Brano: [...]ere che Berlusconi [...] oggi la [...] egemonia sulla [...] è totale BERLUSCONI Le [...] Follini meritano rispetto Ancor più per non averle [...] le richieste Il Cavaliere ha, dunque, vinto [...] personale con Follini, che è stato lasciato [...] (?) Casini. Ma è sfuggito alla [...]. Quella battaglia il Presidente della Camera non ha neppure iniziato a [...] preferendo mettere a repentaglio la [...] (a mio modo di vedere, mai troppo alta e [...] indiscutibile) autorevolezza in cambio di un ruolo, forse[...]
[...]ra. Le armi di Follini [...] sono, spuntate quando tutti i parlamentari hanno [...] ai loro seggi. I [...] dentro [...] hanno avuto rapidamente buon gioco. Semmai, stupisce che Follini [...] sia accorto prima, e per tempo. Stupisce ancora di più che Casini non abbia sentito il bisogno di comunicare quanto avveniva [...] di una vita. Ma, alla fine, il [...] Berlusconi e Follini era politico e strategico oppure [...] da attuare e sulle carriere da proseguire? E, [...] come ne esce il centrodestra nel su[...]
[...] [...] favore delle esigenze, ovvero, delle pretese, della Lega. Dunque, il contrasto era [...] sulle politiche, sulla loro priorità e rilevanza. Difficile parlare di carriera [...] Berlusconi. Tuttavia, parlando di «mire» [...] che fra Berlusconi e Casini deve essere [...] di Follini, un accordo di spartizione (pardon, [...] due più alte cariche istituzionali: Presidenza della Repubblica [...] Presidenza del Consiglio. Probabilmente, Casini ha capito, [...] ha fatto capire, che neppure con le [...] scalzare Berlusconi. Dunque, era preferibile negoziare [...]. Follini non stava, però, [...] né alla [...] né a quella di Casini. Voleva, invece, porre un [...] strategico. Contare i voti che [...] avrebbe potuto conseguire con un sistema proporzionale, [...] imporre come pacchetto punitivo [...] di centrosinistra, e [...] contare sulla leadership e [...]. Insomma, Follini av[...]
[...]he [...] avrebbe potuto conseguire con un sistema proporzionale, [...] imporre come pacchetto punitivo [...] di centrosinistra, e [...] contare sulla leadership e [...]. Insomma, Follini aveva [...] diversa da quella di Berlusconi [...] da quella di Casini sulla natura di [...] governo, non basata [...] e [...] ma sulla concordia che [...] aperta di scelte che riguardano, anzitutto e [...] gli interessi generali del paese, almeno come [...] dal posto di comando di un partito [...]. Il riequilibrio sem[...]
[...]ce più le decisioni, spesso improvvide e [...] del governo. Dati i rapporti di [...] probabilmente, un disegno nel complesso irrealistico, ma [...] ragionava il moroteo Follini, che crea le [...] è, ovvero diventa, possibile. Si sa, i dorotei, [...] Casini, [...] sempre avuto [...] concezione della politica, più [...] concreto e molto distante dalla teorizzazione e [...] alternative, meno che mai intese a diventare [...] periodo. Senza esagerare la portata [...] di Follini, appare evidente che il Cava[...]