Brano: [...]rive Charles [...] nel suo recente studio [...] futuro [...] on [...] è destinato ad acquistare [...] più cruciale. Chissà se un giorno [...] regina, o dal premier a [...] qualcuno prenderà [...] di pronunciare quel «sorry». Nella foto piccola Carla Capponi WLADIMIRO SETTIMELLI Carla che scrive, per la prima volta, [...] Carla. Ed è un bel libro, [...] della Capponi, capitano, medaglia [...] della Resistenza, una delle gappiste [...] più coraggiose e conosciute. Già, perché la [...] vita è rimasta legata [...] e incredibile attentato di via Rasella, portato [...] a Rosario Bentivegna e a un folto [...] che oper[...]
[...]rimasta legata [...] e incredibile attentato di via Rasella, portato [...] a Rosario Bentivegna e a un folto [...] che operavano a «Roma città aperta», in [...] e ai [...]. Poi, nel giro di [...] vendetta nazista con la strage delle Ardeatine. Carla Capponi visse e [...]. Era lassù, in cima [...] Rasella, mentre Bentivegna accendeva la miccia del carrettino [...] che uccise una trentina di poliziotti nazisti [...]. Poi mise un impermeabile [...] Bentivegna (che più tardi diverrà suo marito) [...] via c[...]
[...]sù, in cima [...] Rasella, mentre Bentivegna accendeva la miccia del carrettino [...] che uccise una trentina di poliziotti nazisti [...]. Poi mise un impermeabile [...] Bentivegna (che più tardi diverrà suo marito) [...] via come imbambolato. Carla Capponi ha sempre [...] come andarono le cose e come fu [...] gappisti a Roma. Quindi interviste, racconti, dichiarazioni, [...]. Ma un libro con la [...] esperienza, insieme a tanti compagni [...] combattenti, non era mai uscito. Ora, questo «Con cuore [..[...]
[...]a loro [...] abbiano parlato o detto qualcosa di compromettente. Certo, [...] anche chi cede e passa [...] parte. Chi tradisce, insomma, e [...] compagni in cambio di soldi, di sale [...]. La parte più interessante [...] la prima. Proprio dove Carla Capponi [...] famiglia, della [...] vita di ragazzina, della [...] casa borghese nella quale abita. Poi, un giorno, in [...] la ragazza scopre un piccolo librettino sul [...] Matteotti». Da quel momento, inizia [...]. Il padre e la [...] Carla sono antifasc[...]
[...]ul [...] Matteotti». Da quel momento, inizia [...]. Il padre e la [...] Carla sono antifascisti e non occorre molto [...] per arrivare a scelte [...]. Poi, più tardi, arrivano [...] con altri antifascisti e tutta una serie [...]. [...] settembre, la Capponi è [...] corre a Porta San Paolo a sparare, [...] ai carabinieri e a gruppi di [...] civili, contro i nazisti [...] nella capitale. Non si tratta di [...] di una vera e propria battaglia condotta [...] stato di inferiorità come numero e mezzi. I nazi[...]
[...]ono scappati senza dare [...] resistono coraggiosamente insieme ai civili, ma poi [...]. Carla torna a casa [...] esperienza, portandosi dietro un carrista italiano ferito [...] in casa fino alla guarigione. Da quel momento, la [...] oltranza. Carla Capponi, insieme a [...] alle compagne dei [...] e con altri, partecipa [...] contro i nazisti e i fascisti. È in Piazza San Pietro [...] donne protestano contro la guerra; e in Piazza Vittorio [...] si tratta di far saltare in aria [...] è davanti al cinem[...]
[...]ario Fiorentini, Pasquale Balsamo, Arminio Savioli, Franco Calamandrei, Rosario Bentivegna, Lucia Ottobrini, Lallo [...] e altri gappisti. Non [...] dubbio che la Resistenza [...] Roma, [...] fu soltanto via Rasella. Basta scorrere il libro di Carla Capponi per avere il quadro di una battaglia e [...] una lotta che fu coraggiosa e [...] e che si svolse in [...] angolo della città. [...] chi portava a termine [...] e che offriva rifugio, cibi, [...] o preparava bombe, munizioni armi. Altri, con il loro [...]
[...]ugio, cibi, [...] o preparava bombe, munizioni armi. Altri, con il loro [...] aiutavano i combattenti rischiando la propria vita [...] congiunti. Molti, come è noto, [...] via Tasso o nel carcere di Regina Coeli [...] finiranno alle Ardeatine. Carla Capponi racconta tante [...] eroismi, senza enfasi, senza retorica. Spiega, elenca i nomi [...] momenti difficili, «illustra» tutti i dettagli [...] e registra anche gli [...] diverse opinioni dei compagni sul modo di [...]. In certi momenti, ci [...] ideol[...]
[...]questa la regola. Pare assurdo [...] ma furono i nazisti a [...] a termine [...] delle Ardeatine. Fu il comando tedesco [...] Roma [...] decidere la vendetta sui civili. Come, [...] parte, avvenne in tante città [...] località italiane. Scrive Carla Capponi, spiegando [...] suo libro: «Per coerenza verso il senso [...] alla mia vita, per [...] che porto a quanti [...] loro giovinezza a marcire nella terra per [...] patria, per rievocare i tanti compagni di [...] uomini e donne che furono protagonisti d[...]
[...].] patria, per rievocare i tanti compagni di [...] uomini e donne che furono protagonisti di [...] quasi come un dovere fissare i ricordi [...] con gli avvenimenti di cui sono stata [...] piccola parte anche protagonista». /// [...] /// Scrive Carla Capponi, spiegando [...] suo libro: «Per coerenza verso il senso [...] alla mia vita, per [...] che porto a quanti [...] loro giovinezza a marcire nella terra per [...] patria, per rievocare i tanti compagni di [...] uomini e donne che furono protagonisti d[...]