Brano: [...]nsideriamo svalutata [...] non [...] «trogloditi» neppure in filosofia [...]. Domenico [...] il cameriere che uccise Tamante [...] dalle sofferenze di una malattia [...]. Al processo i giudici gli [...] una mite condanna. OFFESA ALLA COSCIENZA [...] Carbone dedica le prime [...] polemica ad una «questione di competenza», [...] che da parte nostra [...] sarebbe commesso su tale terreno, vediamo prima [...] cosa di saggiare la consistenza di questo [...]. Il rilievo, [...] francamente, mi sembra fuori lu[...]
[...] [...] afferma che «la questione [...] d'oggi è in primo luogo una questione [...] delle scienze mediche». Ma [...] bisogna distinguere due cose: il [...] propriamente detto e quello della [...] del dolore. Questo è un problema [...]. Ora è vero che Carbone [...] riserve il primo al secondo; ma lo [...] già respinto in sede [...] pietosa; lo fa dopo [...] giudicato non [...] (cioè da tecnico) ma [...]. Da tutto ciò mi sembra [...] risulti pienamente confermata la legittimità di una collocazione del [..[...]
[...] quelle più valide [...]. Fra le prime indicavo [...] o [...] di religione in generale [...] la vita una graziosa concessione divina, fa [...] inappellabile condanna [...] (e a quel tipo [...] una concezione coerentemente laica sulla quale non [...] Carbone non possa non concordare); fra le seconde [...] dei medici (e di ciò almeno il [...] avrebbe dovuto darmi atto). [...] pur vero [...] scrivevo fra [...] che la scienza e [...] in possesso di mezzi capaci, in molti [...] tutti i casi, di alleviare no[...]
[...]. Avvertivo in sostanza che, [...] trascurabili siano le ragioni addotte contro [...] esse tuttavia non avrebbero [...] convincere sino in fondo, specialmente chi si [...] uno di quei terribili drammi da cui [...] di uccisione pietosa. /// [...] /// Carbone trova insoddisfacente questa [...] astrattezza, di ispirarsi ad una concezione [...] (! Le obiezioni del mio [...] più precisamente attorno [...] punti: 1) io avrei [...] di fondo, quella [...] della vita umana; 2) [...] a conclusioni concrete. Esam[...]
[...]umi, un processo, per così dire, di [...] talora quindi di acquisizione definitiva (come nel [...] della vita umana). Non si tratta di [...]. Un concetto analogo era [...] maggiore ampiezza proprio nel mio articolo « Morale [...]. Ma il dissenso con Carbone [...] in [...] ed è [...] che egli tende a confondere il principio [...] il cànone regolativo con [...] assoluto. Ora, proprio perchè il [...] a porre su basi [...] e la natura dei [...] ne esclude sia un fondamento trascendente, sia [...] (in senso[...]
[...]pio [...] il cànone regolativo con [...] assoluto. Ora, proprio perchè il [...] a porre su basi [...] e la natura dei [...] ne esclude sia un fondamento trascendente, sia [...] (in senso kantiano), proprio per questo dobbiamo [...] non riesce a fare Carbone [...] alla tentazione dogmatica di [...] iniziali maiuscole su altrettante « tavole mosaiche [...]. Dobbiamo [...] per quello che sono, [...] da collocare su un piedestallo, [...] del comportamento sociale cui [...] alta misura possibile. Ciò, si ba[...]
[...]mana, adeguatamente inteso, e quei casi di [...] cui la «buona intenzione » risulti [...] chiara e in cui, [...] incurabile abbia espresso in tal senso la [...]. Ecco perchè questi casi [...] coscienza morale e , suscitano una ondata [...]. [...] di Carbone non coglie [...] poiché non è sufficiente appellarsi a quel [...] automaticamente [...] delle cose nefande. Non solo, ma essa [...] del mio interlocutore una curiosa disposizione al [...] perchè, mentre da un lato egli reclama [...] concretezza stor[...]
[...]ore [...] si lagna infine perchè [...] ha suscitato le sue proteste [...] fornisce soluzioni concrete. Quale indicazione concreta si [...] Quella di una raccomandazione per una sempre [...] un sempre più efficace lenimento delle « [...] Ma non pensa Carbone che in tal [...] concorrenza al signor de La [...] Quando si ha a [...] un pubblico attento e intelligente, certe facili [...] possono ben rimanere implicite. Non bastava quel chiaro [...] riprodotto, a far capire che è naturalmente [...] che bisogn[...]
[...]on bastava quel chiaro [...] riprodotto, a far capire che è naturalmente [...] che bisogna procedere e che ovviamente quanti [...] medicina avrà fatto nella tecnica curativa e [...] il dolore, tanto meno risulterà giustificata la [...] pratica [...] Carbone chiude la [...] lettera ribadendo in termini [...] la [...] condanna [...] (o moralistica?) [...] e atteggiandosi ad estrema [...] «omicidi per pietà». Niente comprensione umana per [...] come quella di Edmondo [...] che i giudici fecero [...] tratt[...]
[...]plicistico e schematico? Dicevo più sopra che [...] di uccisione pietosa che non feriscono, non [...] morale (non quella dei «trogloditi», proprio la [...]. Orbene, la reale complessità [...] la [...] tutt'altro che eufemistica problematicità, [...] Carbone ironizza perchè gliene sfugge il senso, è [...] questo fatto: che il gesto di un. [...] può [...] essere compreso ma non tanto [...] essere giustificato; che mentre esso [...] può guadagnare una effettiva e meditata approvazione, non solleva [...] c[...]