Brano: [...]1. MILANO [...] Processo al sindacato? [...] che. Che cosa ne pensa Gerardo Chiaromonte. E [...] con [...] di superare le attuali [...] sindacale e di mandare [...] nel rispetto [...] il processo di [...] e autonomia sindacale [...]. E di sindacato, certo, [...] anche in questo congresso. Ha cominciato Alfredo Barbieri, [...] sezione, nella relazione. Sono più di quattro [...] che la direzione [...] ha proposto al sindacato [...] un piano dettagliato e preciso di interventi [...]. Il sindacato non è [...]
[...]nè reazioni di un [...] invece tutti si aspettavano). Ed è vero, perché [...] un mercato emotivo, che vive di stati [...] cogliere anche la sfumatura degli avvenimenti politici, [...] questo è la Borsa. Lo scandalo non ci tocca, [...] detto qualcuno Certo, questa volta è la «banca» (sia [...] una banca di tipo particolare, tutta infeudata nella [...] ad essere [...] del ciclone. Anzi, qualcuno ha visto, forse [...] infondatamente, in questo atteggiamento [...] espressione melliflua di un non [...] so[...]
[...]l [...] bubbone viene " galla proprio il modo In [...] diretto fin [...] il [...]. Che poi la Borsa [...] II [...] della banca sul collo, non solo è [...] perfettamente nella ridondanza di funzioni che la Borsa [...] tempo al sistema bancario. Non è certo da [...] Borsa lamenta di essere stata In gran [...] sue funzioni, attraverso [...] dato dalle banche ai [...] ». Tant'è che sempre più [...] richiesta degli agenti di concentrare per legge [...] nella Borsa non solo per avere più [...] provvigioni [...]
[...]..] di Pesenti, Calvi starebbe dando [...] mano, dopo la recente unione dei due personaggi nella Centrale. Si, mi piacerebbe [...] ». Che [...] fascino discreto della tecnologia? Chissà. Un prestigio rinato. Ma quando c'è di mezzo [...]. Ecco, in un certo [...] più recente [...] è un po' la [...] tra questi due poli. Anche le « relazioni [...] diverse: non che manchino i tradizionali protagonisti. Ci sono, figuriamoci, ma [...] po' insolite e, se vogliamo, anche lo [...] si muovono non è propri [...][...]
[...]co vero, quello dei [...] il compagno Castellano. [...] al direttore per la [...] dubbio una delle atrocità politicamente più meditate. La democrazia [...] teorizzarono [...] ca snidata e colpita [...] di crescere e svilupparsi su più solide [...] è certo uno di quei delicatissimi punti. Ma c'è un altro [...] che ha intenzioni altrettanto corrosive: è [...] il veleno della falsità, [...]. Ovvio quindi che in una [...] come questa il [...] operaia, protagonista [...] di lotte leggendarie, abbia il [..[...]
[...]ono affermati, [...] uomini [...] con un considerevole prestigio [...] della direzione aziendale e [...] col sindacato. [...] di quelle forze nuove [...] di un processo politico del quale la [...] stata protagonista. Primo: ne sono consapevoli [...] Certo è che le formazioni [...] attive in fabbrica, fanno [...] creare estraneità tra i lavoratori e quelle [...] essi stessi hanno contribuito a creare. Secondo: i gruppi de [...] visti ridimensionare il potere (e non solo [...] Ansaldo) è [...] ovvio ch[...]