Brano: [...] democrazia rappresentativa? O ancora: come si può, [...] Parlamento, [...] come unica forma valida di lotta di [...] per es. La logica del massimalismo [...]. Ma, purtroppo, conduce alla [...] proletaria, non a quella del capitalismo. Sento però un certo fastidio [...] in una critica intellettuale, e anche scientifica, del [...]. Il difficile, infatti, non è [...] il massimalismo: è [...] perchè ci sia stata, c [...] sia tuttora, una ventata massimalistica, una moda [...] tra una parte non grandissi[...]
[...]e qualcosa, anzi [...] negli apparati di potere (palesi e occulti) [...]. Non sono possibili riforme [...] capitalismo. E non sono possibili [...] pure e semplici [...] della società civile; ogni [...] tale, implica elementi di socialismo. Questa, è certo, la [...] linea del X II congresso, la linea [...] di portare [...] in modo determinato, di [...] riforme, e in modo globale, per [...] di sinistra. Credo tuttavia che il [...] contenuto di classe e socialista della nostra [...] non sia ancora [...][...]
[...]...] proverbiale modestia, timido e sottilmente ironico, è [...] conduttore che i critici francesi cercano di [...] seguire per arrivare alla comprensione del mondo [...] pittura. Ma se Morandi è [...] ignorato dai critici e dal pubblico [...] non è certo colpa, [...] della resistenza [...] culturale e mercantile francese [...] solitaria del pittore ma piuttosto del provincialismo [...]. Tant'è vero che il [...] Morandi dai musei e dalle gallerie pubbliche [...] (le eccezioni sono troppo rare per [..[...]
[...]a questo posto, pur nella [...] eccezionale singolarità, acquista una importanza sempre più grande poiché [...] nella [...] nudità, e senza mai lasciarsi [...] il problema della rappresentazione [...] cosi come deve essere posto [...] giorni nostri. Certo, Morandi non è [...]. [...] na meraviglia allora che, [...] Morandi debba essere preso sottogamba, come un [...] natura morta, e niente più, e che [...] attorno [...] di mito «creata da Roberto Longhi [...] e non dalla [...] stessa pittura. Per cost[...]
[...]e il [...] tipo di cattedre: lo vinsero insieme Somenzi. Casari, Pasquinelli nel [...] (oggi c'è anche Agazzi a Genova). Ecco quindi una figura nuova, [...] « filosofo della scienza ». Scienziato o filosofo? dove [...] Somenzi mi dice con chiarezza: Certo il [...] lungo (e si parla anche del mondo [...] di blocco delle scienze che assunse la [...] di qualunque lavoro manuale nelle società greca [...] Galileo fu il primo a [...]. Lavorava [...] a Venezia e fabbricando [...] capi: nacque la speculazion[...]
[...]culazione dello spazio e [...] sulla Terra e i cieli. Parlano veramente una lingua [...] questi scienziati filosofi o [...]. Non si capisce nemmeno se [...] al fondo di essere chiamati [...] o [...] modo: forse non vogliono ancora [...] definizione. Certo è che la [...] il mondo della Filosofia è assai più [...] viaggia nella op posta [...]. /// [...] /// Come può un matematico [...] vedere trattati i suoi principi nello stesso [...] un critico artistico o letterario tratta un [...] un quadro? Oltret[...]