Brano: Questa la « trama » [...] romanzo di Carlo Castellaneta. La paloma (Rizzoli, [...]. Perché questa scelta? Per [...] di intervento politico o al contrario un [...] à la page? Né [...] né [...] cosa, probabilmente, se è [...] Castellaneta conferma anzitutto il suo interesse sociale ed [...] vecchia Milano [...] riscoperta e vagheggiata anche [...] vivaci e drammatici degli ultimi anni sessanta. Cronaca [...] di recupero è [...] molto più complessa, sottile, e [...] ambiziosa, che in [...]
[...] interesse sociale ed [...] vecchia Milano [...] riscoperta e vagheggiata anche [...] vivaci e drammatici degli ultimi anni sessanta. Cronaca [...] di recupero è [...] molto più complessa, sottile, e [...] ambiziosa, che in altre esperienze passate. Castellaneta la conduce a [...]. Egli parte da una ricostruzione [...] tipo naturalistico e veristico. Ma questa ricostruzione [...] viene « gestita » [...] ora attraverso un racconto in prima persona [...] ferroviere) che risente moderatamente di [...] novecent[...]
[...]la materia trattata, e con [...] e correttezza di un serio professionista nei confronti di [...]. Tutte doti che solo una [...] mitizzazione del « genio e [...] » potrebbe [...]. Valori scomparsi Ma [...] del genere. Sembra quasi che 11 [...] su cui Castellaneta lavora, si ribelli al [...] consapevole tentativo di ammodernamento e parziale modificazione. Ne sono altrettante « [...] frequente tendenza del « romanzesco » a [...] del ferroviere protagonista, più « [...] » e « [...] » (come ha notato Carlo Bo [[...]
[...]ndenza del « romanzesco » a [...] del ferroviere protagonista, più « [...] » e « [...] » (come ha notato Carlo Bo [...] Corriere della Sera, dando peraltro alla definizione [...] diverso dal nostro) che militante [...] finale a una commozione [...]. Castellaneta, In sostanza, sente [...] ferrovie notturne, di circoli anarchici. Ne deriva fra [...] che [...] o il pacifismo contemporaneo [...] idealizzato nei termini di una antica mitologia [...] « [...] è il bosco, la [...] è amore della vita, rivoluzione de[...]
[...]mmosso, al pari del [...] quel mondo ottocentesco più o meno segretamente [...]. Il cerchio perciò si chiude, [...] una coerenza interiore, [...] autosufficienza, una maturazione compiuta, che [...] peraltro di una fase ideale e letteraria conclusa. Castellaneta stesso, del resto, [...] mostrato consapevole nel precedente romanzo, con 11 [...] più di una attiva incrinatura in quel [...]. Il problema che gli sta [...] è quello di [...] definitivamente. Gian Carlo Ferretti Libri [...] a Scritti politici, giur[...]