Brano: [...]tà lo è [...]. È [...] un altro in cui la [...] abbia una superficie così gaiamente increspata, la gravità si [...] con tanta grazia, la . Sta di fatto che, [...] pare di star leggendo qualche [...] antico, non fosse per il fatto che la lingua [...] Cassieri è una folgorazione di modernità, che ne diventa [...] tallone aureo e obbliga al [...] abusato ma [...] del . Ma questo diamante sfaccettato [...] della forma, cioè insieme con la forma, [...] (in arte la forma è la sostanza), [...] di esperienza e [...]
[...][...] della forma, cioè insieme con la forma, [...] (in arte la forma è la sostanza), [...] di esperienza e sapienza, di dolore e [...] e spirito avvolta in un sereno, ilare [...]. Ma non sappiamo [...] risposta né a questa domanda [...] se [...] di Cassieri, che in questo [...] raggiunge la [...] piena maturità, faccia [...] parte . Ma [...] che ci sgomenta è [...] ci salva. Perché ci spinge a [...] problema generale e astratto. Come tale esso non [...] nostre scelte concrete, che sono sottoposte diret[...]
[...]enersi lontano dalla [...] retorica, la quale è [...] negativa, e anche quando può essere giustificata, [...] tuttavia una funzione, è lungi dal soddisfare [...] e saturazione rifugge da tutto quanto non [...]. Vediamo, infatti, [...] la reazione di Cassieri, [...] Ciro Medina, storico delle tradizioni popolari [...] di [...] Roma [...] ed esperto di [...] al discorso di un [...] nobile presidente della Repubblica come il nostro: «La [...] Marica [...] coordinatrice del movimento 11 Cerchio, [...] giunt[...]
[...]...] Capo dello Stato [...] punitiva: le miriadi di [...] a Torre Fiacca, nel segreto camminamento di [...] leccornie, ovvero il collante dolciastro lungo il [...] il mattino le trovi stecchite, aggrumate in [...] di silenziose morie». Ecco [...] di Cassieri, che si [...] il mistero e il dramma per non [...] cautela e attenzione. Ma [...] decisivo ci viene dalla [...] tale umorismo 6 puntato: quella dello smascheramento [...] che ammorba la vita odierna. Ma smascheramento e irrisione sono [...] solo a p[...]
[...]umi, che esprime direttamente lo [...] malessere di un intellettuale, simboleggiato tra [...] da una strana somatizzazione, [...] un inno rovesciato a Venere e in [...] del desiderio eternamente frustrato. La raffigurazione del vano [...] d'amore in Cassieri raggiunge, pur nella [...] forma scherzosa, il vano [...] fisico raffigurato da Lucrezio. Con esso il romanzo [...] esso anche finisce, sicché si potrebbe ancora [...] Goethe [...] dice che [...] più felice è quello [...] la fine con [...] della [..[...]
[...] esso il romanzo [...] esso anche finisce, sicché si potrebbe ancora [...] Goethe [...] dice che [...] più felice è quello [...] la fine con [...] della [...] vita. Solo che [...] felice non è [...] bensì il romanzo, vera, [...] letteraria. Giuseppe Cassieri« Esame di [...] candidato», Longanesi, [...]. /// [...] /// Giuseppe Cassieri« Esame di [...] candidato», Longanesi, [...].