Brano: [...][...] e chi, come Paolo Romani, [...] pensa di accogliere già delle [...] indicate da Ciampi: far passare come «urgenza» anche le [...] sul digitale terrestre, [...] 25. Ma toccare i punti [...] far irrigidire Berlusconi e riaprire lo scontro, [...] Casini. Ieri mattina Fini ha [...] con il segretario [...] Piero Fassino a Montecitorio. La maggioranza cerca di [...] dalle opposizioni, infatti. E sul decreto Luciano Violante, [...] in un primo momento [...] dei lavoratori ma rimanda il problema al [...[...]
[...]licemente una [...] della sentenza della Corte che ha stabilito una data. Se si potessero correggere [...] Corte con un decreto, sarebbe molto facile. Purtroppo, non credo che [...]. E Vannino Chiti condanna [...] «arrogante di Berlusconi» e critica Casini per [...] partecipato ai vertici di maggioranza. Alle sette di sera [...] a Montecitorio Fassino convoca [...] delle comunicazioni: ci sono [...] Morri, Rognoni, Lolli, Grignaffini [...] Violante. Si decide il [...] recepire le indicazioni di Ciampi[...]
[...]ti la pubblicità di [...] potrebbe essere spalmata sulle [...] senza soffocare o ristrutturare il canale di Ruffini. La giacca tirata, in [...] quella di Berlusconi. Frenato nei suoi impulsi [...] istituzionale con il Quirinale. Lo trattengono Fini, Casini [...] Follini. E Letta, rientrato in [...] chiave» nei rapporti con il Colle. Ma da Strasburgo ieri Berlusconi [...] altri segnali di guerra, con quel «non [...] indicate da Ciampi» e [...] esplicito di un decreto [...] suggerito, fa capire, dal [..[...]
[...]ute la strada [...] con la Costituzione, Follini e Fini sono [...] politico: non si può dare un simile [...] Quirinale, lo scontro sarebbe insanabile. Secondo Fini «alcuni rilievi [...] Capo [...] Stato debbono essere raccolti nello spirito e [...]. Casini rivendica il ruolo [...] evitare lo strappo (nel senso di quella [...] cui ha parlato dopo la lettura del [...] Ciampi che, secondo un deputato della Margherita, ha [...] ma ora cerca di dividere il problema [...] la «partita [...] che si gioca atto[...]
[...]rno [...] evitare che Ciampi non lo firmi (sarebbe [...] poi la più grande «partita parlamentare» da [...] fra maggioranza e opposizione, perché il Parlamento [...] Capo dello Stato». È il match che, [...] nobile di Montecitorio, «interessa di più». Casini rimanda la legge [...] gennaio. Unico problema, si intreccerà [...] di governo. Dentro Forza Italia, raccontano, [...] «così [...] ha perso tre ministeri», [...] An e [...] come ricompensa per la [...] definizione è del centrista [...]. [...] che, f[...]
[...]non [...] disdicevole» anche [...] una «messa a punto della [...] di governo». Ieri mattina a Montecitorio [...] alta: un vertice fra Fini, Follini, il [...] semi annientato (ma non [...] La Russa per An, il forzista Paolo Romani [...] finale, anche Casini. Si offende la Lega, [...]. Posizioni non unanimi. /// [...] /// Ma dentro An si [...] tra chi, come Publio Fiori, boccia il [...] e vorrebbe «riesaminare la legge e ora [...] (spedendo Fede sul satellite) e chi, i [...] vicini a [...] segue la tesi[...]
[...]. Una forzatura che ha [...] è stato fatto presente al ministro. Ma di arrivare allo [...] ne parla: «Se si lascia la legge [...] Consulta la boccia dopo tre mesi», ha spiegato Italo Bocchino, An, a chi voleva la linea dura. È anche quello che Fini, Casini [...] Follini hanno detto a Berlusconi lunedì. Tra i forzisti [...] chi vorrebbe tenere duro [...] «non si cambia nulla», e chi, come [...] Paolo Romani si rende conto del pericolo di [...] e vorrebbe anche ampliare il decreto. [...] già a caldo, av[...]
[...] già a caldo, aveva [...] da Cassandra e ora reclama modifiche alla [...]. Decreto per [...] la toppa sul vestito Il [...] usa i lavoratori. I [...] modificare la legge tv come [...] indicato il Quirinale Chiti condanna [...] di Berlusconi e critica Casini [...] partecipato ai vertici del Polo [...] per il decreto sarebbe nella [...] di un termine fisso anche per la fase transitoria Giuliano Ferrara (direttore del Foglio): «Il pluralismo è una truffa». Antonio Polito (direttore del Riformista): «Non [[...]