri. Da tutte, certo in modi [...] diverse, [...]. [...] è conclusa affatto la fase [...]. Sul nostro [...] una battuta [...] ma la benzina [...] ci viene proprio da [...]. La conferenza stampa finisce [...]. Veltroni scende nel suo [...] la solita, fitta schiera di gio[...]
[...]itici positivi [...] Sud [...] già venuti, esattamente dove e quando si [...] nuovo modo di fare politica. Il voto non è [...] del Sud rispetto al percorso [...]. [...] di candidati, la mancanza [...] e di gruppo che spesso mobilitano il [...] Sud? «Certo, la partecipazione è più attiva quando [...] impegnati i candidati. Ma questa volta bisogna aggiungere [...] del quesito: non è facile [...] nella confusione politica dei [...]. Salvatore Lupo, storico, osserva [...] vero che «il non voto può essere[...]
[...]coordinatore della prestigiosa storia [...] Calabria [...] Einaudi, «per capire quello che è accaduto [...] Sud [...] partire da una premessa: la legge elettorale [...] da referendum. Non [...] come la parte più [...] o quella che comincia a cedere. Certo, ci sono [...] il legame coi partiti [...] territorio nel Sud è molto più usurato». Anche Bevilacqua [...] che [...] dei candidati abbia pesato. Certo, nel Sud la [...] è più profonda che altrove. [...] canto, paradossalmente, questa crisi ha [...] aspetti [...] non [...] un certo mondo politico. Insomma, il quadro è [...] il segnale che viene dal referendum, prescindendo [...] è bello». E allora perché non [...] «Perché sostiene Bevilacqua mai una scelta è stata [...]. Io sono per il [...]. Ma siccome il voto [...] altre cos[...]