Brano: Adesso che la madre [...] battaglie è persa, e la caduta rovinosa [...] oggi (Alfano) si salda a tenaglia con [...] rovinosa dello scudo di ieri (Schifani), realizzando [...] di insuccessi e riproponendo il padre di [...] (come salvare il Cavaliere dai processi), [...] color avorio Niccolò Ghedini [...] confuso. Impallidito, si vorrebbe dire. Interdetto, come chi giunto [...] suo successo, sia stato a tradimento raggiunto [...] Caporetto senza nemmeno [...] dire di averla vista [...]. Preso in[...]
[...]l [...] persino smesso lui sempre così affabile di [...] ai giornalisti. Al punto da non [...] nero su bianco lui sempre così fecondo [...] per proteggere Berlusconi. Non perché due o [...] le abbia, figurarsi. Piuttosto perché persino lui, [...] al Cavaliere dopo [...] preso il posto di Pecorella [...] superato quanto a vicinanza persino Gianni Letta [...] non [...] bisogno di attingere ancora [...] dalla quale ha già cacciato fuori certo, [...] solo le [...] e le [...] il falso in bilancio [...]. [...][...]
[...]edente versione [...]. E oggi sa che, [...] cattedrale non sarà. Come difficilmente [...] essere definite cattedrali alcune delle [...] legislative sulle quali [...] ha infuso maggiormente se stesso. La blocca processi, prova [...] pur di salvare il Cavaliere si era [...] in tilt la giustizia, dopo [...] del Quirinale è stata [...] potere [...]. Il giro di vite [...] quale pure [...] era partito lancia in [...] sonno dei giusti al Senato (salvo possibili [...] Napolitano, ancora lui, ha spiegato le due [[...]
[...]mputabile [...] i magistrati come Pecorella. /// [...] /// La legge che vietava [...] appellare le assoluzioni, che si è andata [...] Consulta. Come i due lodi. Così, al culmine della [...] decennio di vittoriosa galoppata incontro alle grazie [...] Cavaliere, Ghedini si trova nel suo momento più difficile. Coi processi a Berlusconi [...] per il terrore [...] che è come sempre [...] che faranno i giudici «culturalmente orientati» , [...] è solo quale strategia adottare. Il tema è chi sarà [...] a [...]. [...]
[...]più difficile. Coi processi a Berlusconi [...] per il terrore [...] che è come sempre [...] che faranno i giudici «culturalmente orientati» , [...] è solo quale strategia adottare. Il tema è chi sarà [...] a [...]. Non a caso da [...] voci [...] del Cavaliere, che pure [...] si è affidato. Non a caso è [...] che sempre [...]. Non a caso, dopo [...] Gaetano Pecorella. Il principe del foro [...] Ghedini a Berlusconi, nel 1998, prima di [...]. E che mercoledì, alla Consulta, [...] accanto al suo ex pupillo.[...]