Brano: Da qualche settimana i [...] antimafia di Catania, avevano «fiutato» che Alfio [...] Mario [...] Sebastiano Pagano, affiliati al [...] Santapaola, [...] di giustizia protetti in una località segreta [...] tornare a casa rinunciando al programma di [...]. Per i tre pentiti, che [...] scelto [...] il[...]
[...] avvalendosi della [...] di non rispondere impedendo così [...] agli atti delle loro precedenti [...]. Di fatto avrebbero evitato così [...] di [...] che precedentemente avevano accusato di [...] di delitti avvenuti negli anni scorsi in provincia di Catania. Appare «strana» ai magistrati [...] la decisione di uno dei tre [...] propria abitazione dopo che [...] servizio di protezione di cambiare continuamente la [...] si [...] o perché credeva di [...]. Le manette per Alfio e Mario Trovato e Sebastiano [...]
[...] far chiasso, [...] per rispetto nei confronti della mafia. Che dimostra, una volta di [...] una sobria e consumata capacità di adeguamento ai codici [...] ai tempi. A Roma [...] rissa [...] 513? Si filosofeggia su garantismo [...] giustizialismo? A Catania Cosa Nostra si rimbocca le maniche. Per macinare, in silenzio, [...] ai danni della legge. Virtù criminale e solerzia [...] avremmo da imparare. Ecco, volendo ragionare pacatamente, [...] purtroppo è lo stesso: continuiamo a sottovalutare [...]. Non[...]
[...]no ribadite in udienza. Le dichiarazioni rese [...] o dal coimputato che [...] della facoltà di non rispondere in aula, [...] soltanto se vi è il consenso delle [...]. È [...] di Sebastiano Ardita, uno [...] della Direzione distrettuale antimafia di Catania che [...] provvedimento che ha rimesso in carcere i [...] perdonati dal clan Santapaola in cambio del [...] in aula, facendo così decadere tutte le [...] le indagini. Riferendosi alle conseguenze [...] del 513, Ardita ha [...] «Se [...] precedenza i[...]
[...].] Manconi: «Non ho voglia di commentare la vicenda [...]. Susanna Ripamonti [...] «I politici non credono al [...] allarme? Non hanno gli atti [...] Il [...] Marino: «È la nuova strategia [...] cosche» Parla il sostituto procuratore distrettuale di Catania. Grasso, Dna «Si rischia [...] DAL CORRISPONDENTE. /// [...] /// La mafia ha aperto la [...]. [...] le prove generali alcuni mesi [...] le [...] calabresi avevano adottato [...] rapportarsi con la grana dei [...] di giustizia. Di fronte allo [...] s[...]
[...]ra, per [...] di [...] e persino, [...] accaduto a Reggio Calabria, con [...] discreta, ma [...] cortina di [...] per evitare fastidiosi disturbi [...] pentito ritornato in seno alla [...]. Una prova generale che [...] anche i boss di Cosa Nostra. A Catania, Cosa Nostra [...] ex pentiti [...] erano tornati tranquillamente ai [...] al seguito donne e bambini, sicuri che [...]. [...] del loro silenzio, in dibattimento. Un silenzio che per [...] lo spettro del carcere [...]. Un processo che adesso [...] a[...]