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Il vocabolo Cechov si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di autori (artisti e studiosi) di epoca Contemporanea (1789-)(ExItAS7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1602 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] mancherà un discorso [...] perorerà infatti in favore [...] tecniche moderne di coltivazione, [...] di quelle tecnologìe, quelle [...] permettono di affidarsi il meno possibile alle [...]. /// [...] /// [...] SELVATICO di Michael [...] dal [...] di Cechov. Traduzione di Filippo Ottoni. /// [...] /// Scene di Giovanni [...]. Costumi di Andrea Viotti. Musiche dì Giorgio Camini. Interpreti: Rossella Falk, Umberto Orsini, Elisabetta Pozzi, Tino Bianchi, Gianni Giuliano, Valentina Sperli, Pietro Biondi, R[...]

[...]NOVARA [...] Un Lavia inaspettato, misurato, [...] po' ironico come regista; una compagnia che [...] di sé; un testo affascinante, Miele selvatico, [...] compiuta da un drammaturgo inglese sulla cresta [...] Michael [...] di un testo giovanile [...] Cechov, Platonov, mal molto rappresentato: ecco gli [...] del successo di questo [...] a Novara una stagione teatrale molto ambiziosa. Del resto, Miele selvatico [...] Rumori fuori scena da Costa Si Nolan) [...] un motivo per affascinare. Tratto da [...] d[...]

[...]selvatico [...] Rumori fuori scena da Costa Si Nolan) [...] un motivo per affascinare. Tratto da [...] dal Platonov, opera frammentaria [...] e discontinua, amara e segnata [...] della vita, [...] dei sentimenti, [...] del quotidiano (i grandi [...] Cechov maturo ci sono già tutti) Miele selvatico [...] adattamenti In primo piano stanno 11 personaggio [...] Platonov [...] la [...] storia attorno ai quali [...] caldissima estate ossessionata dalle mosche, uomini e [...]. Il centro della riscrittura [..[...]

[...]te come [...] il quale, rifacendosi liberamente [...] Platonov, [...] girato Partitura Incompiuta per pianola meccanica. Ma [...] è andato oltre: ha [...] loro situazioni non contemporanee, mettendoci non poco [...] mutato radicalmente il finale (in Cechov Platonov [...] una pistolettata, [...] travolto da un treno). In più di [...] suo ha immesso nel [...] indiavolato con personaggi che entrano e che [...] di scena, battute a tormentone, che rendono [...] piacevole 11 primo atto di questa pièce. Miel[...]

[...]da un treno). In più di [...] suo ha immesso nel [...] indiavolato con personaggi che entrano e che [...] di scena, battute a tormentone, che rendono [...] piacevole 11 primo atto di questa pièce. Miele [...] il titolo è derivato da [...] battuta di Cechov detta da Anna Petrovna che sta [...] sottolineare [...] che sovente si nasconde [...] mette in scena aristocratici decaduti, [...] po' smidollati, inca. Ma ci sono anche [...] i colonnelli a riposo, donne belle e [...] d'amore e di sessualità così i[...]

[...]o contraltare è [...] Petrovna [...] Rossella Falk, una donna imperiosa e innamorata [...] con finezza come un personaggio misurato e [...] perduto dietro un sogno inattingibile di felicità [...]. Personaggio modernissimo anche, nelle [...] al quale Cechov mette in bocca una [...] inquietante) sulla solitudine tragica delle donne intelligenti [...] che [...] ha giustamente conservato. Elisabetta Pozzi, sempre più [...] Sofia, amante di Platonov, un personaggio che [...] di una femminilità molto forte.[...]


Brano: [...]sso. Chiunque creda in ciò, gli [...] qualcosa. Salvatore [...] Tic [...] il poeta sovietico che [...] Rivoluzione e nel poema [...] è con noi rievocò [...] Leningrado, ci ha lasciato questo caratteristico ritratto di [...] degli uomini che fu Anton Cechov: [...] sempre, ogni minuto, ogni [...]. Sia che ascoltasse una [...] fra gli amici a un festino, sia [...] una donna o che scherzasse con un [...] Cechov [...] sempre. Certe volte capitava che [...] Interrompesse [...] farvi una domanda apparentemente Irrilevante; oppure vi [...] ma si vedeva che stava pensando ad [...]. A metà della conversazione [...] alzarsi, di mettersi allo [...] e di scarabocch[...]

[...]Irrilevante; oppure vi [...] ma si vedeva che stava pensando ad [...]. A metà della conversazione [...] alzarsi, di mettersi allo [...] e di scarabocchiare qualcosa [...] suo taccuino». Questo lavoro [...] ostinato e geniale, caparbio e Illuminante, Cechov lo cominciò relativamente tardi, nel pieno della maturità, [...] aveva già scritto La steppa, [...] del suo primo viaggio [...] nel 1891. Questi suol quaderni [...] fediti anni fa da Feltrinelli) [...] 11 suo tesoro di scrittore, la fon te del [...][...]

[...]cia, un [...] di annotazioni folgoranti: un nuovo [...] delle opere del grande autore Così semplice e così [...] le doti), [...] respinto e solo più tardi, [...] Invano, se [...] pentita. Un fatto comune e [...] meriterebbe attenzione se la penna di Cechov [...] nella [...] originalissima peculiarità. È appunto quella che abbiamo [...] famiglia» ciò che cade sotto [...] lente deformante e Ironica [...] scrittore. E Indicavano la famiglia [...] come la più colta [...]. Il racconto comincia esattamente [...]

[...]ellenti pietre [...] solo per ribadire che 11 tono dimesso [...] non è affatto, quanto [...] Intensità [...] e a plasticità di rappresentazione, minore o Inferiore [...] due grandi modelli del romanzo europeo. C'è forse, In esso, una [...] maggiore. Cechov non giudica, non [...] apparentemente, delle Immagini sconcertanti e traumatiche. Racconta; ed è il suo [...] un raccontare Ininterrotto, come ininterrotto è il fluire della [...] con le sue miserie, le sue Inestricabili ingiustizie, le [...] perver[...]

[...] non sono; Il [...] descrive con [...] senza pari la ricchezza [...] Jakov quale si rivela In solitudine, [...] della [...] morte. Non sono che tre [...] si e no di una quarantina di [...] quarantina di pagine che basterebbero, da sole, [...] dottor Cechov uno del maggiori scrittori della Russia [...] Rivoluzione [...] e di tutta [...] occidentale. Ugo Dotti Il dibattito [...] sulla posizione istituzionale e sugli orientamenti ideali [...] Italiana non va al di là di formule [...] contrapposte [...]. [...]


Brano: [...], [...]. Ancora una Tavola, [...] Il Drago del sovietico [...] gì [...] Schwarz, cavallo di [...] suo [...] un discorso sul potere e [...] soggezione, sulla resistenza [...] di lottare da soli. Aggeo [...] a Napoli per «Anna [...] grande [...] bello Cechov sulle punte! [...] di Cechov, incomparabile narratore [...] di impalpabili sentimenti, non si addice al [...] coreografo al quale, in linea di massima, [...] di drammatica evidenza, di incisiva teatralità. Nonostante questa fondamentale difficoltà [...] riconosciuta come tale, [...]

[...]coreografo al quale, in linea di massima, [...] di drammatica evidenza, di incisiva teatralità. Nonostante questa fondamentale difficoltà [...] riconosciuta come tale, Vladimir [...] si è lasciato tentare, [...] autore del balletto, appunto [...] di Cechov, il cui [...] italiano è Anna al [...] sulla musica di Valéry [...] per una prima rappresentazione [...] al San Carlo. [...] rappresentazione è avvenuta lo [...] con la messa in [...] film ricavato dal balletto. La storia di [...] (piccola Anna, Ann[...]

[...]] protagonista, riflette tuttavia una condizione [...] e lo spaccato di un mondo. In esso i personaggi [...] allucinate presenze [...] incontro a un destino [...]. Questo senso di fatalità [...] eventi umani, [...] a predominante della poetica [...] Cechov, [...] coglie assai vivamente nella versione coreografica di [...]. Intensissima Ekaterina Maksimova, [...] gli aspetti di una femminilità [...] e [...] stesso cosciente di sé, nel [...] incontenibile vitalismo. Funzionale la musica di Valéry [...] [...]

[...]i Agostino D'Aloia e Fulvio D Albero, [...] Maksimova per niente intimiditi dalla presenza [...] danzatrice di eccezionale bravura [...]. [...] si è disimpegnata con [...] guida di [...]. Le scene e i [...] i suggerimenti ambientali della novella di Cechov, [...] Bella [...]. Sandro Rossi Vladimir [...] scena« Victoria Station», una novità [...] inglese Tredici minuti in taxi con Pinter. Interpreti: Maurizio [...] e Nicola Pistoia. Roma, Teatro Due. Tredici minuti per un Pinter [...] rappresentato in [...]


Brano: Cultura e Spettacoli« Pianola meccanica» [...] Teatro di Roma Quasi un compendio [...] di Cechov lo spettacolo di Nikita [...] interpretato da un Mastroianni [...] un uomo [...] Aleksandr [...] e [...] da [...] c altri testi di Anton Cechov. Traduzione di Alla [...] Carrubba. Regia di Nikita [...]. /// [...] /// Costumi di Carlo [...]. Interpreti principali; Marcello Mastroianni, Arnaldo [...] Claudia [...] Franco Alpestre, Raimondo Penne, [...] Leda Negroni, Pino Palli, Della Boccardo[...]

[...]..] e apparso a breve [...] nostri schermi, purtroppo di [...] ma [...]. Ecco, la cosa da [...] che nel passaggio (o se si vuole [...] cinema al teatro, Pianola meccanica non perde [...]. Anche nella nuova dimensione [...] di [...] di ricavare da un Cechov [...] «minore» (ma cogliendo spunti e motivi dal [...] racconti e commedie) un Cechov maturo e, [...] suo massimo livello, già ricco di tratti [...] E, In tondo, come se assistessimo al [...] eccelsa, ma un prologo In [...] I temi di tale opera siano tutti, o [...]. Cosi può avvenire in [...]. E una cadenza musicale [...] Il primo e [...]

[...]uta», era idei resto [...] film), dove non tanto conta la sequenza [...] quanto lo sviluppo tematico, piò circolare che [...]. Pernio centrale la gran [...] russa nel tardo Ottocento, riflessa In figure [...] ritroveremo nei successivi capolavori di Cechov (aristocratici In [...] in ascesa, ma contrassegnati da un attivismo [...] medici, Insegnanti che mancano a ogni Toro [...] parassiti di vario stampo che cianciano di [...] di Impegno sociale, mettendosi [...] in pace, magari, col [...] affamati i p[...]

[...]iaciuto di più) il [...] I Intrigo sentimentale ha il sopravvento, dando [...] quasi da pochade o da vaudeville, finché, [...] tutto si riaggiusta Marcello Mastroianni In «Pianòla [...] un ordine che dobbiamo [...]. Mutando il finale accennato [...] Cechov (Platonov ucciso per gelosia), [...] fa compiere al protagonista [...] di suicidio, quindi lo rigetta fra le [...] consorte. Ma, poco persuaso della [...] esito siffatto, affida il suggello «positivo» [...] di un bambino in [...] va Incontro al Sole[...]


Brano: [...] /// [...] /// Con la storia ! Vedremo i [...] adesso se «morderà» il pubblico [...] il [...] della ". [...] dal regista «si,. Il [...] I (che sta per Teatro [...] Gioventù) di Vilnius, Lituania, ha presentato due spettacoli [...] Zìo Vania di Anton Cechov, . Dalla Lituania, dunque, che è [...] Lettonia ed Estonia) una delle tre repubbliche baltiche [...] è giunto [...] al Festival, con due spettacoli [...] memorabili, il [...] (significa Teatro della Gioventù) di Vilnius. Ed ecco che, nel [...] Zio V[...]

[...]ania, dunque, che è [...] Lettonia ed Estonia) una delle tre repubbliche baltiche [...] è giunto [...] al Festival, con due spettacoli [...] memorabili, il [...] (significa Teatro della Gioventù) di Vilnius. Ed ecco che, nel [...] Zio Vania di Anton Cechov, allorché tutta la [...] è riunita in attesa [...] suo despota domestico, il professor [...] sentiamo intonare [...] il canto patriottico di [...] pensiero, dal Nabucco verdiano, [...] è lampante, pur se [...] di ironia la sottrae alla trappola dell[...]

[...] alla [...] di uncino per prendere al collo i [...] quelle sue gambe malate imprigionano, al secondo [...] membra di Elena, ansiose di calore umano [...]. Senza troppe forzature, si [...] donna, che tutti amano e che a [...] più di quanto suggerisca Cechov), un briciolo, [...] e tenerezza, [...] di una nazioné vilipesa, [...] oggetto di un culto insopprimibile da parte [...] Zio Vania allestito da [...] non si colgono, del [...] segni polemici, comunque di forte valore e [...]. In uno svariare dei [..[...]

[...][...] d'altronde, insorge [...] del molo non trascurabile [...] la fede, nella Lituania cattolica, in questo [...] coscienza nazionale: sebbene, della vicenda di Zio Vania, [...] russa e ortodossa. Il finale della storia [...] cupo, desolato, che in Cechov: Vania, dopo [...] tentativo di ribellione contro [...] e dopo la partenza [...] Elena, ci si mostra febbricitante e [...] soccorso dalla nipote che [...] dorso delle ventose. Ma io stesso [...] (unico personaggio, in qualche [...] di essere piuttos[...]

[...]he [...] dorso delle ventose. Ma io stesso [...] (unico personaggio, in qualche [...] di essere piuttosto mal [...]. Mezzo ubriaco, si : ravvolge [...] una pelle d'orso, si sdraia a) suolo [...] un torpore di letargo. Ecologista ante luterani, quale Cechov [...] (ma 11 suo discorso ad Elena sulla [...] le foreste aveva già assunto, prima, un [...] esercitazione Intellettuale), potrebbe forse manifestare, con quel [...] una aperta solidarietà verso il mondo degli [...] è neppure detto che, per [...] «C[...]


Brano: [...] la giovane Chiara Beato è [...] tutte caldamente applaudite alla [...]. Ha debuttato a Parma «Il [...] gruppo teatrale del Collettivo diretto da Walter Le Moli Una versione sperimentale tra attori che suonano e [...] loro come ad una tavola rotonda Cechov [...] AGGEO SAVIOLI Il [...] Anton Cechov. Traduzione di Angelo Maria Ripellino. Regia di Walter Le Moli. Scena di Tiziano Santi, [...] Daniela [...] luci di Claudio Coloretti. Musiche di Alessandro Nidi, [...]. Roberto [...] Paolo [...] Gigi Dall'Aglio, Michetta Farinelli, Federica Granata[...]

[...]ichetta Farinelli, Federica Granata, Giancarlo Ilari, Francesco Migliaccio. Moni Ovadia, Elisabetta Pozzi, Tania Rocchetta, Marcello Vazzoler. Produzione della Compagnia del [...]. Parma: Teatro [...] PARMA. [...] che più colpisce a [...] Gabbiano i Cechov proposto da Walter Le Moli [...] Collettivo, è quella parata di strumenti musicali [...] il primo tempo (tre dei quattro atti [...] sfoltito): un pianoforte a coda sul fondo [...]. Gli attori li impugnano, [...] quando, ne traggono (o simulano bene [...]

[...]ania Rocchetta, della diva capricciosa ma [...] essere [...] ha solo il passo [...]. E andate a capire [...] medico [...] debba [...] nella persona di Moni Ovadia, [...] capelluto poeta a spasso, o uno scienziato [...]. Comprendiamo che si sia [...] Cechov non convenzionale, quasi sperimentale (anche se [...] ad esempio, il [...] del buon Giancarlo Ilari). Ma, quale che fosse [...] risultato è fiacco e freddo. Sarà che siamo freschi della [...] dello Zio Vania di Leningrado» sarà che, invecchiando, la[...]

[...]on Giancarlo Ilari). Ma, quale che fosse [...] risultato è fiacco e freddo. Sarà che siamo freschi della [...] dello Zio Vania di Leningrado» sarà che, invecchiando, la [...] memoria va sempre più lontano, ma ci sorge il [...] sospetto che, per (are Cechov, [...] da qualsiasi verso, occorra una [...] compagnia. Elisabetta Pozzi e Gigi Dall'Aglio [...] «Gabbiano» di Cechov A Digione [...] con la coreografia di Odile [...] un bellissimo spettacolo «politico» Spoglio, [...] originale lo spettacolo di danza contemporanea [...] al festival . /// [...] /// Le celebrazioni [...] Bicentenario non sono ancora [...] ma intanto[...]


Brano: [...]ime [...]. E la difficoltà di [...] la questione antisemita in Italia [...] non senza qualche ragione la [...] continua ancora oggi. Colpisce per contrasto, rispetto [...] popolarità [...] il totale disinteresse per la [...]. Vero è che quella [...] Cechov [...] molto comune, grigia, in [...] avvenimenti drammatici e delle battaglie di idee [...] destini di Tolstoj e Dostoevskij [...] anche di Puskin, [...]. /// [...] /// Gli scrittori russi del secolo [...] sono figure eminentemente pubbliche, mentre[...]

[...]mune, grigia, in [...] avvenimenti drammatici e delle battaglie di idee [...] destini di Tolstoj e Dostoevskij [...] anche di Puskin, [...]. /// [...] /// Gli scrittori russi del secolo [...] sono figure eminentemente pubbliche, mentre [...] vita di Cechov sembra esaurirsi nella [...] privata. Non che Cechov si [...] certi doveri sociali. Basterebbe ricordare il suo [...] occasione [...] di colera e [...] su [...]. E ancora le sue [...] delle Scienze quando questa rifiutò, in ossequio [...] dello zar, di ammettere [...] ira i suoi membri. Ma gli impegni[...]

[...].]. Corrispondenti sono i fratelli, [...] Olga [...] diventerà [...] moglie, [...] e pochi [...]. Alletti e ansie, gioie [...] sempre temperati da un umorismo che è [...] misura [...] decenza. Si prenda la lettera [...] novembre 1899) da Julia, dove Cechov è [...] lunghi mesi per frenare la marcia della [...] ucciderà pochi anni dopo. Cechov parla della [...] solitudine e della noia [...] Coricarsi alle nove di sera, coricarsi furioso, [...] che non c'è un posto dove andare, [...] parlare, e che si lavora non si [...] cosa, dato che in ogni modo i [...] ti riesce né di [...] né di [...][...]

[...]e di sera, coricarsi furioso, [...] che non c'è un posto dove andare, [...] parlare, e che si lavora non si [...] cosa, dato che in ogni modo i [...] ti riesce né di [...] né di [...]. /// [...] /// E lui, mille miglia [...] letto alle nove di sera! Cechov non evita temi [...] generale. Ma ancora, con [...] e quel pudore che gli [...] caratteristici. Mi limito a citare una [...] a [...] del 25 novembre 1892. Riferendosi a sé e [...] generazione, Cechov cosi prosegue: «Noi [...] vita com'è, punto e basta. Più in là non ci [...] andare, nemmeno con la frusta. Non abbiamo scopi né [...] e nella nostra anima ce il vuoto [...]. Non abbiamo concezione politica, [...] rivoluzione, non abbiamo un Dio, non[...]


Brano: [...]ond Carver, [...] incluso in «Da dove [...] dei suoi racconti migliori (oggi in libreria), [...] prima volta in Italia da minimum fax [...] 32. In questa magistrale e [...] (lo stesso Carver morirà poco dopo [...] scritto questo racconto in [...] da Cechov, che era tra [...] il suo grande maestro) [...] ci porta per mano [...] di [...] che fu lo scenario [...] di [...]. Chissà perché disse così? Cosa [...] mente? Era medico anche lui, quindi sapeva [...] le cose. La verità, semplice e [...] stava more[...]

[...]rno. Ogni frase che scrivo [...] e senza merito». Eppure non smise: [...] del 1903 completò il dramma. Fu [...] cosa che scrisse, a [...] e poche annotazioni sul suo taccuino. Poco dopo la mezzanotte [...] 1904, Olga mandò a chiamare il dotto [...]. Cechov era in preda [...] di marinai e ogni tanto diceva qualcosa [...]. Il dottor [...] arrivò e tirò fuori [...] borsa, tenendo lo sguardo fisso sul paziente [...] sul letto. Gli occhi [...] erano dilatati e le [...] di sudore. Il volto del medico [...].[...]

[...]sguardo fisso sul paziente [...] sul letto. Gli occhi [...] erano dilatati e le [...] di sudore. Il volto del medico [...]. Non era un uomo [...] rendeva perfettamente conto che la fine era [...]. Eppure, come medico aveva [...] tutto il possibile e Cechov, per quanto [...] ancora alla vita. Il dottor [...] preparò una siringa ipodermica e [...] somministrò una dose di canfora, per mantenere alto il [...] cardiaco. Ma [...] non giovò a nulla: a [...] punto, evidentemente, non [...] più speranza. Nondi[...]

[...]] somministrò una dose di canfora, per mantenere alto il [...] cardiaco. Ma [...] non giovò a nulla: a [...] punto, evidentemente, non [...] più speranza. Nondimeno il medico informò Olga [...] intenzione di mandare a prendere [...]. Improvvisamente Cechov si riscosse [...] lucido, disse con calma: «A che pro? Prima [...] sarò già cadavere». Il dottor [...] si titò i baffi e [...] il malato. Le guance dello scrittore [...] incavate, il volto cereo; il respiro rauco [...]. Il medico si rese [...] tempo[...]

[...] per un [...] della mano del marito una mano, disse [...] le bruciava le dita. Gli sistemò un altro [...] testa, poi appoggiò il calice di champagne [...] febbricitante dello scrittore e si assicurò che [...] stringessero saldamente attorno al gamo. Cechov, Olga e il [...] si scambiarono [...]. Non fecero tintinnare i [...] brindisi. A cosa mai avrebbero [...] Alla morte? cechov chiamò a raccolta le ultime [...] «È un sacco di tempo che non [...]. Si portò il bicchiere [...] bevve. Dopo uno o due [...] Olga [...] prese il bicchiere vuoto dalle mani e [...] comodino. Quindi Cechov si voltò [...]. Chiuse gli occhi e [...] sospiro. Un attimo dopo aveva [...]. ROCCO CARBONE [...] dei [...] racconti riuniti dallo stesso Carver [...] «Da dove sto chiamando» ci rivela una scena [...] scrittore americano. Il titolo del racconto è [.[...]

[...]edo insomma che [...] di «Cattedrale», soprattutto [...] e più felice stagione del [...] lavoro avesse [...] di appartenere a una tradizione [...] ben precisa, a [...] del racconto i cui maestri, [...] esplicita ammissione, risalgono a [...] Connor, Cechov appunto, Babel, che [...] volta scrisse, [...] che possa trafiggere il cuore [...] più forza [...]. [...] implica, in Carver, un senso [...] morale. Quel cercare sempre di perfezionare [...] proprio discorso narrativo, di togliere «fino al midollo»,[...]


Brano: A [...] proposito, si sa che [...] cui Cechov si indirizzava erano felicemente sposate [...] congetturare che il tono di taluni messaggi [...] (senza per questo ipotizzare un carteggio simile [...] da Joyce con la moglie). A mutilare ulteriormente [...] cecoviano ha provveduto inoltre [...] esp[...]

[...]. Ad esempio, Gigliola Venturi [...] una lettera venne espunta [...] «sto diventando impotente»; senza [...] tanto di paradossale e di provocatorio che [...] vorrei aggiungere da parte mia. Se questa è la [...] oggettivo, sotto il profilo soggettivo Cechov non [...] curiosità dei posteri. /// [...] /// [...] è una miniera per [...] e dati di fatto, esso infatti consente [...] vita del Nostro quasi giorno per giorno; [...] difficilmente va al di là dei normali [...] a ogni esperienza umana. Il mondo de[...]

[...]ei posteri. /// [...] /// [...] è una miniera per [...] e dati di fatto, esso infatti consente [...] vita del Nostro quasi giorno per giorno; [...] difficilmente va al di là dei normali [...] a ogni esperienza umana. Il mondo dei sentimenti [...] di Cechov non si lascia esplorare compiutamente: Cechov [...] schivo, ironico, che conosce come pochi la [...] understatement e i momenti in cui si [...] rari. Alla regola fanno eccezione [...] alla moglie, Olga [...] e in questo caso, [...] di tenerezza quasi straziante segnano una storia [...] dei narr[...]


Brano: E infatti si lascia [...] «Io non vado laggiù per raccogliere osservazioni o [...] per vivere sei mesi in modo diverso [...] vissuto finora». La congettura più ovvia [...] formulata è questa: Cechov fuggiva una donna [...] modo lo aveva reso infelice, e, in [...] fatti alcuni nomi, in particolare quello di Lidi)a [...] con la quale ebbe [...] simile a quella raccontata nel Gabbiano. Certo queste interpretazioni sono [...] hanno il torto di arre[...]

[...]nomi, in particolare quello di Lidi)a [...] con la quale ebbe [...] simile a quella raccontata nel Gabbiano. Certo queste interpretazioni sono [...] hanno il torto di arrestarsi alla superficie, [...] volontà di autopunizione che sembra accompagnare Cechov [...] della Siberia e sino in estremo oriente. Proviamo a seguire Cechov nella [...] avventura. Naviga in battello sul [...] Volga [...] vede prati allagati, monasteri inondati dal sole; [...] bordo i posti sono pessimi, mentre fa [...] alta e bella come un trono. La navigazione prosegue lungo [...] Kama: [...] rive sono[...]

[...] si pernotta (pulite le stanze ma [...] disgustosa più di tutto la zuppa [...] che viene cucinata con [...] pulite). I fiumi vengono superati [...] pilotati da forzati; vi sono difficoltà di [...] della pista e lo [...] vettura. Alla fine di giugno, Cechov [...] al confine tra Russia e Cina; ha [...] la taiga, comincia a [...] della lontananza. Si trattiene a [...] circa tre mesi: vede [...] materiale, censisce la popolazione casa per casa [...] ergastolani e coloni, parla con ciascuno, compresi [...][...]


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