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Il vocabolo Cavour si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 12374 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Quello che [...] di Cavour in quegli [...] fu il deciso orientamento verso la Russia [...] volta della soluzione della questione italiana. Cavour [...] molto più verso la Russia [...] verso la Francia. In primo luogo, perchè [...] Francia [...] una frontiera comune col Piemonte: cosa che [...] amicizia poco disinteressata e, persino, pericolosa. In secondo luogo perchè Cavour [...] che la stessa Francia si poteva muovere [...] Pietroburgo e attraverso il peso della politica [...] militare russa che non attraverso quel poco [...] il piccolo Piemonte. Quando Cavour arrivò al [...] Parigi il terreno era, quindi, già preparato in [...]. Appena arrivato Cavour trovò [...] con [...] russo, il conte [...] e fu proprio Cavour [...] congresso di Parigi, suscitando [...] inglese, che fosse tolto [...] dalle potenze occidentali contro la Russia. Proposta importantissima che venne [...] e in seguito alla quale il conte [...] comunicò a, Cavour, a [...] Alessandro, che la Russia si rendeva conto [...] italiane erano insopportabili, promettendo la cooperazione politica [...] alla prima occasione favorevole. Immaginarsi la gioia di Cavour [...] finalmente aprirsi una grande porta dinanzi alla [...]. Non si può fare [...] sorridere quando si pensa che Benedetto Croce [...] frase di [...] per oro colato come [...] piemontese si preoccupasse davvero tra il 1848 [...] del comunismo in Ru[...]

[...]e aprirsi una grande porta dinanzi alla [...]. Non si può fare [...] sorridere quando si pensa che Benedetto Croce [...] frase di [...] per oro colato come [...] piemontese si preoccupasse davvero tra il 1848 [...] del comunismo in Russia. In realtà Cavour voleva semplicemente [...] con questo eccesso [...] dello zar e [...] circa le idee d'ordine del Piemonte. I risultati di questa [...] fecero attendere. Ricevendo [...] piemontese, generale [...] in quei giorni, lo [...] la famosa frase: « I rapport[...]

[...]osa frase: « I rapporti tra [...] dinastie saranno [...] in poi i migliori. Vero è che mio [...] un amico troppo solido [...] che [...] ripagato con la più [...] oggi [...] è eliminato». [...] e [...] russo erano oramai assicurati [...] Piemonte. Ma Cavour non era [...] sugli allori e siccome voleva essere sicuro [...] spinse energicamente [...] la [...] del Piemonte con la Russia [...] dimostrare a Pietroburgo che questa amicizia non [...] una vana parola. La Russia, battuta dalla [...] quasi si può [...]

[...]..] territoriali che riguardavano la città di [...] in Moldavia, e l'isola [...] Serpenti [...] del Danubio, posizione strategica importante. [...] interpretava queste clausole nel [...] alla Russia è sollecitavi il Piemonte ad [...] punto di vista. Cavour temporeggiò, [...] prima [...] della Francia e quando [...] quando gli parve venuto il momento favorevole, [...] proporre una soluzione la quale nella sostanza [...] tesi russe, rendendo così alla Russia un [...]. Lo zar ringraziò il [...] «che rico[...]

[...]..] dichiarare che le armi russe, al momento [...] volentieri accanto a quelle piemontesi per debellare [...] austriaca in Italia. Si domandava al Piemonte [...] non aiutare il movimento rivoluzionario e di [...]. Conquistate oramai queste posizioni Cavour [...] nei confronti [...]. [...] rispose violentemente ma finì [...] quando [...] che il gabinetto di Pietroburgo [...] per il Piemonte. Fu nella scia di [...] che Cavour [...] al segreto colloquio con Napoleone III [...] che come dimostrano gli [...] Isacco [...] intimo collaboratore di Cavour [...] suo tempo parzialmente dal figlio) non fu [...] due (limitato, cioè, alla Francia e al Piemonte) [...] in realtà un negoziato a tre tra [...] Piemonte, [...] Francia e la Russia. Uno dei motivi per [...] Cavour [...] volle accettare la pace di Villafranca fu [...] che la Russia non avrebbe avuto le [...] Napoleone III e sarebbe andata [...] nel suo [...] del Piemonte. In realtà la Russia [...] molto : aveva mobilitato centomila uomini e [...] lungo la fron[...]

[...]are la Germania [...] in aiuto del Piemonte. In cambio la Russia [...] alcune facilitazioni che il Piemonte e la Francia [...] per aiutare con un deposito in un [...] italiano il commercio del carbone russo [...]. [...] che realizzò accanto al [...] Cavour questa politica fu il primo israelita italiano [...] del laticlavio e di alte cariche pubbliche: [...] Isacco [...] allora segretario generale del Ministero [...] Esteri. Scrisse [...] a conclusione dei suoi [...] La Russia mantenne lealmente i suoi[...]

[...]questione italiana la quale diventava [...]. [...] della Russia fu particolarmente decisiva [...] nei giorni susseguenti [...] austriaco al governo piemontese. È noto che [...] la quale si attendeva [...] meno risoluta di quella data dal conte [...] Cavour [...] presentato dal barone di [...] aveva offerto all' Inghilterra [...] del conflitto, disposta ad accettare le prime [...] Lord [...] alla corte di Vienna/ [...] rifiutate. [...] aveva subito accolto con [...] stornare la procella che si avanzava[...]

[...]rime [...] Lord [...] alla corte di Vienna/ [...] rifiutate. [...] aveva subito accolto con [...] stornare la procella che si avanzava [...] europeo ed agiva vigorosamente [...] gabinetti europei per [...] aderire al suo tentativo [...]. Il conte di Cavour aveva [...] il pericolo [...] non per la conoscenza [...] fatte [...] ma perchè alla scadenza [...] gli austriaci non si erano [...]. Trascorsero ore che parvero secoli. Ricorderò sempre quei momenti [...] sembrava dovere cadere inesorabilmente la m[...]

[...]on per la conoscenza [...] fatte [...] ma perchè alla scadenza [...] gli austriaci non si erano [...]. Trascorsero ore che parvero secoli. Ricorderò sempre quei momenti [...] sembrava dovere cadere inesorabilmente la mirabile opera [...] il conte di Cavour, con lavoro immane, [...] a dichiarare la guerra. Finalmente giunse la notizia [...] aveva avuto ordine di [...]. La proposta inglese era [...] caduta segnatamente per [...] incontrata nel gabinetto di Pietroburgo, [...] non solo respinse le apertur[...]


Brano: [...]e [...] televisiva avvenuta or non è molto. Quella trasmissione, che, pure, [...] tecnici, si attiene alla versione storiografica monarchica, [...] protagonisti del Risorgimento furono il partito della [...] e i suoi uomini più eminenti, primi [...] Cavour e Vittorio Emanuele II, mentre, secondo [...] tesi, che ha in Canzio [...] sostenitore, protagonista fu il Partito [...] della borghesia progressista. Il quale, per la mancanza [...] una base popolare politicamente matura, fu costretto ad una [...] [...]

[...] tesi (autore del telefilm era Giorgio Prosperi, un valoroso commediografo, tenero, peraltro [...] come in una [...] commedia su Carlo Alberto [...] nei riguardi di quel tipo [...] detto di storiografia [...] lo spettacolo televisivo ci mostrò [...] Cavour quasi rivoluzionario in gioventù e dichiaratamente unitario [...] matura, ora, quanto al Cavour [...] egli fu, indubbiamente, insofferente [...] codino della corte piemontese ligio [...] spirito della Restaurazione; ma non perciò mostrò mai tendenza [...] a modificare la struttura sociale e politica del Regno [...]. Quanto al Cavour maturo, basterebbe, [...] smentire [...] televisiva, una [...] lettera scritta al [...] il 12 aprile 1856: « Ho avuto una lunga conferenza con [...]. [...] sempre un po' utopista; non [...] dismesso [...] di una guerra schiettamente popolare; [...] [...]

[...] utopista; non [...] dismesso [...] di una guerra schiettamente popolare; [...] della stampa in tempi procellosi; [...] d'Italia ed altre corbellerie; ma [...] venendo al caso pratico, se [...] potrebbe [...] partito ». C'è, in questa lettera, [...] Cavour: non [...] guerra popolare, non ama [...] stampa e per lui [...] d'Italia (che [...] apostoli in Mazzini e Garibaldi) è « [...]. Non si tratta di [...] » da Cavour a Parigi (« perché, [...] il telefilm, a Parigi i muri hanno [...] « scritte » ad un alleato politico, [...]. Per quanto si riferisce [...] al comportamento di Cavour nei confronti della [...] cose alterate o taciute [...] televisivo son molte. Si fa, per esempio, [...] Cavour, parlando con la Par ina, qi mille [...] Garibaldi, come se fosse stato egli a [...] invece, erano della « Società nazionale » [...] stata creata dal Cavour, come affermò la TV, [...] uomini del Partito [...] quali [...] e Pallavicino, che, in [...] tattica mazziniana, poneva a Casa Savoia un [...] ultimatum. La « Società » [...] conservava ancora una certa indipendenza e i [...] dal siciliano La Farina[...]

[...] ancora una certa indipendenza e i [...] dal siciliano La Farina, per salvare la [...] a Crispi e agli altri siciliani. Non si parla, invece, [...] moderne, del « Fondo per un milione [...] che il reazionario D'Azeglio sottrasse ai garibaldini [...] Cavour né delle armi e munizioni di Sori, [...] e probabilmente sequestrate dalla polizia (su tutto [...] Canzio, predetto volume). [...] televisivo non nascose, è [...] Cavour [...] garibaldina; ma per [...] fece dire a Cavour [...] inutile e prematura, perché le popolazioni meridionali [...] senza bisogno di aiuto altrui. Non si disse, però, [...] Cavour offrì più volte alla monarchia borbonica un [...] con reciproca guarentigia [...] degli Stati contraenti, che [...] incaricati a Napoli e, infine, il 15 [...] scrivere da Vittorio Emmanuele una lettera personale [...] Francesco II. Se [...] si fosse[...]

[...]ati contraenti, che [...] incaricati a Napoli e, infine, il 15 [...] scrivere da Vittorio Emmanuele una lettera personale [...] Francesco II. Se [...] si fosse fatta, essa [...] Regno sardo fra i difensori del Regno [...] Due [...] contro Garibaldi. Cavour non impedì la [...] non ne ebbe la forza; andò dal [...] di Garibaldi e il [...] non esporsi personalmente. [...] cosa che il Cavour [...] di ordinare alla flotta di fermare le [...] seguendo la rotta ordinaria, fossero giunte nei [...] Sardegna. Ma Garibaldi cambiò rotta. Le cose si sarebbero [...] Cavour e lo stesso re, se la spedizione [...] Garibaldi [...] avuto la sorte di quella di Pisacane. Ma le cose andarono [...] solo allora che Cavour e il re [...]. Questa, per la verità, [...]. [...] a Gianni Manconi [...] perfettamente ragione. Per assurgere agli onori della [...] sui quotidiani (grandi titoli su più colonne e fotografie), [...] notizia dovrebbe presentare un minimo [...] e non[...]


Brano: [...]stata [...] » [...] di cinquant'anni or sono, [...] parte di un equivoco incontro fra un [...] con un idealismo che non riusciva a [...] pieghe il nuovo fruito del nazionalismo, ciò [...] poi un gran malo anche per gli [...]. In realtà è [...] di uh Cavour visto [...] dispiegata [...] del proprio tempo, o [...] Cavour inteso come demiurgico creatore della [...] nazionale, [...] un duro colpo, seppure non è definitivamente [...]. Ma, poiché la conoscenza [...] quando i miti vengono spazzati via, mai [...] anni sono stati presenti, presso studiosi di [...] di un pa[...]

[...]nte [...]. Ma, poiché la conoscenza [...] quando i miti vengono spazzati via, mai [...] anni sono stati presenti, presso studiosi di [...] di un paese pure dotato di una [...] comune, [...] presupposti per comprendere effettivamente [...] l'opera di Cavour nella realtà storica del [...]. Intanto, per leggere o [...] scritti di Cavour gli italiani non hanno [...] bisogno dì recarsi in [...] biblioteca dove da più di un trentennio [...] le raccolte anche più recenti coloro che [...] il misconoscimento dei « valori » affermati [...] Cavour. Francesco Sirugo, un giovane [...] alcuni anni ha iniziato delle ricerche di [...] di vaste prospettive sul Risorgimento italiano e [...] europeo, ha riunito tutti gli scritti cavouriani [...] di politica sociale, [...] molti altri sconosciuti o [...] precedenti raccolte e [...] di note precise ed [...] (Camillo Cavour, Scritti di economia. /// [...] /// Grado di oggettività La [...] economici, altrimenti [...] rispetto [...] non troppo più numerosi [...] politi co dello stesso periodo, si [...] fica col fine, reso [...] il saggio introduttivo, di sottolineare la [...]

[...]o periodo, si [...] fica col fine, reso [...] il saggio introduttivo, di sottolineare la posizione [...] formazione e alla [...] di un aspetto del [...] ad oggi trascurato, o tutt'al più considerato [...] di interessi specialistici: la coscienza che Cavour [...] economico europeo del proprio tempo, [...] che la [...] iniziativa politica [...] testimonianza sulla schiavitù oggi Schiavi [...] piccini: [...]. /// [...] /// Mario Spinella Che in [...] Paesi [...] ancora forme di schiavitù. Negli sceiccati[...]

[...]..] /// A quanto s. In altre parole, i [...]. Il Sirugo, attraverso una argomentazione [...] su di [...] conoscenza dei problemi economici e [...] nonché del pensiero politico [...] e [...] della Restaurazione, avanza la tesi [...] la validità [...] cavouriana trova la [...] origine nel « grado [...] di oggettività» col quale egli [...] lo sviluppo della società nella quale si trottò ad [...] e, [...] in particolare, nella consapevolezza « [...] di condizionamento esistente tra il [...] di formazione [...]

[...][...] nuove della vita statale e la più vasta rete [...] interessi [...] europei ed extraeuropei [...] in cui si colloca la [...] del regno sabaudo e [...] stesso [...] risorgimentale ». Tale consapevolezza storica del [...] venne articolando per il Cavour su due [...] per un verso sulla comunanza di problemi [...] in tutta [...] della Restaurazione di sanare [...] apportate dalle conseguenze della Rivoluzione francese mediante [...] ceti mercantili e borghesi agli interessi [...] socialmente consolid[...]

[...]eressi [...] socialmente consolidati; per [...] sulla analisi storicamente differenziata [...] quale questi problemi venivano diversamente ponendosi nei [...] in via di industrializzazione e nei paesi [...] agraria. [...] costante riferimento che il Cavour [...] per le condizioni inglesi nei suoi appunti di diario [...] meno che nei suoi scritti significò si la presa [...] coscienza generale che si doveva dare la precedenza alla [...] riforma sociale » rispetto [...] riforma politica », ma, in [...] p[...]

[...]o [...] riforma politica », ma, in [...] per ciò che si riferiva [...] la politica [...] inglese gli sembrò a dimostrare. Funzione [...] di là di tutte le [...] apparenze retrograde, la politica del Regno di [...]. Perciò la saldatura [...] politica cavouriana con [...] produttore [...] e in modo particolare con [...] si presentò come ti riconoscimento ,f, una ria di [...] della . Non mi è possibile [...] particolari del saggio del Sirugo e della [...] esso aiuta [...] scritti economici del Cavour. Mi sembra tuttavia giusto [...] inulto più sensibile, e anche più suscettibile [...] intelligente prospettiva di ricerca, [...] al rapporto fra il programma cavouriano a [...] usci dal Risorgimento. Cavour riformatore A questo [...] Sirugo opera il tentativo di assorbire [...] risultati e [...] spunti della più avvertita [...] orientamento [...]. La [...] rivalutazione del [...] come critico di una [...] come meccanica giustapposizione di regioni e di[...]

[...]ati e [...] spunti della più avvertita [...] orientamento [...]. La [...] rivalutazione del [...] come critico di una [...] come meccanica giustapposizione di regioni e di Stati [...] diverso livello economico e civile è degna [...]. Ma al tempo del Cavour [...] si erano mosse entro e contro questo [...]. Le idee di Cavour [...] mercato nazionale erano sema dubbio più moderne [...] di Mazzini; ma la [...] con tutti i suoi limiti teorici e [...] di energie e di iniziative, che si [...] di nazionalità e che potevano essere positivamente [...] misura nella quale fossero [...]

[...]io più moderne [...] di Mazzini; ma la [...] con tutti i suoi limiti teorici e [...] di energie e di iniziative, che si [...] di nazionalità e che potevano essere positivamente [...] misura nella quale fossero [...] effettivamente comprese. [...] di Cavour, la [...] compenetrazione coi grandi problemi [...] europeo, mostrava a questo riguardo il suo [...] c di [...]. In altri termini, il [...] Sirugo documenta e approfondisce brillantemente le ragioni della [...] Cavour riformatore dello Stato sardo, centro della unificazione [...]. Non intacca, però, le [...] affacciate di recente della [...] opera di costruttore del [...] Stato [...] Se e in quale misura la limitata [...] del nuovo Stato sia da collegarsi con [..[...]

[...]" un mondo [...] nel temporale e nella [...] ». Non è forse [...]. /// [...] /// Rosario [...] «rive su « [...] c finanza a Napoli [...]. /// [...] /// Società editrice II Mulino, [...] Classici [...] democrazia moderna n. [...] raccoglie scritti di Cavour. De Sanctis, De [...] Bonghi, Spaventa. /// [...] /// Giolitti, Mosca, Croce ed Einaudi), [...] carattere conservatore, provinciale. Hanno dunque avuto buon [...] ohe per lunghi anni hanno ravvivato la [...] sostenendo essere il liberalismo un fenom[...]

[...]la libertà. Ma il concetto di [...] ha detto [...] « un involucro concettuale [...] reale che ogni gruppo [...]. Il nocciolo reale che [...] pongono nel loro concetto di libertà è [...] diritti politici a quanti non siano interessati [...] sociale» (Cavour), il rigetto del principio della [...] con quello della rappresentanza artificiale fondata sul [...] costante contro la democrazia. In questa maniera però [...] ogni vitalità che sola le può venire [...] più ampio dei principi democratici. In effett[...]


Brano: Sono note le opinioni [...] Cavour [...] dittatura e sulla funzione del Parlamento, opinioni [...] Pancini pavidamente tace, sebbene il [...] non sarebbe stato certo [...]. Ciò che è curioso [...] oltre il Panzini stesso mostra [...] il Cavour fosse stato [...] svolgimento della guerra e, sebbene ministro della [...] neppure i bollettini [...]. Per un dittatore non [...]. Il Cavour non riuscì [...] valere le sue prerogative costituzionali di capo [...] del resto non erano contemplate nello Statuto, [...] suo conflitto col re dopo [...] di Villafranca. In realtà non la [...] Cavour fu continuata dalla guerra del [...] ma un miscuglio delle [...] Napoleone e delle tendenze assolutiste piemontesi impersonate [...] da un gruppo di generali. Affermazione impagabile per uno [...] afferma che Cavour è stato un genio [...]. [...] significato della partecipazione piemontese [...] Crimea e della capacità politica di Cavour [...] « omesso » per « chiarezza ». Il profilo [...] Napoleone III è sguaiatamente [...] si cerca di spiegare perchè Napoleone abbia [...] Cavour. Il Panzini deve sempre [...] dai pugnali : ricordare la « livida [...] Lanterna di Diogene. Forse si è trovato [...] a qualche torbido in Romagna e deve [...] paio d'occhi [...] biecamente: onde «livide lamie» [...] cuore, ecc. Questo brano [...] p[...]

[...]Diogene. Forse si è trovato [...] a qualche torbido in Romagna e deve [...] paio d'occhi [...] biecamente: onde «livide lamie» [...] cuore, ecc. Questo brano [...] porre come epigrafe al saggio [...] Nipotini di padre Bresciani. Tutta questa Vita di Cavour [...] una beffa della storia. Se le vite romanzate [...] attuale della letteratura storica amena tipo A. /// [...] /// Panzini è il Ponson [...] Terrail [...] quadro. Nessun nesso storico è [...] di una personalità: Ila storia diventa una [...] poco[...]

[...] [...] La. Marmora e per il Cialdini [...] il [...] non fu piemontese) e [...] il nome di un generale piemontese che [...] modo brillato : altro accenno al Persano. Non si comprende proprio cosa [...] Panzini abbia voluto scrivere con questa Vita di Cavour, [...] non si tratta certo di una vita di Cavour [...] di una biografia [...] Cavour, nè di un profilo [...] politico Cavour. In verità, dal libro [...] Panzini, [...] Cavour, uomo e politico, esce piuttosto malconcio [...] proporzioni da Gianduia ; [...] figura non hai nessun [...] a dare un rilievo non bastano certo [...] il Panzini continuamente ripete: eroe, superbo, genio [...]. [...] giudizi non essendo giustificat[...]

[...]giaculatorie), potrebbero addirittura parere canzonature, se [...] che la misura che il P. /// [...] /// Allo stesso modo e [...] ragione, il P. In realtà [...] balorda [...] elemento extra umano » [...] storica, [...] Puntata terza della Vita [...] Cavour [...]. /// [...] /// In realtà [...] balorda [...] elemento extra umano » [...] storica, [...] Puntata terza della Vita [...] Cavour [...].


Brano: Cavour prospettò, fra [...] le due condizioni [...] « andare a Roma [...] beneplacito della Francia; il/ rispetto [...] spirituale del capo della Chiesa. Disse Cavour :« Io [...] maggiore sventra [...] un [...] colto di [...] una sola mano, in mano dei suoi [...] civile e il potere religioso. La storia di tutti [...] di tutte le contrade, ci dimostra che, [...] ebbe luogo, la civiltà quasi sempre immediatamente [[...]

[...]...] anzi sempre indietreggiò; il più schifoso dispotismo [...] ciò, o signori, sia che una casta [...] potere temporale, sia che un califfo od [...] nelle sue mani il potere spirituale» (3). Non solo la Camera [...] Senato approvò [...] politico di Cavour nella [...]. Lo approvarono, al . Senato, anche Gioberti e Rosmini. MORTE DI CAVOUR PUNIZIONE DEL FRATE CHE GLI DIEDE [...] 6 giugno 1861, dopo [...] Cavour mori. Per evitare di essere [...] di morte (poco prima al Ministro Pietro [...] Rossi [...] Santarosa, che non aveva voluto ritirare il [...] Stato italiano, erano stati negati i conforti [...] Cavour, [...] già, per [...] ottenuto da un francescano [...] Padre Giacomo da Poirino, curato della Madonna degli Angeli, [...] di essere assistito negli ultimi momenti. Così egli potette confessarsi [...]. Il frate scontò amaramente [...] compiuto il suo[...]

[...]sistito negli ultimi momenti. Così egli potette confessarsi [...]. Il frate scontò amaramente [...] compiuto il suo dovere [...] avere obbedito ai dettami della carità cristiana. Egli fu chiamato a Roma [...] al Tribunale [...] per non [...] indotto Cavour a ritrattare [...] politico nei riguardi della Chiesa. Padre Giacomo dette prova [...] che la [...] coscienza non aveva nulla [...]. Per questa dignitosa risposta, [...] dal suo ufficio, perdendo ogni mandato, giurisdizione [...]. Per vivere, il pov[...]

[...]] che la [...] coscienza non aveva nulla [...]. Per questa dignitosa risposta, [...] dal suo ufficio, perdendo ogni mandato, giurisdizione [...]. Per vivere, il povero [...] a chiedere una pensione a Vittorio Emanuele [...]. Matteo [...] Il Conte di Cavour [...] confessore, [...]. SORDO IL PAPA [...] DI NO [...] PRETI [...] Cavour seguì [Bettino Ricasoli, fervente [...] ma intenzionato quanto Cavour a completare [...] italiana con Roma capitale. Notevole da ricordare in [...] petizione di 8943 preti, i quali, per [...] Padre Carlo Passaglia, sostenitore [...] italiana, scongiuravano il [...] rinunziare spontaneamente al potere [...] trattare co[...]

[...]arola nel suo moderno significato [...]. La Destra, ai principi [...] Regno [...] quella, cioè, che sarà chiamata la Destra Storica [...] nata, nel 1852, dalla coalizione della vecchia [...] e Cioè dal connubio parlamentare del « [...] capeggiato da Cavour e del « centro [...] da [...] il quale aveva, (fino [...] Parlamento Subalpino, diretto [...] contro Cavour ma rappresentava, [...] degli stessi strati sociali. Questo connubio costituii [...] fatto molto importante perché [...] nel programma [...] italiana, accettò la politica [...] che già aveva iniziato il precedente Ministero D'Azeglio [...] portò più[...]


Brano: [...]genetista Massimo Piattelli Palmarini. Sul «Corriere», a commento [...] giovani killer americani. Sogna per caso Palmarini [...] «devianti» come avveniva in «Arancia Meccanica»? Con [...] la chimica? [...] LUCIANO CAFAGNA E IL RITRATTO DI UN INEDITO CAVOUR «Quel conte così moderno e [...] Il [...] Lo statista «rivisitato» Uscirà in questi giorni [...] del Mulino il saggio di Luciano Cafagna «Cavour» [...] lire 18. Nel libro, lo storico [...] dello statista [...] un ritratto inedito. Cavour, scrive Cafagna, ha [...] italiana, come un giocatore [...] da gioco. La [...] virtù è stata quella [...] rischiare, dosare e vincere, riuscendo anche a [...] ed esterne alla penisola) a tutta prima [...]. GABRIELLA MECUCCI Senza [...] di avventura [...]

[...]ta quella [...] rischiare, dosare e vincere, riuscendo anche a [...] ed esterne alla penisola) a tutta prima [...]. GABRIELLA MECUCCI Senza [...] di avventura e di [...] Garibaldi, senza la mitologia del sacrificio di Mazzini, Camillo Benso [...] di Cavour arriva [...] del giovane studente italiano [...] e bruttarella dei suoi ritratti, accompagnato dalla [...] accorto e cinico, moderato e senza passioni. Insomma, fra i tre, [...] destinato a rimanere il meno simpatico. Eppure non è così. Luciano Cafa[...]

[...]taliano [...] e bruttarella dei suoi ritratti, accompagnato dalla [...] accorto e cinico, moderato e senza passioni. Insomma, fra i tre, [...] destinato a rimanere il meno simpatico. Eppure non è così. Luciano Cafagna, nel suo [...] titolo, appunto, Cavour, ci propone un ministro [...] Re [...] appassionato, un vero intellettuale e politico europeo. Un uomo pieno di fascino, [...] de [...] e quel che più conta [...] autentico [...]. Professor Cafagna davvero Cavour [...] italiano? E perchè ci volle uno spirito [...] «Cavour parlava e pensava in francese. Leggeva i libri più [...] venivano prodotti in Europa, penso prima di [...] Tocqueville. Aveva un atteggiamento persino [...] della piemontesità. Era un politico di [...] ma era anche una personalità complessa, molto [[...]

[...]ella nostra storia. Il Risorgimento non fu [...] borghese, nel senso che non rispondeva agli [...] radicati di una nuova classe. Fu un processo elitario, [...] da pochi: non solo il [...] toccato, ma spesso vi si contrappose. Basti pensare al [...]. Cavour dunque fu un [...]. [...] «Il cambiamento fu molto importante [...] in due campi. [...] politico istituzionale Cavour mise al [...] della [...] strategia il Parlamento. Fu quello il suo [...] anche nei momenti di contrasto con la [...]. Fu lì che costruì [...]. [...] modernizzazione cavouriana investì [...] economia. Era un liberale, ma [...] lato [...]. Riteneva, ad esempio, molto [...] lavoro. Perseguiva il pareggio del bilancio [...] ma non lesinava denaro [...] nel campo della scuola, [...] tecnica. E, poi, come dimenticare [...] [...]

[...]pareggio del bilancio [...] ma non lesinava denaro [...] nel campo della scuola, [...] tecnica. E, poi, come dimenticare [...] significato non solo dal punto di vista [...] la costruzione della ferrovia? Per questa via [...] sviluppo ma anche [...]. Cavour costruiva le sue alleanze [...] Parlamento. Riuscì a mettere insieme [...] della destra e pezzi della sinistra, nelle [...] non radicali. Il termine «connubio», da lei [...] per definire questa politica, pare in qualche modo [...] un altro: «consoci[...]

[...]quando, al contrario, [...] è rotta ogni forma di possibile collaborazione, [...] stata la [...]. Mi [...] tutti i [...] cui il consociativismo ha avuto [...] «Preferirei [...] compromesso politico. Credo che abbia giocato [...] non solo nel periodo cavouriano, ma anche [...] quando si stabilì una collaborazione fra pezzi [...] destra e di sinistra. Forse andrebbe citato anche [...] De [...]. Certo in questo caso [...] è fortemente voluto [...] ma, accanto ai condizionamenti [...] straniere, ci sono a[...]

[...]ituzioni per [...] lungo. Questo è un elemento [...] importanza nel determinare la distanza fra stato [...] viviamo. Ha un peso anche [...] impedito la nascita [...]. Abbiamo parlato a lungo [...] Risorgimento. Vogliamo descrivere che rapporti [...] Cavour e gli altri protagonisti: Vittorio Emanuele, Mazzini, Garibaldi. Vittorio Emanuele era un [...] rozzo. Aveva capito bene, del [...] spiegato [...] che non poteva fare [...] suo ministro. Sapeva di dover scegliere la [...] liberale e di modernizzazio[...]

[...].] che non poteva fare [...] suo ministro. Sapeva di dover scegliere la [...] liberale e di modernizzazione da lui indicata, ma nonostante [...] il suo artefice, [...] colto, raffinato, sprezzante e, persino, [...]. Quanto al rapporto con Garibaldi, Cavour [...] giudicò sempre come un avversario, ma un [...] come una possibile alternativa. Del tutto opposto invece [...] verso Mazzini che il [...] sottovalutato. Una volta disse con fastidio: [...]. A scuola di autobiografia [...] chi è arrivato ad Angh[...]


Brano: [...]genetista Massimo Piattelli Palmarini. Sul «Corriere», a commento [...] giovani killer americani. Sogna per caso Palmarini [...] «devianti» come avveniva in «Arancia Meccanica»? Con [...] la chimica? [...] LUCIANO CAFAGNA E IL RITRATTO DI UN INEDITO CAVOUR «Quel conte così moderno e [...] Il [...] Lo statista «rivisitato» Uscirà in questi giorni [...] del Mulino il saggio di Luciano Cafagna «Cavour» [...] lire 18. Nel libro, lo storico [...] dello statista [...] un ritratto inedito. Cavour, scrive Cafagna, ha [...] italiana, come un giocatore [...] da gioco. La [...] virtù è stata quella [...] rischiare, dosare e vincere, riuscendo anche a [...] ed esterne alla penisola) a tutta prima [...]. GABRIELLA MECUCCI Senza [...] di avventura [...]

[...]ta quella [...] rischiare, dosare e vincere, riuscendo anche a [...] ed esterne alla penisola) a tutta prima [...]. GABRIELLA MECUCCI Senza [...] di avventura e di [...] Garibaldi, senza la mitologia del sacrificio di Mazzini, Camillo Benso [...] di Cavour arriva [...] del giovane studente italiano [...] e bruttarella dei suoi ritratti, accompagnato dalla [...] accorto e cinico, moderato e senza passioni. Insomma, fra i tre, [...] destinato a rimanere il meno simpatico. Eppure non è così. Luciano Cafa[...]

[...]taliano [...] e bruttarella dei suoi ritratti, accompagnato dalla [...] accorto e cinico, moderato e senza passioni. Insomma, fra i tre, [...] destinato a rimanere il meno simpatico. Eppure non è così. Luciano Cafagna, nel suo [...] titolo, appunto, Cavour, ci propone un ministro [...] Re [...] appassionato, un vero intellettuale e politico europeo. Un uomo pieno di fascino, [...] de [...] e quel che più conta [...] autentico [...]. Professor Cafagna davvero Cavour [...] italiano? E perchè ci volle uno spirito [...] «Cavour parlava e pensava in francese. Leggeva i libri più [...] venivano prodotti in Europa, penso prima di [...] Tocqueville. Aveva un atteggiamento persino [...] della piemontesità. Era un politico di [...] ma era anche una personalità complessa, molto [[...]

[...]ella nostra storia. Il Risorgimento non fu [...] borghese, nel senso che non rispondeva agli [...] radicati di una nuova classe. Fu un processo elitario, [...] da pochi: non solo il [...] toccato, ma spesso vi si contrappose. Basti pensare al [...]. Cavour dunque fu un [...]. [...] «Il cambiamento fu molto importante [...] in due campi. [...] politico istituzionale Cavour mise al [...] della [...] strategia il Parlamento. Fu quello il suo [...] anche nei momenti di contrasto con la [...]. Fu lì che costruì [...]. [...] modernizzazione cavouriana investì [...] economia. Era un liberale, ma [...] lato [...]. Riteneva, ad esempio, molto [...] lavoro. Perseguiva il pareggio del bilancio [...] ma non lesinava denaro [...] nel campo della scuola, [...] tecnica. E, poi, come dimenticare [...] [...]

[...]pareggio del bilancio [...] ma non lesinava denaro [...] nel campo della scuola, [...] tecnica. E, poi, come dimenticare [...] significato non solo dal punto di vista [...] la costruzione della ferrovia? Per questa via [...] sviluppo ma anche [...]. Cavour costruiva le sue alleanze [...] Parlamento. Riuscì a mettere insieme [...] della destra e pezzi della sinistra, nelle [...] non radicali. Il termine «connubio», da lei [...] per definire questa politica, pare in qualche modo [...] un altro: «consoci[...]

[...]quando, al contrario, [...] è rotta ogni forma di possibile collaborazione, [...] stata la [...]. Mi [...] tutti i [...] cui il consociativismo ha avuto [...] «Preferirei [...] compromesso politico. Credo che abbia giocato [...] non solo nel periodo cavouriano, ma anche [...] quando si stabilì una collaborazione fra pezzi [...] destra e di sinistra. Forse andrebbe citato anche [...] De [...]. Certo in questo caso [...] è fortemente voluto [...] ma, accanto ai condizionamenti [...] straniere, ci sono a[...]

[...]ituzioni per [...] lungo. Questo è un elemento [...] importanza nel determinare la distanza fra stato [...] viviamo. Ha un peso anche [...] impedito la nascita [...]. Abbiamo parlato a lungo [...] Risorgimento. Vogliamo descrivere che rapporti [...] Cavour e gli altri protagonisti: Vittorio Emanuele, Mazzini, Garibaldi. Vittorio Emanuele era un [...] rozzo. Aveva capito bene, del [...] spiegato [...] che non poteva fare [...] suo ministro. Sapeva di dover scegliere la [...] liberale e di modernizzazio[...]

[...].] che non poteva fare [...] suo ministro. Sapeva di dover scegliere la [...] liberale e di modernizzazione da lui indicata, ma nonostante [...] il suo artefice, [...] colto, raffinato, sprezzante e, persino, [...]. Quanto al rapporto con Garibaldi, Cavour [...] giudicò sempre come un avversario, ma un [...] come una possibile alternativa. Del tutto opposto invece [...] verso Mazzini che il [...] sottovalutato. Una volta disse con fastidio: [...]. A scuola di autobiografia [...] chi è arrivato ad Angh[...]


Brano: Colore: Composite Alla presenza [...] Luis Sepulveda sono stati designati, ieri a Torino, gli [...] edizione del Premio Grinzane Cavour, [...] si aggiunge Daniel Pennac al quale è [...] Premio Internazionale «Una vita per la letteratura». Per la sezione italiana [...] scelto Arnaldo Colasanti con «Gatti e scimmie» (Rizzoli), Margaret Mazzantini con «Non ti muovere» (Mondadori) e Rom[...]

[...].] scelta, forse ai titoli accademici che gli [...] nelle università di Roma e Trieste, Giuliano Soria [...] qualifica di inventore. Che altrettanto gli spetta [...]. Un inventore, certo, piuttosto [...] e costruito un premio letterario, il Grinzane Cavour, [...] in tempi che continuano a vedere [...] libraria navigante tra secche [...] con volo sicuro i cieli della notorietà [...] e si è poi trasformato in una [...] opera tutto [...]. Un signor risultato, tanto [...] pensa che la scintilla della crea[...]

[...], incontri con scrittori, convegni, col [...] rapporti di collaborazione con [...] europea e gli atenei [...] e relazioni strette con le firme più [...] di tutti i continenti, Africa inclusa. Il nigeriano [...] e Nadine Gordimer hanno [...] Grinzane Cavour prima di arrivare [...] del Nobel, e così [...] José Saramago, Gunther Grass, [...]. Quasi nulla, si sa, [...]. Il vento che sospinge [...] Grinzane Cavour è generato da [...] semplice e formidabile che [...] guidato i passi di Giuliano Soria, cinquantenne [...] studi e laurea a Parigi, ispanista di [...] con la testa dura che gli ostacoli [...] «Se è vero lui [...] lettori non si nasce ma si diventa, [...]

[...]la [...] lettura. Lavoravo a Parigi e [...] che la lettura era al centro [...] dei giovani mentre in Italia [...] cosa molto relegata alla scuola. Così mi è venuta [...] premio che fosse in mano ai giovani, [...] come attori principali. Del Grinzane Cavour si [...] di un premio «unico» per le caratteristiche [...]. Vuol [...] quali peculiarità lo rendono [...] concorsi letterari? È semplice. Non è un premio, [...] è soltanto quello. Il premio ormai è diventato [...] parte molto piccola di quello che f[...]

[...]]. Insomma, il premio si [...] crea [...] lettori. Dietro la cerimonia finale [...] di iniziative che durano ogni volta per [...] il premio acquista un significato profondo in [...] lo sostiene. Quindi, in un certo [...] persino dire che il Grinzane Cavour è [...]. Si dovrebbe dedurre, dalle [...] i premi «tradizionali», come lo Strega o [...] Campiello, [...] scarsamente alla promozione della lettura e del [...] Faccio [...] discorso in generale. Vede, i premi a [...] se stessi, premiare un grande sc[...]

[...]n generale. Vede, i premi a [...] se stessi, premiare un grande scrittore serve [...] al premio e a chi lo promuove, [...] premio evoca nomi di liquori, e lo [...] o è un fiore [...] di certa borghesia industriale, [...] di nuovo a caso. Il Grinzane Cavour è [...] non evoca nessun impatto turistico e nessun [...] economico. È semplicemente qualcosa che [...] la diffusione della lettura. Concorsi del Grinzane Cavour [...] «Scrivere [...] giornale» e «Carta bianca» cercano di stimolare [...] tra i giovanissimi attraverso i giornali. Vede un nesso diretto [...] e approccio al libro? Sì. Noi difendiamo una sorta [...] per la lettura, perchè la lettura isterilisce [...]


Brano: UN UOMO CHIAMATO CAVOUR È [...] una bizzarra revisione del Risorgimento e [...]. Il libro di Viarengo [...] è una preziosa eccezione a questa moda Va [...] moda, in [...] dominata dal populismo autoritario [...] Silvio Berlusconi, [...] male del Risorgimento che [...] Stat[...]

[...]he [...] anni fa come una storia da discutere [...] si sa bene se di una divisione [...] Nord [...] Sud o di [...] adatta alla versione leghista [...] Stato federale. In questa bizzarra revisione, [...] su un personaggio come Camillo Benso, conte di Cavour, cade non la genialità [...] ma sui difetti, peraltro indubbi, [...] rapido processo di unificazione nazionale. Dobbiamo quindi [...] grati ad Adriano Viarengo [...] scorsi ha pubblicato senza dimenticare [...] fondamentale di Rosario Romeo [...] Cavour [...] il suo tempo apparso tra il 1969 [...] in tre volumi [...] biografia del grande piemontese (Cavour, [...]. Di Cavour [...] ricostruisce la formazione culturale [...] un regno sardo guidato da un principe [...] come Carlo Alberto, [...] notevole della Francia napoleonica [...] passioni politiche di una lunga giovinezza, le [...] prima in famiglia, poi negli affari [...]

[...] 1848 e la determinazione [...] grazie anche a significative esperienze europee il [...] nel giornalismo e nella politica del piccolo Stato [...] negli anni cinquanta, un protagonista centrale del [...]. Viarengo ci mostra gli [...] del temperamento cavouriano, gli ostacoli caratteriali che [...] si oppongono al suo successo personale, la [...] più netta per una posizione di liberalismo [...] oppone alla sinistra piemontese e lo conduce, [...] che si apre con il 1850, a [...] sempre più intensa nella [...]

[...]ppongono al suo successo personale, la [...] più netta per una posizione di liberalismo [...] oppone alla sinistra piemontese e lo conduce, [...] che si apre con il 1850, a [...] sempre più intensa nella lotta politica. Certo sottolinea il biografo «Cavour [...] mutato di molto il suo [...] de vie. Era sempre [...] che amava la buona [...] vini, i buoni sigari. Le lettere di quegli [...] solamente [...] politici, giornalistici o amministrativi e [...] di affari, problemi agricoli o finanziari». Ma, ne[...]

[...]io, [...] ma anche in operazioni [...] avevano portato, in un momento della [...] giovinezza, a tentare speculazioni, [...] nel migliore dei modi. Quando [...] 1850 assume il ministero [...] Commercio insieme a quello della Marina, trasformato [...] Cavour lascia i suoi precedenti incarichi giornalistici [...] bisogno di non creare un conflitto di [...] i suoi affari e si dedica con [...] politica statale, diventando in pochi mesi un [...] ingombrante. Il 19 aprile 1851 ottiene [...] delle Finanze, il[...]

[...]e grazie [...] che si realizza con il [...] rappresentato da Urbano [...]. [...] realizzano e il conte sembra [...] deciso a [...] la politica ma la caduta [...] presidente [...] e il fallito tentativo di Balbo portano Vittorio Emanuele a richiamare Cavour il 1 novembre [...] e [...] per il nuovo governo. Ed è in meno [...] che, con [...] prodigiosa e una capacità [...] il problema italiano nella prospettiva delle grandi [...] continente europeo, che il conte piemontese riesce [...] condizioni decisiv[...]

[...]tato sabaudo per condurre la Francia [...] Gran Bretagna ad assumere un atteggiamento che [...] volontari al regno borbonico e [...] di una parte sempre [...] penisola. Il costo dobbiamo pur [...] per la nazione a causa dei tempi [...] del processo: Cavour muore qualche mese dopo [...] e i rapidi plebisciti. E muore invocando [...] buon [...] per i [...] sudditi meridionali. /// [...] /// E muore invocando [...] buon [...] per i [...] sudditi meridionali.


Brano: [...] di Alatri ha come [...] di conclusione due avvenimenti determinati dalla diplomazia [...] di [...] del luglio 1858 fra Cavour [...] Napoleone e [...] da parte di Vittorio Emanuele [...] di re d'Italia per sé e i [...] 1861. Ma fra questi due poli [...] fu prevalentemente di parte rivoluzionaria, e sbloccò una situazione [...] via [...] trovando la [...] massima espressione[...]

[...]'Italia per sé e i [...] 1861. Ma fra questi due poli [...] fu prevalentemente di parte rivoluzionaria, e sbloccò una situazione [...] via [...] trovando la [...] massima espressione [...] dei Mille, che sovvertì gli [...] pazientemente elaborati da Cavour e tutti imbastiti [...] con [...] francese, grossa ipoteca negativa [...] del paese. Soltanto noi siamo in grado [...] controbilanciare [...] di Garibaldi, a patto però [...] non [...] il monopolio [...] unitaria ». In sostanza Cavour, con la [...] duttilità di diplomatico, battuto sul terreno militare e propagandistico, [...] impadronirsi [...] mazziniana [...] non soltanto della pregiudiziale repubblicana, [...] anche della [...] sostanza di libertà. Con tale disegno Cavour dette [...] alle truppe piemontesi di invadere gli Stati pontifici, sfociando [...] Sud: « non [...] scriveva [...] precedere Garibaldi a Napoli, è [...] altrove. Si farà in Umbria e [...] Marche». La spedizione aveva un [...]. I radicali intendevan[...]

[...]« camicie rosse » [...] Vittorio Emanuele [...] della conquista di Napoli) [...] modo di spostare [...] della futura Italia da Torino, [...] una nazione nuova e non già un [...] come avvertiva Mazzini. Essi apparivano audaci [...] e più coscienti di Cavour [...] sarebbero nate complicanze internazionali. Allo statista piemontese era [...] che aveva tessuto e che ora gli [...]. Ma presto Garibaldi fu [...] spalle al muro. Notava Cavour: « Che farà Garibaldi? O getterà la maschera [...] repubblica. Oppure andrà a nascondere il [...] dispetto [...] di Caprera ». Cavour non avrebbe esitato [...] pericolo [...] pur di affermare il proprio [...] Mazzini [...] Garibaldi no. [...] ipotesi era quella vera. La battaglia terminava. Ci sarà ancora lo [...] due massimi artefici del Risorgimento [...] del Parlamento Subalpin[...]

[...]..] visione della Corte di Torino [...] riprendere la classica politica del carciofo, il [...] dolore», la guerra mentre Mazzini [...] londinese profetava una nuova Campoformio, [...] sarebbe poi verificata a Villafranca, quando parve [...] sogni di Cavour dovessero crollare. E poi la rivoluzione [...] Toscana, [...] ducati, nelle Legazioni, le scomuniche di Pio [...] che fulminava « [...] nemici della Chiesa » [...] fellonesca ribellione», la partenza dei Mille, le [...] di entusiasmo che s'accese [.[...]

[...]poi la rivoluzione [...] Toscana, [...] ducati, nelle Legazioni, le scomuniche di Pio [...] che fulminava « [...] nemici della Chiesa » [...] fellonesca ribellione», la partenza dei Mille, le [...] di entusiasmo che s'accese [...] Mezzogiorno, [...] Cavour maneggiava prima per accordarsi con Francesco II Borbone, [...] coi suoi ministri e generali, e Vittorio Emanuele [...] Papa di [...] il « vicariato » [...] Stato [...]. Ne risulta che furono [...] soli ad avere le idee chiare [...]. Come valido com[...]


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