Brano: [...] [...] il partito del premier Sharon: «In [...] modo denuncia Arafat, che al suo rientro [...] riceve una telefonata [...] del segretario di Stato Usa Colin Powell sono stati affossati gli accordi di Oslo». Una valanga di critiche [...] del Comitato Centrale del [...] contro la nascita di [...] «Stato [...] a ovest del Giordano». Approvata in una tempestosa [...] ha preso parte meno della metà dei [...]. Dura anche la reazione [...] interno: Ariel Sharon. Non lascerò che le [...] dettino la mia politica[...]
[...][...] ufficialmente rinuncia alla visita [...] sicurezza ma in realtà temeva una contestazione [...] Jihad [...] Arafat in trionfo a Betlemme, [...] Il presidente palestinese, al [...] la lunga prigionia, diserta il campo profughi «Il [...] Comitato Centrale del [...] ha almeno un pregio: [...]. Quel voto, infatti, testimonia [...] e i reali obiettivi dei falchi israeliani: [...] terrorismo, [...] di Arafat, sono solo [...] il vero obiettivo strategico, vale a dire [...] dei territori palestinesi. Il vo[...]
[...]ero obiettivo strategico, vale a dire [...] dei territori palestinesi. Il voto [...] sera è la definitiva [...] di Oslo». A [...] è uno dei più autorevoli [...] palestinesi: Ziad [...] Ziad, ministro [...] per Gerusalemme. Sharon battuto al Comitato Centrale [...]. In realtà quel voto [...] vera natura della destra israeliana e il [...] quello di impedire con ogni mezzo la [...] Stato palestinese indipendente. Questo voto dà un [...] tutti gli sforzi diplomatici che cercano di [...] di pace. Il no ad un[...]
[...]oluzioni 242, 338, [...]. Una pace fondata sul [...] popoli e due Stati in Palestina». Ci si divideva, certo, [...] collaborava, in frangenti particolarmente delicati per la [...] livello di governo. Ebbene, la spaccatura che [...] sera nel Comitato Centrale [...] è estremamente grave e [...] avvenuta per logiche di potere interne, per [...] contro [...] primo ministro, utilizzando strumentalmente [...] nazionale». A [...] è Yael [...] scrittrice e deputata laburista, figlia [...] generale Moshe [...] d[...]
[...]ere interne, per [...] contro [...] primo ministro, utilizzando strumentalmente [...] nazionale». A [...] è Yael [...] scrittrice e deputata laburista, figlia [...] generale Moshe [...] della Guerra dei Sei giorni. Come valuta il voto [...] Comitato Centrale del [...] «In modo molto grave, [...] di irresponsabilità di quanti hanno anteposto logiche [...] agli interessi nazionali». Cosa fa, difende Ariel Sharon? «Non [...] mai accaduto, almeno nella storia recente [...] che un primo ministro [...] sfiduc[...]
[...]valere è stata [...] di potere di Benyamin [...] un politico senza scrupoli, [...] primi ministri che Israele ha mai avuto. Vede, in questi mesi [...] discusso, spesso a sproposito, sulle divisioni interne [...]. Ma ciò che è avvenuto [...] Comitato Centrale del [...] con ministri che pugnalano alle [...] il loro premier, segna davvero una delle pagine meno [...] nella pur animata vita politica [...]. Cosa rappresenta il no [...] ad uno Stato palestinese? «Un [...] affossare ogni sforzo diplomatico e, a[...]