Brano: [...]a di sciopero nazionale per il [...] la chiusura di musei, gallerie, biblioteche e [...] dalle Rappresentanze di base, Confederazione unitaria di [...]. E il 15 novembre [...] generale indetto dalla [...]. Federica Pirani Sono ormai [...] il nome di Caravaggio, affiancato o meno [...] altri pittori, è diventato il miglior viatico [...] sempre più numerosi organizzatori di mostre [...] sia privati che istituzionali, [...] successo di pubblico. Questa sorta di [...] che ha riempito il [...] nazionali, non è[...]
[...]estita a Roma nelle sale [...] Palazzo [...] Venezia «Orazio e Artemisia Gentileschi», due tra [...] pittori caravaggeschi del Seicento, ho pensato che [...] avrebbe rischiato di ricalcare il cliché usato, [...] alcune volte, nelle mostre dedicate a Caravaggio. Artemisia, infatti, è una pittrice [...] è assunta negli ultimi decenni a [...] popolarità più per una serie [...] stereotipi legati [...] della [...] vita che per la ricerca [...] che aveva tenacemente perseguito. Visitando [...] curata da Judith [...]
[...]...] del [...] e a Rossella [...] della Soprintendenza di Roma, [...] di [...] quel preconcetto che, forse [...] nella mente, si dissipa del tutto. La mostra è una vera [...] propria rivelazione. Orazio Gentileschi, relegato sui [...] dei seguaci di Caravaggio, e fin ora [...] pubblico, se non come padre di Artemisia, [...] eccezionale per la straordinaria qualità della [...] pittura, meritando un ruolo [...] nella storia [...] del Seicento europeo. Per la prima volta, grazie [...] revisione e datazione d[...]
[...]uzione [...]. La lunga sequenza dei [...] percorso espositivo estremamente godibile, appagando nello stesso [...]. Partendo dalle prime opere, [...] Dieci del X VII secolo, è facile [...] un racconto per immagini, [...] della ricerca di Orazio [...] Caravaggio, del quale diviene amico e compagno [...]. Malgrado sia ormai quasi [...] Gentileschi [...] il proprio modo di dipingere: dapprima appare [...] a lavorare secondo le convenzioni e gli [...] tardo manierismo, soprattutto nella composizione del dipint[...]
[...]pagno [...]. Malgrado sia ormai quasi [...] Gentileschi [...] il proprio modo di dipingere: dapprima appare [...] a lavorare secondo le convenzioni e gli [...] tardo manierismo, soprattutto nella composizione del dipinto, [...] pratica introdotta da Caravaggio di dipingere dal [...] modelli in posa. Ma subito dopo sviluppa [...] coniugando, con un acuto senso della compattezza [...] disegnativa, [...] e la preziosità della [...] caravaggesco. Del tutto originale, ad [...] della fonte luminosa esterna alla[...]
[...][...] modelli in posa. Ma subito dopo sviluppa [...] coniugando, con un acuto senso della compattezza [...] disegnativa, [...] e la preziosità della [...] caravaggesco. Del tutto originale, ad [...] della fonte luminosa esterna alla scena che, [...] Caravaggio, diviene [...] la materia con cui [...] incorporandosi agli incarnati delle figure, accendendo le [...] dipinti e i bianchi panneggi che avvolgono [...] le zone [...]. Toccante il carattere di [...] casalinga che riesce a dare ad alcune [...] La Mad[...]
[...] ad essere ammessa [...] del disegno di Firenze, [...] di Cristina [...] Medici e [...] Maria [...] fu amica di Galileo [...] e dediche poetiche da letterati ed accademici. Resta, incontrovertibile, il dato [...] opere: se per Orazio il rapporto con Caravaggio [...] il preludio per la nascita di una [...] Artemisia, [...] fu determinante per tutto [...] pittura. Il realismo caravaggesco è accentuato, [...] «precipitato», [...] concreta dei corpi femminili che [...] animano i suoi dipinti. [...] come in Caravaggio, è [...] momento di passaggio tra la vita e [...] il desiderio e [...]. [...] Cleopatre o [...] appaiono nei loro corpi pesanti, [...] da ogni sublimazione intellettuale, tanto da suggerire che [...] abbia usato se stessa come [...] dal vero rischia[...]