Brano: [...]ti, i [...] politici, [...] a distanza che ieri era [...] e le «preoccupazioni» del [...] che manifesta sono le [...] dei ministri e degli organismi che delle [...] si occupano per [...] e [...] lo sviluppo. Queste cose le ricorda, [...] varo della «carta di Bologna», Luigi Corbò, [...] statistica, oggi presidente [...] per la Promozione industriale [...] uno dei perni organizzativi [...] Ocse di Bologna. Corbò è studioso di [...] ma è anche «un acceso sostenitore della [...] del «dialogo con la piaz[...]
[...]retti [...] modello di funzionalità e coesione sociale a parte la [...] delle tasse che, come ricordava il premier Amato, è [...] macigno frenante ha aperto un dibattito e la [...] proposta di istituire una Rete [...] per le [...] pur esclusa dalla« Carta», è [...] giudicata «interessante» [...]. Forse non è molto, ma [...] mare dei problemi che affliggono [...] nazionale, una voce ascoltata, «è [...] qualcosa». Il ministro [...] Enrico Letta e sotto [...] dei partecipanti al vertice Ocse di Bologna [...]
[...]non è molto, ma [...] mare dei problemi che affliggono [...] nazionale, una voce ascoltata, «è [...] qualcosa». Il ministro [...] Enrico Letta e sotto [...] dei partecipanti al vertice Ocse di Bologna Alberto [...] Ocse, sulle piccole imprese [...] «Carta di Bologna» Letta: «Lanciato un ponte verso [...] 2. Cose che il ministro [...] poi passare a spiegare la «Carta di Bologna», [...] finale della conferenza Ocse, dopo quattro giorni [...] anche con tutto il [...] nel [...]. La Carta lui stesso [...] compromesso», ma per come vanno le cose [...] per come sono andati gli ultimi appuntamenti [...] Wto a [...] per Letta si può [...] «successo perché sono stati raggiunti gli [...] potevano raggiungere». Anche questi scopi sono, [...[...]
[...]da acceleratore oltre che [...] «dei tempi arrancanti [...] reale, della visibilità nel [...] della realizzazione del [...] sviluppo sostenibile» perché è [...] equilibrio sociale. In fondo, e nonostante [...] la definisca «storica», per Letta [...] Carta «è un documento politico, una dichiarazione di [...] approccio comune ai temi delle [...]. [...] tuttavia anche qualcosa [...] apparire concreto e che Letta [...]. Sono formule per accedere [...] alle nuove tecnologie, scambi di esperienze [...] del[...]
[...]scambi di esperienze [...] delle [...] disponibilità e circolazione, specie [...] Rete proposta [...] sarà realizzata, del patrimonio [...] elasticità dei piccoli che più di tutti [...] del mercato reale». Non si dice, infine, [...] la stesura della Carta, il compromesso, non [...] semplici. [...] del testo, la [...] genericità rivela che dietro «la [...] discussione» [...] per lasciare alla [...] i tanti contenuti gastronomici, turistici [...] di scambio industriale che comunque Bologna e [...] hann[...]