Brano: [...][...] aperto dai [...] miliardi di debiti del [...] Férruzzi, [...] è man mano allargato. Ma ha anche rivelato [...] italiane non sono attualmente in grado [...] di conoscere la situazione [...] Fèrruzzi in quel caso, che ha rice. Inoltre nemmeno la Centrale [...] Banca d'Italia, riconosce Barucci, è in grado di [...] va [...] di un grande gruppo. E, di bene In [...] meglio, è [...] dei crediti aperti [...] presso [...] che straniere. Insomma, il nostro sistema [...] una specie di gigante . E aggiunge: [...]
[...]le polveri: «Secondo [...] Informazioni [...] debiti di Berlusconi sarebbero di [...] miliardi». E [...] Emittenza ha subito reagi. Poi sulle colonne [...] è uscito un arti. Ora il settimanale [...] Mondo, nel numero che [...] pubblica i conti della Centrale rischi di [...] secondo i quali il Biscione [...] con le banche Italiane per 4. Mancano ovviamente i dati dei [...] ottenuti [...] e di quelli coi fornitori, [...] in compenso si dice che la posizione [...] finanziaria netta del gruppo [...] (indebi[...]
[...]ti i punti centrali. Il Pds si è [...] ha contribuito in modo determinante a configurare [...] legge: i suoi emendamenti, sono stati quasi [...]. Su questo punto la [...] nostre file, è stata aperta. /// [...] /// Nessuno contesta la necessità [...] centrale e di una rappresentanza nazionale in [...] non si comprende [...] nel sostenere che questa [...] essere esercitata solo da un ministero e [...] ministro che possa contare su una ristretta [...] di elaborazione ed operativa? Non si può [...] obiezion[...]
[...]agroalimentare? Comunque la scelta è [...] ministero che, però, non deve svolgere funzioni [...]. Ora le Regioni (se [...] Camera [...] Deputati approva entro il 4 agosto), dovranno [...] ma è necessario un loro salto di [...] decentrate dello Stato centrale ad istituzioni di [...]. [...] canto la politica agricola [...] altre, la crisi dello Stato nazionale centralistico [...] di una ispirazione federalista nella riorganizzazione delle [...]. Da un lato infatti [...] sono assunte ormai a livello [...] [...]
[...]fatti [...] sono assunte ormai a livello [...] e comunitario, sia quelle [...] a quale prezzo vendere, [...]. [...] la dimensione regionale corrisponde [...] una differenziazione e originalità dei sistemi [...] che è impossibile ignorare [...] Stato centrale, sempre meno controllate dagli agricoltori e [...] sistema, deve cedere il passo alle Regioni [...] possibilità di una conoscenza e di un [...] con le problematiche dei [...] rispettivi territori. Di [...] la crisi dello Stato [...] deve avere solo [...]