Brano: [...][...] /// Nel teatrino della Chambre [...] Ginevra, in un ambiente che anche [...] ricorda in modo bizzarro [...] allestito dopo il ritrovamento del corpo di Roberto Calvi [...] il [...] Bridge, i magistrati chiamati [...] sorte immediata di Edouard Ceresa [...] la guardia che ha [...] Gelli [...] fuggire [...] si sforzano di trovare [...] al clamoroso episodio. Ma non vanno oltre [...] in cui il grande assente recita la [...] vittorioso e Ceresa quella [...] ruota del carro, di [...] che forse è stata manovrata insieme ad [...] che tuttavia rimangono inesorabilmente nel buio. Cosi la ricostruzione definitiva, [...] rispondere alle tante domande che la scomparsa [...] Gran Maestro ha suscita[...]
[...]va, [...] rispondere alle tante domande che la scomparsa [...] Gran Maestro ha suscitato, apre [...] ne rendono conto anche [...] i primi a pronunciare parole di buonsenso [...] fuga. Commenta infatti il procuratore [...] Raymond [...] accusatore di Ceresa: «Il [...] il «tesoro» e documenti oggi nella causa [...] Anche in assenza [...] resta importante il processo [...] a Losanna La difesa annuncia che chiederà [...] Il collegamento con il crack del Banco Ambrosiano II [...] da Ortolani MILANO [...] I[...]
[...]utte le direzioni, [...] necessario, in alto quanto è necessario, per [...] necessario». La nobile dichiarazione di [...] po' tutti, so. [...] termina di parlare appena trenta [...] dopo [...] che si concluderà in [...] con la decisione della Corte: Ceresa rimarrà in prigione fino al 18 novembre prossimo, quando [...] sorte sarà di nuovo discussa [...] di tribunale. Lui, Ceresa, ascolta le [...] senza fare un gesto, senza che sul [...] possa leggere [...]. Impassibile, un po' sbattuto [...] pesassero ancora i cinque duri interrogatori da [...] e i due colloqui con il giudice [...]. E ascolta, dalla voce dì [...] della [...[...]
[...]] pesassero ancora i cinque duri interrogatori da [...] e i due colloqui con il giudice [...]. E ascolta, dalla voce dì [...] della [...] confessione. E subito il magistrato [...] del discorso. IL RAGGIRO [...] Gelli ha agito come [...] individua in Ceresa il punto debole del [...] Champ [...]. Lo copre di parole, gli [...] che, una volta libero. [...] diventare [...] guardia del corpo, per uno [...] di 8000 franchi al mese (Ceresa ne guadagna 3400). Ben presto gli affida i [...] incarichi: prima gli dà una lettera da consegnare alla [...] nel novembre del 1982 [...] poi si fa portare la [...]. Dai messaggi si passa [...] meno ovvio, come la consegna di un [...] di tenere i co[...]
[...] la [...]. Dai messaggi si passa [...] meno ovvio, come la consegna di un [...] di tenere i contatti [...] Raffaele e Maurizio. Le commissioni si intensificano. Raggiungono un ritmo costante, [...] al mese. Il Venerabile capisce di avere [...] pugno Ceresa, ritiene di [...] fidare e continua a tessere [...] la [...] ragnatela avvincente. Verso la fine dell'anno [...] trova nella propria cassetta delle lettere una [...] scritto: «Per la bimba». Dentro ci sono 3000 [...]. Ormai Ceresa è un [...]. I compensi aumentano, un [...] Maurizio Gelli gli consegna personalmente 5000 franchi. Alla fine, a fuga [...] del Gran Maestro gli avrà fatto avere [...]. LA PROVA DI FEDELTÀ [...] Le commissioni diventano sempre più [...]. Ceresa viene spedito due [...] Nizza, con il permesso di usare [...]. Segue compenso, a missione [...]. Ma il Venerabile ha [...] prova: chiede al suo amico di [...] avere una chiave che [...] del carcere. /// [...] /// Ceresa fabbrica e porta [...] che il mattino del 10 agosto verrà [...] del muro di cinta di Champ [...]. Ora Gelli è sicuro [...] pugno [...] e decide di stringere [...]. /// [...] /// Bisogna fare in modo [...] rapimento. Tieniti sempre pronto». IL PIANO [...]
[...]ra Gelli è sicuro [...] pugno [...] e decide di stringere [...]. /// [...] /// Bisogna fare in modo [...] rapimento. Tieniti sempre pronto». IL PIANO SCATTA [...] Ottenuta una siringa insieme [...] materiale che serve per la messinscena, Gelli [...] Ceresa: «Questa sera è il momento». Sono le 21 di [...] della ronda. A pochi passi dai [...] infermiere, che tuttavia non sembra [...] sentito il laconico messaggio. Ma Ceresa ha capito, [...] tutto pronto. Alle tre di notte [...] la cella, insieme lasciano un tampone imbevuto [...] Gelli si fa un prelievo di sangue con [...] ne fa cadere alcune gocce per terra. Nel letto vien messo [...] con la giacca del pigiama imbotti[...]
[...]o pronto. Alle tre di notte [...] la cella, insieme lasciano un tampone imbevuto [...] Gelli si fa un prelievo di sangue con [...] ne fa cadere alcune gocce per terra. Nel letto vien messo [...] con la giacca del pigiama imbottita di [...] igienica. Ceresa accompagna il capo [...] fuori dal braccio del [...]. E sa [...] dice il procuratore generale [...] quel punto Gelli va a tagliare con [...] cesoie la rete interna, lasciando tracce che [...] ad una fuga con scavalcamento del muro [...] ferro, i mos[...]
[...]il procuratore generale [...] quel punto Gelli va a tagliare con [...] cesoie la rete interna, lasciando tracce che [...] ad una fuga con scavalcamento del muro [...] ferro, i moschettoni da alpinista, una scarpa, [...]. Gelli, sotto gli occhi [...] Ceresa, [...] nasconde poi nel furgoncino, sotto la coperta. In quel mentre qualcuno [...] ma non si sa chi [...] taglia la rete di recinzione esterna. [...] Una pattuglia di gendarmi [...] nella rete, fuori del carcere. Vengono trovati anche i [...] il ga[...]
[...]cio e la scarpa, tutti coperti [...] sviare eventualmente i cani della polizia. La pattuglia dà [...] alla centrale. Da [...] parte la prima telefonata [...] Champ [...] che risponde: [...] tutto è in ordine». Le due chiamate successive [...] stesso Ceresa, che ripete la stessa risposta. IL DETENUTO [...] Fatto bizzarro, che avrebbe [...] a monte il piano, un nuovo detenuto [...] prima [...] a Champ [...]. Destinato allo stesso braccio [...] Gelli. Sente [...] di etere, in prossimità [...] vuota e lo [...]
[...]ripete la stessa risposta. IL DETENUTO [...] Fatto bizzarro, che avrebbe [...] a monte il piano, un nuovo detenuto [...] prima [...] a Champ [...]. Destinato allo stesso braccio [...] Gelli. Sente [...] di etere, in prossimità [...] vuota e lo dice. Ceresa ribatte, pronto: «Ti [...]. È proprio etere». Ceresa lo spinge nella [...] a chiave. IL TRAGITTO [...] Alle sette Maria Grazia Gelli, [...] marito, quando fu scarcerata il 3 agosto [...] spariti tutti i Gelli AREZZO [...] «Villa Vanda» alla periferia [...] Arezzo, [...] della famiglia [...] appare sem[...]
[...]...] un recapito preciso e Raffaello risulta residente [...] Francia [...] fino a qualche tempo addietro a Nizza. Viene scelto il valico [...] a un tiro di [...] Champ [...]. Gelli è ormai sicuro [...] i due arrivano a [...] dove da almeno due [...] Ceresa [...] parcheggiato una macchina presa a nolo a Ginevra. Lì Gelli sparisce, in [...] persone, mentre Ceresa va al proprio chalet [...] Petit [...]. Il giorno successivo sarà [...] Champ [...] puntualissimo, il Gran Maestro, [...] due [...] di [...] si è già eclissato [...]. SOTTO CONTROLLO [...] La ricostruzione del procurato, [...] un punto assai spinoso[...]
[...]ssimo, il Gran Maestro, [...] due [...] di [...] si è già eclissato [...]. SOTTO CONTROLLO [...] La ricostruzione del procurato, [...] un punto assai spinoso. La polizia [...] dice [...] da tempo aveva segnalato lo [...] legame esistente tra Gelli e Ceresa. Per questo il 15 [...] aperta una inchiesta e il telefono di Ceresa [...] messo sotto controllo. Ma il giudice istruttore [...] precisa [...] non ha mai ritenuto di [...] elementi di accusa precisi e le cose sono state [...] così come erano. Quel che il magistrato non [...] e che tuttavia risulta [...] dalla [...] s[...]
[...] controllo. Ma il giudice istruttore [...] precisa [...] non ha mai ritenuto di [...] elementi di accusa precisi e le cose sono state [...] così come erano. Quel che il magistrato non [...] e che tuttavia risulta [...] dalla [...] stessa [...] è che Ceresa [...] pur sospettato [...] non è mai stato nemmeno [...] in un altro braccio. Cioè non si è [...] per evitare che quel rapporto stretto potesse [...] fuga di Gelli. E questo è assai [...] che gli italiani («che hanno sempre fatto [...] rispettando i[...]