Brano: A 40 anni dalla [...] 10 agosto 1950 nasce [...] Cassa [...] il Mezzogiorno, provvedimento straordinario per alleviare la [...] rivolta popolare. La sollecitudine degli americani, [...] che andava assumendo, tra i contadini, il Partito [...] fame alla povertà Fu Amendola, [...] giugno del 1950, ad aprir[...]
[...]olta popolare. La sollecitudine degli americani, [...] che andava assumendo, tra i contadini, il Partito [...] fame alla povertà Fu Amendola, [...] giugno del 1950, ad aprire il dibattito [...] Camera, [...] progetto di legge per la fondazione della Cassa [...] Mezzogiorno: «E la rivolta meridionale disse che [...] a ricordarvi del Meridione, a ricordarvi delle [...]. E la rivolta contadina infatti [...] notevolmente [...] straordinario, ma non va [...]. PAUL [...] ti 20 giugno 1950, [...] Camera [..[...]
[...][...]. E la rivolta contadina infatti [...] notevolmente [...] straordinario, ma non va [...]. PAUL [...] ti 20 giugno 1950, [...] Camera [...] deputati, il giovane Giorgio Amendola si alzò [...] aprire il dibattito sul progetto di legge [...] della Cassa per il Mezzogiorno. Il suo [...] fu lungo, approfondito ed appassionato. Se un intervento straordinario [...] essere attuato per [...] Meridione, disse Amendola. Senza il grande movimento [...] le uccisioni avvenute a Melissa e Montescaglioso [...] [...]
[...]fu lungo, approfondito ed appassionato. Se un intervento straordinario [...] essere attuato per [...] Meridione, disse Amendola. Senza il grande movimento [...] le uccisioni avvenute a Melissa e Montescaglioso [...] del 1949, non ci sarebbe stata la Cassa: «È [...] rivolta meridionale che vi ha obbligati, o [...] del Mezzogiorno, a ricordarvi delle vostre promesse». Amendola lesse a voce [...] Camera silenziosamente attenta, la cronaca di un [...] Petilia Pollastro, un centro di attivismo contadino [[...]
[...]bbero avuto inizio immediatamente, [...] per il decentramento [...] sia pubblica che privata, [...] Nord [...] Sud. Questa visione di [...] Mezzogiorno, con lavori di infrastruttura (su strade, acquedotti, [...]. Il terzo Interprete principale [...] Cassa fu, naturalmente, il governo italiano e [...] Partito [...] cristiano che lo dominava. Certamente, il loro punto [...] strettamente connesso con quello degli economisti americani, [...] esattamente convergente con il loro. I democratici cristiani af[...]
[...], il governo italiano e [...] Partito [...] cristiano che lo dominava. Certamente, il loro punto [...] strettamente connesso con quello degli economisti americani, [...] esattamente convergente con il loro. I democratici cristiani affrontarono [...] Cassa con motivazioni diverse. Sicuramente lo sviluppo economico [...] un carattere preminente nei loro pensieri. Ma era anche evidente [...] ristabilire la pace sociale, di mantenere ed [...] influenza politica di partito e placare le [...] da parte di g[...]
[...]uenza politica di partito e placare le [...] da parte di gruppi i cui componenti [...] proprio gli industriali settentrionali. Per questi ultimi, [...] meridionale assistita dallo Stato [...] buone prospettive di sviluppo. Essi ritenevano che per la Cassa era preferibile concentrarsi sui lavori [...] per [...] meridionale, con tecniche e macchinari [...] settentrionale, la cui capacità produttiva [...] sarebbe incrementata di conseguenza. Quale di questi tre [...] movimento contadino, la [...] ed il [...]
[...]le, con tecniche e macchinari [...] settentrionale, la cui capacità produttiva [...] sarebbe incrementata di conseguenza. Quale di questi tre [...] movimento contadino, la [...] ed il governo italiano [...] desideri maggiormente realizzati quando la Cassa ebbe [...] primi dieci anni, [...] della Cassa fu senza [...] ai molteplici motivi ed obiettivi del governo [...]. In tale periodo, i [...] intervento della Cassa furono [...] la bonifica, la costruzione [...] canali. Alcune di queste imprese [...] furono veramente di grande effetto. Il programma per la [...] rappresentò, secondo Manlio [...] «il più grande apporto [...] meridionale» [...] dai primi decenni d[...]
[...]queste imprese [...] furono veramente di grande effetto. Il programma per la [...] rappresentò, secondo Manlio [...] «il più grande apporto [...] meridionale» [...] dai primi decenni dello Stato [...]. Inoltre, scrisse [...] lo stato giuridico della Cassa [...] Agenzia speciale, non dipendente dalla burocrazia ministeriale. Tuttavia, le attività della Cassa [...] lontane dalla grande forza trasformatrice che Saraceno [...] avevano immaginato. I suoi poteri erano [...] settore finanziario, con controllo limitato sulla realizzazione [...]. I primi anni di [...] Cassa, secondo quanto ha scritto Cafiero, furono caratterizzati [...] generica», con programmi regionali limitati o inesistenti, [...] nelle città con più di duecentomila abitanti [...] di sviluppo globale. Esisteva un pericolo reale [...] e ducento milia[...]
[...]ale, [...] soggetti, come molti di essi avevano tentato [...] gran parte degli anni Quaranta. Questa concezione esclusiva e [...] meridionale fu chiarita nel corso della battaglia [...] merito alla composizione del consiglio di amministrazione [...] Cassa. Il governo aveva stabilito [...] di amministrazione della Cassa fosse composto da [...] due vicepresidenti e da dieci esperti, tutti [...] del Consiglio dei ministri e dagli stessi [...]. Il 7 luglio 1950, [...] Camera [...] deputati, Giuseppe Di Vittorio propose un emendamento [...] quale altri otto membri pote[...]
[...]glio 1950, [...] Camera [...] deputati, Giuseppe Di Vittorio propose un emendamento [...] quale altri otto membri potessero essere eletti: [...] sindacati e quattro appartenenti alte Camere di [...] Mezzogiorno. [...] di Di Vittorio era [...] che la Cassa fosse «legata a interessi [...] a interessi particolari, di cricche, di gruppi, [...] anche di famiglie». La soluzione da lui [...] da quella ideale, tuttavia egli stava tentando [...] di collegare le energie sprigionate dal Piano [...] finanziament[...]
[...]ssi [...] a interessi particolari, di cricche, di gruppi, [...] anche di famiglie». La soluzione da lui [...] da quella ideale, tuttavia egli stava tentando [...] di collegare le energie sprigionate dal Piano [...] finanziamento a disposizione della Cassa. [...] era caldeggiato dalla [...] e dal suo dirigente Giulio Pastore, [...] che rappresentava un notevole risultato in tale [...] di guerra fredda, ma nondimeno fu respinto. Pertanto, la Cassa rimase [...] influenze al di fuori del governo. Il risultato di tali [...] nel 1950 è oggi noto. La Cassa portò indubbiamente [...] economici al Meridione, tuttavia, sia essa che [...] riforma agraria agirono nel contesto di un [...] Stato e della creazione di una nuova classe [...] e politici di partito, che Gabriella [...] ha giustamente chiamato i [.[...]