Brano: [...]rer la [...] piena complicità. [...] si attuava [...] Otto»: le forze corazzate germaniche [...] il territorio austriaco. Entrato a Vienna, Hitler [...] marzo, [...] al III Reich tedesco. [...] era un fatto compiuto. Dopo [...] veniva il turno della Cecoslovacchia. [...] annunciato lo stesso Hitler, [...] discorso al [...] del 20 febbraio di [...] alla loro sorte i «dieci milioni di [...] nei due Stati limitrofi». Sette milioni, con la [...] passati sotto il governo nazista: restavano, dunque, [...]. Restavan[...]
[...]..] del 20 febbraio di [...] alla loro sorte i «dieci milioni di [...] nei due Stati limitrofi». Sette milioni, con la [...] passati sotto il governo nazista: restavano, dunque, [...]. Restavano, i tedeschi dei [...] ossia la minoranza tedesca [...] Cecoslovacchia. Come sventare la minaccia [...] Senza perdere tempo, il 18 marzo, [...] sovietica proponeva di convocare [...] Conferenza, alla quale avrebbero dovuto partecipare la Francia, [...] Gran Bretagna, gli Stati Uniti e [...] per esaminare le misure [...[...]
[...]in Europa». A questo livello erano giunti [...] uomini di Stato [...]. Difatti, mentre il premier [...] di stringere con Mussolini un nuovo e [...] galantuomini», Hitler, il 21 aprile 1938, ordinava [...] Keitel di preparare un piano [...] contro la Cecoslovacchia. Quel piano, che venne [...] «Fall Grùn», prevedeva che [...] avrebbe avuto inizio entro [...]. Occorreva, dunque, sbrigarsi. Sul piano militare la [...] già messa in moto; su quello politico, [...] istruzioni ricevute a Berlino, il leader della [..[...]
[...]lcolato Hitler [...] avrebbe dovuto produrre la disintegrazione [...] Repubblica cecoslovacca, che era il fulcro del sistema di [...] tra le potenze [...] e quelle [...] europeo. Ai governi occidentali incombeva [...] scelta: opporsi [...] contro la Cecoslovacchia, al [...] una guerra contro la Germania, o [...] 28 aprile, il Presidente [...] accompagnato dal ministro degli Esteri [...] si recava a Londra [...] con il governo inglese, quale linea seguire. La Francia era vincolata, [...] da un trattato di alle[...]
[...]ntro la Germania, o [...] 28 aprile, il Presidente [...] accompagnato dal ministro degli Esteri [...] si recava a Londra [...] con il governo inglese, quale linea seguire. La Francia era vincolata, [...] da un trattato di alleanza militare con [...] Cecoslovacchia. La Gran Bretagna aveva [...] caso di conflitto [...] si sarebbe vista costretta [...] fianco della Francia, pur non essendo vincolata [...] automatico. [...] sovietica infine, era tenuta, in [...] al patto con la Cecoslovacchia del 1936, a scendere [...] campo anch'essa, [...] però [...] della Francia (e ciò in [...] di una clausola del trattato, introdotta per volontà del [...] di Praga). Da questa catena di [...] sottrarsi o districarsi. Ma i governi di Londra [...] Pari[...]