Brano: [...]ti. Recentemente Renzo De Felice [...] saggio sui finanziamenti degli industriali al fascismo [...] «Rivista [...] del socialismo », n. Un altro importante contributo [...] problema dei rapporti tra il fascismo e [...] è stato poi arrecato da Franco Catalano [...] importante lavoro (F. Catalano, «Potere economico e [...] del dopoguerra. [...] del Catalano è assai [...] ed i convincenti risultati da lui raggiunti [...] alla storia di quel periodo, [...] per [...] preso in esame, ma [...] avvenimenti di quegli anni. Si considerino, per esempio, [...] Catalano sul Nitti. La polìtica del Nitti [...] una favorevole valutazione da Paolo Alatri, che [...] modo assai accurato a proposito [...] dannunziana («Nitti, D'Annunzio e [...] », Milano, 1959). Ci sembra che il Catalano, [...] altro aspetto di essa, cioè [...] assunto dal Nitti verso [...] industriali, venga sostanzialmente a confermare quel giudizio. Egli infatti scrive che [...] Nitti, [...] porsi la questione degli interessi generali del [...] provvedimenti che [...]
[...]per risollevare [...] da lui considerata molto grave, si aspettava [...] opposizione » da parte degli industriali, mentre [...] ed i contadini « meno ribelli ad [...] a risanare la triste situazione finanziaria ». Molto interessante è anche [...] il Catalano fa degli atteggiamenti assunti dagli [...] di Fiume. In quegli anni i [...] con viva attenzione alla penisola balcanica, in [...] un mercato aperto [...] industriale. Da [...] derivò la spinta nazionalistica [...] Balcani, sostenuta ed alimentata da[...]
[...].] suoi protagonisti che cercarono di dare al [...] nazionalistico un vago contenuto sociale. Un altro episodio assai [...] anni, ma di segno [...] delle fabbriche (su cui [...] buon volume dello Spriano: « [...] delle fabbriche », Torino, [...]. Il Catalano ne tratta [...] rilievo la complessità [...]. Egli osserva, ad esempio, [...] « la volontà di [...] più che contro gli operai contro il [...]. In realtà in quei [...] un gioco politico assai serrato e complesso, [...] protagonista la destra economic[...]
[...], [...] protagonista la destra economica, che lottò [...] su più fronti: contro [...] a spostarsi sempre di [...] sue posizioni, contro gli operai, per frenare [...] anche quando esso aveva solo obbiettivi salariali [...] le istituzioni liberali (il Catalano ricorda, tra [...] prima del rafforzarsi del fascismo, gli industriali [...] vita alla formazione di gruppi armati). La loro manovra si [...] situazione che, se apparentemente presentava per [...] destra elementi di serio [...] un numeroso partito s[...]
[...]questo [...] molto moderata, che veniva in realtà a [...] stesso di ogni significato rivoluzionario, o anche [...]. Essa, nel porre la [...] gli industriali sul fatto che avrebbero conservato [...] libertà di disporre delle loro aziende, ed [...] il Catalano scorge giustamente un riflesso della [...] dei principali esponenti [...] sia riformisti, sia massimalisti [...] socialista a, i quali non scorgevano « [...] una ascesa del proletariato a. Ma anche se proposto [...] così moderata, il controllo venne[...]
[...] giacché esso « era, in [...] dalla minaccia della disoccupazione e non aveva [...] tempo di occuparsi di un controllo che [...] o quasi ». La crisi economica investì [...] e nel Sud si ebbero alcuni episodi [...] terre, episodi però che, secondo il Catalano, [...] rivoluzionario, contrariamente a quanto sembrarono credere alcuni [...] Karl [...]. [...] del Catalano ci sembra [...] conto anche del potenziale [...] in quelle agitazioni contadine. [...] vero che le occupazioni [...] svolgevano per gli stessi obbiettivi limitati e [...] avevano avuto [...] ma in passato erano [...] efficacia politica, perchè era m[...]
[...]evano avuto [...] ma in passato erano [...] efficacia politica, perchè era mancata una forza [...] nazionale. Nel 1920 [...] invece il partito socialista: [...] che sul contenuto delle agitazioni contadine, va [...] agraria dei socialisti, di cui il Catalano [...] le serie insufficienze. Di esse seppero approfittare [...] dare inizio ad [...] di penetrazione nelle campagne, [...] demagogica che copriva gli interessi degli agrari [...] in certi momenti, alla piccola proprietà contadina. Assai più efficac[...]
[...] Si tratta di rinunziare [...] necessari e di porre un freno al [...]. [...] di queste ragioni risalta [...]. Se vi sono dei [...] motivi politici anziché economici ». Di fronte a questi [...] che erano al governo assunsero posizioni sempre [...] il Catalano mette in rilievo le responsabilità [...] Giolitti, [...] ritiene determinanti « nel preparare i posteriori [...]. A conclusione della [...] indagine il Catalano osserva [...] alle richieste della destra economica, « coloro [...] delle sorti della democrazia e della libertà [...] pur sempre il quadro più ampio in [...] la vita [...] anche perchè è il [...] fare sperare in una continua estensione dei [...] so[...]