Brano: [...]ista è morto ieri [...] di 94 anni Nato in Sicilia, arrivò giovanissimo a Hollywood Da «Accadde una notte» a «La vita è meravigliosa» interpretò [...] del «sogno [...] accanto, James Stewart in una [...] di [...]. Smith va a Washington»; [...] Frank Capra [...] alla macchina da presa; [...] regista con Barbara [...] sul set di «Arriva John [...] n'è andato nel sonno [...] anni. La [...] salute [...] aggravata tre estati fa, ma [...] la forte fibra di [...] Capra aveva avuto la meglio [...]. Ieri mattina la crisi [...]. A dare la notizia [...] grande cineasta di origine italiana è stato [...]. Ricco il medagliere di Capra, [...] che hanno fatto epoca come Accadde una [...]. Smith va a Washington, La [...] meravigliosa. Del resto, non poteva [...]. Fiondato ancora bambino e [...] Sicilia natale alla Los Angeles del primo Novecento, [...] come prospettiva, come speranz[...]
[...][...] che gli stava dinanzi. /// [...] /// E il Grande Paese, il Paese di Dio, [...] ampiamente ripagato nel corso di [...] alacre, prolungata avventura [...] e [...] dèlta (i" ducia incondizionata, persino [...] che egli ripose sempre in lei. Frank Capra e [...] sono, insomma, vicendevolmente rimeritati. Eppure, i primi passi [...] California [...] furono incoraggianti né privi di peripezie. Salvatore Capra, il padre [...] Francesco (poi diverrà [...] grande Frank), pur lavorando [...] una piccola fattoria comprata con gli ultimi [...] a mantenere troppo agevolmente la numerosa famiglia. Cosi, secondo una caratteristica [...] tutta americana, Francesco[...]
[...]re ogni lavoro purché sia. E intelligente, ambizioso e [...] tra le novità del progresso montante, lui [...] estrema determinazione. Corrono tuttavia tempi [...] ferro é II lavoro scarseggia. Soltanto la guerra In Europa [...] I problemi del giovane Capra. [...] nel 1918 [...] americano, di 11 a [...] di artiglieria col preciso incarico di insegnare [...] per artiglieri a Fort Scott, nei pressi [...] San Frati [...]. Al termine del conflitto, [...] poco rosee prospettive di trovare lavoro, Frank Capra, [...] altro periodo dì difficoltà, riesce finalmente ad [...] con man" [...] indefinite, ma tali da [...] mettere assieme pranzo e cena, non senza [...] guardarsi attorno nel caso che Ti cinema, [...] dei tycoon e dei [...] idolatrati dal pubblico [...]
[...], ma tali da [...] mettere assieme pranzo e cena, non senza [...] guardarsi attorno nel caso che Ti cinema, [...] dei tycoon e dei [...] idolatrati dal pubblico abbia, [...] bisogno proprio di lui. /// [...] /// I primi lavori, come [...] montatore, Capra li visse al fianco e [...] Walter [...] confezionando [...] comici a basso costo. In seguito, allettato da miglior [...] si impiega come gagman al servizio del comico del [...] Harry Langdon, per II quale confeziona tirate ridanciane quali Tramp, tr[...]
[...]In seguito, allettato da miglior [...] si impiega come gagman al servizio del comico del [...] Harry Langdon, per II quale confeziona tirate ridanciane quali Tramp, tramp, tramp [...] La grande sparata [...] e Le sue ultime mutandine [...]. Ma ormai Capra può [...] e [...] di fatto, a questo punto, [...] a pieno titolo. Cosi per la casa [...] First [...] arriva presto tutta presto [...] di film assolutamente [...] lo ricordano a Venezia «Negli [...] fascismo i suoi film come lampi di [...] DAL NOSTRO[...]
[...]o, [...] a pieno titolo. Cosi per la casa [...] First [...] arriva presto tutta presto [...] di film assolutamente [...] lo ricordano a Venezia «Negli [...] fascismo i suoi film come lampi di [...] DAL NOSTRO [...] VENEZIA [...] della morte di Frank Capra [...] alla Mostra del cinema mentre si era [...] la cerimonia di inaugurazione. Cosi lo ricordano registi, [...] di cinema. Gian Luigi Rondi, presidente [...] Mostra: «Gli avevamo dato il Leone d'oro [...] ma Capra si ammalò e non potè [...] Venezia. Frank Capra ha rappresentato [...] sensibile e più umana del cinema americano, [...] sociale prima ancora che se ne parlasse, [...] e la cordialità delle sue origini latine, [...] paese di cui aveva espresso i sentimenti [...]. Paolo Portoghesi, presidente dell[...]
[...]...] sensibile e più umana del cinema americano, [...] sociale prima ancora che se ne parlasse, [...] e la cordialità delle sue origini latine, [...] paese di cui aveva espresso i sentimenti [...]. Paolo Portoghesi, presidente della Biennale: «Frank Capra da anni ormai non era più sulla [...] alcuni dei suoi film rimarranno indimenticabili, specie [...] della mia generazione». Emidio Greco, regista: «Mi [...] cinema americano degli anni Trenta e Capra, [...] Lubitsch, era un regista straordinario. Aveva in sè una cifra [...] assolutamente genuina, [...] costruita dagli [...]. Carlo [...] ministro del Turismo e [...] Spettacolo: [...] un regista molto importante che ha lasciato [...] storia del ci[...]
[...]solutamente genuina, [...] costruita dagli [...]. Carlo [...] ministro del Turismo e [...] Spettacolo: [...] un regista molto importante che ha lasciato [...] storia del cinema e che ha fatto [...]. Guglielmo B traghi, direttore [...] Mostra: «Frank Capra è stato uno degli autori preferiti [...] le sue opere erano fra i pochi [...]. Con quelle pellicole sotto [...] sono un po' nato e lo ricordo [...] II primo italiano riuscito ad affermarsi ad Hollywood. Capra ha rappresentato molte [...] gioia di vivere, la speranza nel futuro». Mario [...] Gori, produttore: «È [...] che se ne va. Se ne va con [...] della vita e della grazia. Capra era della generazione [...] mia. È quasi un avvertimento». Enrico Lucherini, [...] «Da questa sera la vita [...] è più meravigliosa. È un peccato, siamo [...] a festeggiare chissà che e [...] è avvenuta una morte importante per il cinema». I suol ti[...]
[...] VECCHI MERLETTI [...] VITA È MERAVIGLIOSA [...] STATO [...] UOMO DA VENDERE [...] ad esempio Femmine del [...] splendente Barbara [...] poco più che esordiente), [...] Donovan, Diavoli volanti, tutti [...]. Ed eccoci, finalmente, al [...] del [...] Capra» giusto in concomitanza [...] della depressione economica e, poi, via via [...] New Deal, della politica [...]. Mobilissimi propositi, certo, e [...]. Anche se Capra non è [...] schermi del mondo intera e [...] risorgente. A tale . Volevo stare al fianco [...] e condividere [...] ai tutti coloro che [...] motivi di razza e di censo. Soprattutto, volevo combattere per le [...] sorta di cavaliere [...] che presumi[...]
[...]colta Ingaggiato dalla Columbia, [...] del grintoso e perspicace Harry Colin, il [...] la soglia dei [...] trova un valido collaboratore [...] e con questi dà [...] progressione del suoi film insieme più celebri [...]. D'altronde, [...] famoso [...] Capra diviene proverbiale di D [...] quando il cineasta affronterà con generoso estro [...] figure poi divenuti classici non solo nella [...] carriera, ma nella storia del cinema tout [...]. Ci riferiamo, si intende, ai [...] acclamati È arrivata la felic[...]
[...]mplice, [...] sprovveduta e ingenua nel vortice della vita [...] aggressivo, della corruzione e [...] acquista un particolare significato [...]. Dopo di che, esauriti [...] slancio, col sopraggiungere della seconda guerra mondiale, [...] film, Frank Capra si impegna, da una [...] il proprio [...] antinazista girando la serie [...] Perche [...] e, [...] confezionando umoristiche storie quali Arsenico [...] merletti, La vita è meravigliosa. Angeli con la pistola, [...] tentativi di tenere it passo con [...]
[...]re it passo con un [...] mondo che erano ormai radicalmente altri da [...] suoi «anni ruggenti». Quando mori Charlie Chaplin [...] che Pablo Neruda [...] salutato come [...] padre della tenerezza nel [...]. Ora che se ne [...] il vecchio, caro [...] Capra, non possiamo che [...] il sognatore ostinato del «sogno americano», per [...] che esso possa sembrare. Nel suo lavoro i [...] società di quel tempo e le virtù [...] Cantò il New Deal, e fu il successo BRUNO [...] Quella dozzina d'anni tra [...] e l[...]
[...][...] quei musicisti che immettono le [...] nella musica colta, degli scrittori [...] Federai [...] Pro [...] i«:t le virtù del [...] diventano sinonimo delle virtù generali della democrazia. Nel cinema, tra coloro [...] queste sollecitazioni, Frank Capra fu quello che [...] elevò ,i sistema della propria poetica, Altri, [...] o [...] o Lang o Ford, [...] «denunciarono», fissando 11 loro occhio su mali [...] il pregiudizio razziale, il linciaggio, la miseria [...] ecc. Capra invece individuò, dentro I [...] del suo tempo i valori progressivi e [...] ideali. Per attingere al generale dovette [...] semplificare, spesso dare sterzate favolistiche alle sue [...]. La proposta era più [...] film che la denuncia. Ma questa era[...]
[...]eali. Per attingere al generale dovette [...] semplificare, spesso dare sterzate favolistiche alle sue [...]. La proposta era più [...] film che la denuncia. Ma questa era [...] dimensione che consentisse di essere [...] di [...] attivo il [...] che Capra [...] «interpretare». La risposta fu un [...] nessun altro ebbe. Del resto, i suoi [...]. [...] (il signor «Fatti») [...]. Smith (un signor «Rossi», [...] fa Jefferson, come [...] della dichiarazione [...] John [...] (in inglese, il signor «Chiunque[...]
[...]glese, il signor «Chiunque» [...]. /// [...] /// [...] solo depositario delle [...] pronto a [...] in quanto regola del [...] forze della disgregazione: i politicanti sporchi, i [...] i disumani. [...] però, la ricomposizione sociale [...] i film di Capra si arresta alle [...] di Arriva John [...] uscito nel maggio 1941, [...] Pearl [...]. La [...] sensibilità, più che il [...] Capra a evocare II lo spetto del [...] non sapere bene come chiudere la storia. Capra stava sempre parlando [...] Stati Uniti, non [...] coglieva piccoli segnali [...] del New Deal e [...] futuri pericoli. A quel punto, comunque, [...] ancora capacità di reazione. Dopo la guerra i [...] cambiati al punto che sarà proprio il [...] san[...]