Brano: [...] e Santoro. Mentre la struttura Rai [...] ultimi preparativi dello studio di Ciampi al Quirinale, [...] da «set» per il discorso di stasera [...] il centrodestra strattonava rudemente a mezzo stampa [...] Stato. Berlusconi e persino il guardasigilli Castelli hanno chiuso [...] facendo sapere, infatti, con [...] e [...] concesse a «Repubblica», che il Presidente sta pressoché totalmente dalla loro parte. Concepite probabilmente per far circolare [...] ricostruzione idilliaca e rassicurante dei rapporti [[...]
[...]chiedesse [...] Quirinale [...] sciogliere le Camere e «sottoporre la questione» [...] al corpo elettorale», trasformando, cioè, in questo [...] elettorale in una prova di forza contro [...] e la magistratura. Altrettanto inquietanti le parole [...] Castelli. Dai periodici incontri con Ciampi [...] ministro leghista dice di [...] ricavato [...] di una completa sintonia [...] Quirinale, proprio nei giorni in cui lo stesso [...] pronto a far «esaminare» dai suoi giuristi [...] grave interrogazione che [..[...]
[...]uoi giuristi [...] grave interrogazione che [...] Ghedini ha preannunciato proprio [...] processo [...] nel quale il parlamentare [...] Forza Italia difende proprio il premier: «Ho il dovere [...] un atto parlamentare quando lo riceverò». Con Ciampi Castelli avrebbe [...] che bisogna trovare una strada per svelenire [...] giustizia. Ma non sembra davvero [...] ricorrenti rivolte dal centrodestra ai giudici milanesi [...] strategia conseguente a [...]. Tra qualche ora sapremo [...] Ciampi [...] sfruttare[...]
[...]? [...] il dubbio che assilla chi [...] di decifrare le mosse del partito di Berlusconi cercando [...] orientarsi nel mare di dichiarazioni di avvocati, [...] imputati e [...] di questi ultimi giorni. Parla il ministro della Giustizia, [...] Roberto Castelli, e il quotidiano La Repubblica titola: «A Milano [...] scontro istituzionale, mi occuperò del processo [...]. Fermiamoci un attimo e [...] perché un ministro Guardasigilli deve occuparsi di [...] in corso? Per rispondere ai quesiti posti [...] di un[...]
[...]ubblica titola: «A Milano [...] scontro istituzionale, mi occuperò del processo [...]. Fermiamoci un attimo e [...] perché un ministro Guardasigilli deve occuparsi di [...] in corso? Per rispondere ai quesiti posti [...] di un [...] è la risposta di Castelli. E [...] scatta il primo tempo della [...] a tenaglia (stringere in una morsa i [...] milanesi). Scende in campo un avvocato, Nicolò Ghedini, difensore di Silvio Berlusconi e parlamentare di Forza Italia, che nel pieno di una udienza del processo de[...]
[...][...] parte della manovra a tenaglia. Il secondo tempo (stritolare definitivamente [...] milanesi, dimostrando che anche quel [...] è una forzatura di leggi e regole, una manovra [...] Silvio Berlusconi): la risposta del ministro di Giustizia. [...] Castelli è inizialmente cauto. Poi, qualche riga più [...] occupano lo spazio dei dubbi: «Conoscendo la [...] Ghedini, egli deve [...] evidentemente preso atto di [...] a suo parere stava travalicando un normale [...]. Ritiene che sia in [...] di carattere i[...]
[...]ia in [...] di carattere istituzionale. Il ministro, che non [...] e letta [...] Ghedini, dà già dei [...] preannuncia di [...] «occupare» del processo [...]. In via [...] sono già in preparazione [...] Qualcuno lo teme, qualcun altro ci ride sopra. Castelli non si rende [...] che dice, avverte chi conosce bene il [...]. Che significato ha ipotizzare, sia [...] tra le righe, [...] disciplinare per un processo ancora [...] corso? [...] possibilità per aprire [...] disciplinare una volta arrivata [...] e [...]