Brano: [...]Tutt'e due sono sulle [...] primo si intitola Salerno (sottotitolo: A [...] fiasco. [...] Londra e Stein and Day, New York) ed è stato scritto da Erik Morris, [...] Insegnante di [...] militare inglese. Anche Il secondo ha un [...] trasparente: Montecassino [...] New York). Lo hanno scritto David [...] e David [...] anch'essi giovani e anch'essi [...]. Questi giovani autori, tra [...] i quaranta, han deciso dunque di studiare [...] in Italia. Che cosa dicono e [...]. Salerno è una cronaca dettagliata [[...]
[...]asco», quello che Hitler [...] comandante tedesco in Italia [...] un successo: una strage di uomini e [...] truppe di Invasione per diversi giorni. Tesi del libro è [...] ebbe origine dai rapporti politici tentati e [...] Salerno, a [...] fiasco» e «Cassino»: negli Stati Uniti [...] libri rilanciano il dibattito sulla «campagna d'Italia» Ma [...] colpisce [...] di questi giovani studiosi [...] tutta «pragmatica», per i tragici anni della [...] Guerra Mondiale Cassino diventa [...]. Le truppe italiane, da [...] nel giro di un giorno furono circondate, [...] sostituite da quelle tedesche. Gli americani si trovarono così [...] le Panzer [...] ed una resistenza organizzata. Montgomery, da parte [...] se la prese cal[...]
[...] sul [...] corazzate. I comandanti sono brillanti, [...]. Da parte degli alleati [...] solo truppe [...] indiani, francesi, neozelandesi e [...]. Al [...] ancora Clark. Che però ha ora [...] Alexander, un le [...]. Su tutto questo cresce il [...] di Cassino, [...] alto, loto con cura sotto [...] aspetti: da una parte il [...] 1 complessi rapporti politici della [...]. Su [...] «di chi fu la [...] di un edificio sacro alla cultura occidentale [...] tanti civili italiani asserragliati dentro, 11 libro [.[...]
[...]tanza [...] e [...] attribuiscono queste responsabilità: 1) Lo [...] descritto come un vecchio [...] fu poi governatore del suo paese) c [...] Indiani, [...] chiesero il bombardamento; 2) Il Vaticano [...] fece mai un passo per mandare un [...] Montecassino e dare così notizie esatte agli [...] venne anche lasciata al [...] salvare, invece, dopo tanto disastro, la città [...] I monaci, e soprattutto 11 vecchio abate [...] furono troppo remissivi e [...] presero Iniziative; 4) Il servizio segreto alleat[...]
[...]he se il bombardamento [...] tattico e psicologico, tutto sommato era necessario. Le truppe lì sotto non [...] potevano più di [...] spiate da [...] occhio, come sembrò allora 11 [...]. Un appoggio morale ci [...]. Per loro la distruzione [...] Montecassino [...] un film (di guerra) liberatorio. Qualcuno si stese persino [...] fare picnic per [...] meglio. Dunque, «non ci fu [...] guerra». E per 1 civili [...] guerra. /// [...] /// Montecassino, per gli Alleati [...] strategico perché lasciò ai tedeschi quelle macerie [...] Stalingrado [...] dove fu più facile [...] tre mesi; psicologico perché permise ai tedeschi [...] bel po' di propaganda e divise [...] pubblica alleata tra cattolici [.[...]
[...]eati [...] strategico perché lasciò ai tedeschi quelle macerie [...] Stalingrado [...] dove fu più facile [...] tre mesi; psicologico perché permise ai tedeschi [...] bel po' di propaganda e divise [...] pubblica alleata tra cattolici [...]. Ma Montecassino lascia anche [...] In realtà non è questa la lezione più [...]. La lezione più importante [...] degli eserciti. Ed essi non possono [...] fu quello degli Alleati. In questi casi si accumulano [...] condizioni strategiche per [...] manovrare. Strateg[...]